migranti

La corretta gestione dei flussi migratori passa attraverso lo sviluppo del continente africano, creando le condizioni per lo sviluppo economico, a partire dal pieno utilizzo delle fonti energetiche disponibili e che invece vengono esportate. Lo ha sottolineato l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, intervenuto al Meeting dell’amicizia tra i popoli di Rimini, nell’ambito di una serie di confronti curati dalla presidente della Rai, Monica Maggioni, dal titolo ‘Mappe: pezzi di guerra e vie di pace’. “L’Africa -ha ricordato Descalzi- probabilmente ha più energia degli Stati Uniti: non solo il gas, ha il sole, ha il vento, ha l’acqua, è il bacino energetico potenzialmente più importante del mondo”. Tuttavia “l’Africa esporta tutto e non tiene nulla per sè” a causa delle scelte compiute da Compagnie e Paesi “che hanno deciso di esportare e hanno reso debole l’Africa”. Per l’Ad: “Questo è il problema, abbiamo reso debole l’Africa perchè non ha la sua energia, poi ci lamentiamo dei flussi migratori, perchè non hanno energia. Non parlo dei profughi, parlo della gente che non ha i mezzi di sostentamento per vivere e quindi deve spostarsi da dove, pur essendo ricca, non può vivere”.

E’ giunta l’ora di isolare politicamente Matteo Salvini e di abbandonarlo alla sua deriva estremistica. Le oltraggiose parole pronunciate dal leader leghista contro il Capo dello Stato Mattarella ‘amico degli scafisti’, lo qualificano per quello che e’: un populista da taverna che fomenta l’odio razziale e le divisioni. Il presidente della Repubblica si era reso colpevole, al Meeting di Rimini, delle seguenti parole ‘non dobbiamo costruire muri, ci vuole umanita’ verso chi e’ perseguitato, accoglienza verso chi ha bisogno e insieme sicurezza e rispetto delle leggi da parte di chi arriva’. Parole di umanita’, che non concedono certo deroghe alla vergognosa tratta degli umani e che spingono invece all’integrazione e al rispetto della persona. Ma Salvini non puo’ accettarle, teso com’e’ a difendere il suo bacino di voti racimolato sull’odio e sulla intolleranza. Ora ha toccato il fondo. Conventio ad excludendum contro Salvini, da parte di tutte le altre forze politiche. E’ ormai una necessita’ politica e una priorita’ della decenza.

E’ polemica per la proposta del prefetto Mario Morcone, capo del dipartimento Immigrazione del ministero dell’Interno, di affidare ai migranti lavori utili. Parlando dei migranti ‘che sono legittimamente sul nostro suolo, i rifugiati o chi ha già presentato la richiesta di asilo, Morcone osserva: ‘Non possiamo più lasciarli in attesa di un destino che cada dall’alto, ad abbrutirsi passando la giornata ad attendere il pranzo e la cena’. Immediato il no della Lega che parla di proposta ‘folle e inaccettabile’. Sì condizionato di Alfano, ma ‘la regola è che nei lavori si dà sempre e comunque precedenza agli italiani’.

Saranno “rispediti a casa” i migranti europei che arriveranno in Gran Bretagna nei prossimi due anni. Azione che sarà intrapresa nel caso ci sia un’impennata di ingressi. Ad annunciarlo è stato il ministro britannico per la Brexit, David Davis, in un’intervista al Mail On Sunday. Davis è l’uomo che si occuperà dei negoziati tra Londra e Bruxelles dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Ue. Il ministro ha negato che il governo voglia mandar via i 3 milioni di migranti europei che si trovano nel Regno Unito, ma ha intenzione di intervenire in caso di nuovi afflussi di grosse proporzioni.

In un momento in cui l’Europa e’ attraversata da un’ondata di intolleranza contro i migranti, Cristiano Ronaldo ha dedicato il primo titolo della storia della nazionale portoghese di calcio a tutti gli immigrati. “E’ un trofeo per tutti i portoghesi, per tutti gli immigrati, per tutte le persone che hanno creduto in noi”, ha detto il capitano della nazionale lusitana. Dei 23 campioni d’Europa portoghesi, nove sono nati in altri Paesi.

“Non devo catalogare gli altri per decidere chi è il mio prossimo e chi non lo è. Dipende da me essere o non essere prossimo della persona che incontro e che ha bisogno di aiuto, anche se è estranea o magari ostile”. Sono alcuni dei passaggi del messaggio di Papa Francesco lanciato oggi nell’Angelus partendo dalla parabola evangelica del “Buon Samaritano”. Francesco ha detto che “anche noi dobbiamo porci una domanda”. Dobbiamo chiederci: “Chi è il mio prossimo? Chi devo amare come me stesso? I miei parenti? I miei amici? I miei connazionali? Quelli della mia stessa religione?” E quindi riflettere sul prossimo. Perché un giorno il Signore potrà dirci: “Ti ricordi quella volta, sulla strada da Gerusalemme a Gerico? Quell’uomo mezzo morto ero io. Quel migrante che volevano cacciare via ero io. Quel nonno abbandonato ero io. Quel malato che nessuno andava a trovare in ospedale ero io”. Ha detto il Pontefice: “Alla fine saremo giudicati sulle opere di misericordia”.

Sarebbero dieci le donne morte nel naufragio di un gommone carico di migranti avvenuto questa mattina nel Canale di Sicilia, a circa 20 miglia dalle coste libiche. Secondo quanto si è appreso, la centrale operativa di Roma della Guardia Costiera, ricevuta una richiesta di soccorso, ha inviato la propria nave Diciotti. L’ equipaggio, giunto sul posto, ha trovato il gommone semiaffondato e molti naufraghi in acqua. Sono stati tratti in salvo 107 migranti, tra cui donne e bambini. Sono stati anche recuperati i cadaveri delle 10 donne che erano morte in mare. Il naufragio è avvenuto con condizioni meteorologiche pessime, mare forza 3, vento a 30 nodi e onde alte due metri. Nave Diciotti è ancora in zona alla ricerca di eventuali dispersi.

Non si fermano gli sbarchi, e con essi le morti e il numero dei dispersi sul Mediterraneo. Ancora un’altra strage di migranti. Almeno 700 erano a bordo di una barca naufragata al largo di Creta, secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni (Oim). Sarebbero centinaia i dispersi dopo il recupero di 340 persone messe in salvo e quattro corpi senza vita. Si pensa che la barca sia partita dall’Africa con almeno 700 migranti a bordo”, precisa l’organizzazione. Secondo la stampa ellenica, la barca su cui viaggiavano i migranti naufragati a sud di Creta ha iniziato ad affondare in acque internazionali, a 75 miglia a sud del porto cretese di Kalo Limeni. E’ stato un mercantile italiano – spiega la Guardia Costiera – ad avvistare l’imbarcazione a sud di Creta alle 17.15 di ieri. La nave ha riferito dell’ avvistamento “di un battello con numerosi migranti a bordo in prossimità del limite delle aree di Ricerca e soccorso marittimo (SAR) egiziane e greche.

Martin Schulz chiuderebbe le porte dell’Ue alla Turchia, se Ankara non dovesse rispettare l’accordo sui migranti. E’ questa l’intenzione del presidente del Parlamento europeo, davanti alla proposta della Commissione di liberalizzare i visti dei cittadini turchi. Schulz tiene i riflettori accesi sul governo locale, in attesa che esso risponda positivamente a tutte le settantadue condizioni del Patto. Per il presidente del Parlamento Ue, inoltre, il ‘Migration compact’ del governo italiano “e’ la migliore proposta che sia stata mai presentata”, un sistema che può funzionare soltanto con la regolarità di tutti i passaggi:”dai centri di registrazione in Italia al rimpatrio dei migranti irregolari, ai ricollocamenti dei richiedenti asilo”.
Intanto il governo del premier turco Binali Yildirim oggi ha ottenuto la fiducia del Parlamento e l’approvazione del programma di governo con 315 voti a favore e 138 contrari.

 

‘Napolitano e Renzi sono responsabili del genocidio degli italiani. Sono loro i razzisti contro di noi. Scherzano con il fuoco. Avere in Italia milioni di persone impaurite e precarie, con lavori che durano una settimana a quattro euro all’ora e con migliaia di immigrati pronti a prendere il posto degli italiani che alzano la testa sostanzialmente è un genocidio. Un genocidio di chi vive in questa Penisola. Responsabili sono i Renzi, gli Alfano, le Boldrini, i Napolitano, le Fornero”. Mentre “dell’esistenza di Mattarella non si accorge nessuno”. E ancora il leader leghista “Con Giorgio Napolitano non è una questione personale. Io ce l’ho con quelli che stanno portando avanti una sostituzione etnica e di popoli. Con quelli che coccolano i clandestini e affamano gli italiani. E Napolitano è uno di questi”. Così come “l’Unione europea è il disegno per annientare i popoli che abitano l’Europa. Quindi cancellare francesi, austriaci, tedeschi, italiani. Tutto nel nome del denaro. Siamo in mano a un branco di massoni, venduti e affamatori. Il problema è che se tirano troppo la corda, la corda poi si spezza. E la gente si sta incazzando tanto. Io sto cercando di contenerla e organizzarla in maniera democratica, ma se scherzano col fuoco poi si scottano”. “Gli immigrati sono usati. Io non me la prendo con i disgraziati che sbarcano, me la prendo con queli che li usano’.