Che l’attentatore di Berlino “passeggiasse alle tre di notte a dieci minuti da Milano o è un matto o ha motivi per trovarsi in Italia. L’Italia e’ politicamente il ventre molle dell’Europa”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega Nord, in occasione di un presidio in piazza Primo Maggio a Sesto, dove è stato ucciso l’autore della strage in Germania. E questo “per un mix di politica, associazioni e false cooperative che permettono a centinaia di persone di fare quello che vogliono. Di terroristi ne bastano pochi. Su 500mila sbarcati in tre anni che garanzie abbiamo che non ce ne siano altri in altri luoghi d’Italia? Salvini ha lamentato anche “la complicità della stampa italiana che va a cercare gli alibi ai terroristi, dicendo che non sono bene integrati, non sono tutti la stessa cosa”.

















