Salvini

“Non e’ la Lega a dover decidere: basta un progetto chiaro, prima gli italiani e prima il lavoro degli italiani, poi tutto il resto del mondo, poi chiedete a Berlusconi o agli altri se sono d’accordo o no”. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, in un’intervista alla radio genovese Babboleo news. “Se qualcuno pensa di continuare a difendere questo euro – aggiunge – questa Europa, di stare con Renzi, non sara’ sicuramente nostro alleato e proveremo a vincere da soli”, ha aggiunto. “Noi non vogliamo rottamare nessuono. Io sono per guardare avanti. Non vogliamo proporre agli italiani ricette o minestre che andavano bene 20 anni fa – precisa Salvini alla domanda se rottamare Berlusconi e unirsi a Toti e Meloni – Giovanni Toti sta lavorando molto bene, rivoluzionando la situazione in Liguria, Giorgia Meloni altrettanto. Roberto Maroni e Luca Zaia sono due dei governatori piu’ amati d’Italia. Il nostro obiettivo e’ estendere il buon governo di Liguria, Veneto e Lombardia al resto d’Italia”, ha detto Salvini.

“I numeri dicono che le carte le dà Renzi che ha la maggioranza in Senato e alla Camera. Tutti gli altri assistono”. Lo ha detto il segretario federale della Lega Matteo Salvini parlando dell’ipotesi di voto anticipato a margine di un incontro per la presentazione di un libro a Milano. “Secondo me si vota a giugno – ha continuato il leader del Carroccio – Renzi ha in mano il partito e stacca la spina perché questo Governo è ridicolo”. Salvini ha detto che seguirà con interesse la direzione del Pd in programma lunedì perché “Spero che esca la data delle elezioni”. Quanto al centrodestra: “Non mi sembra che Berlusconi abbia fretta di andare a votare – ha aggiunto Salvini – ma anche se fosse i numeri di Forza Italia, della Lega sono marginali” per tornare al voto quindi “le carte le dà Renzi”.

Matteo Salvini ha riunito oggi a Roma i coordinatori regionali di Noi con Salvini (Ncs). “Un incontro – dice – lungo e proficuo per fare il punto sulle prossime battaglie da portare avanti. La prima sfida dell’anno sara’ quella del 18 e 19 febbraio, le giornate del tesseramento che ci vedranno in piazza, tra la gente, in tutte le piazze d’Italia”. Presenti alla riunione anche il vice presidente, Raffaele Volpi e il segretario del movimento, Angelo Attaguile.

“Serve subito andare al voto e portare Matteo Salvini al governo. Solo così l’Italia, gli italiani e i tanti immigrati regolari e per bene potranno avere un futuro. Altrimenti sarà sono morte, terrorismo e violenza. Impariamo da Donald Trump che sta mettendo in pratica le promesse della campagna elettorale riportando ordine e legge. Faremo anche così al governo. Molto presto”. Lo dichiara in una nota Tony Iwobi, responsabile federale del dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega, che aggiunge: “246 morti da inizio anno e 3.829 gli arrivi dal primo gennaio. Sono gli ultimi dati resi noti a Ginevra dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim)”. Continua l’esponente leghista: “La vergogna continua. La vergogna di un governo, Renzi o Gentiloni non cambia nulla, che continua la sua politica folle dell’invasione dell’Italia da parte dei finti profughi per ingrassare le tasche di qualche amico degli amici e per la gioia delle multinazionali che vogliono schiavi da pagare 2-3 euro all’ora”. E conclude: “Dove sono le chiacchiere vuote e inutili degli esponenti del Pd che promettevano una svolta? Dove sono le parole vuote dei 5 Stelle che hanno scoperto Trump e Putin ma continuano ad avallare i disastri del Partito (anti)Democratico? E dove sono quei signori di Forza Italia così pronti a lodare Gentiloni e Minniti e a dare ampio credito al Pd solo perché attaccati alle poltrone?”

“Le due strade, quella di una corsa solitaria della Lega e quella dello sforzo di provare a creare una coalizione più larga sono entrambe aperte, sono strade che stiamo valutando”. Lo ha detto il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa organizzata in via Bellerio, a Milano, al termine del Consiglio federale. “Noi lavoreremo per avere coalizioni e forze riunite per prendere un voto in più di Renzi e di Grillo”, ha dichiarato Salvini, sottolineando che al centro ci deve essere “un programma chiaro e condiviso prima del voto”. Ha aggiunto il segretario leghista: “Siamo pronti alla battaglia, che sarà a livello nazionale”, e nel caso ci fossero le primarie “come segretario della prima forza politica alternativa a Grillo e Renzi sono assolutamente pronto a competere con chiunque e dovunque”.

“Direzione Abruzzo, incontri previsti (tempo permettendo) a Pescara, Montesilvano, Penne, Atri, Teramo, Isola del Gran Sasso, L’Aquila e Alta Valle Aterno. Mi avete contattato da tanti altri Comuni, ad esempio da Chieti e provincia, ci saro’ nei prossimi giorni”. Cosi’ Matteo Salvini, su Facebook. Il leader della Lega Nord aggiunge: “Ho parlato con diversi Sindaci, stiamo pressando Enel perche’ riporti il prima possibile l’energia elettrica nelle migliaia di case in cui manca da giorni. Oggi stesso la Lega chiedera’ al governo di stanziare 100 milioni di euro per gli interventi urgenti nelle aree colpite”.

“Farsa 5stelle: i vertici del M5S hanno provato a svendersi ai padroni dell’euro e delle banche in cambio di qualche poltrona ma non ci sono nemmeno riusciti. La casa della Lega e’ aperta a tutti gli eletti e gli elettori 5stelle delusi che quest’Europa la vogliono cambiare davvero e che non sono in vendita”. Cosi’ il segretario della Lega Matteo Salvini sul rifiuto di Alde all’ingresso del movimento di Grillo nel gruppo. Il Movimento ora fa registrare una spaccatura al suo interno.

Che l’attentatore di Berlino “passeggiasse alle tre di notte a dieci minuti da Milano o è un matto o ha motivi per trovarsi in Italia. L’Italia e’ politicamente il ventre molle dell’Europa”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega Nord, in occasione di un presidio in piazza Primo Maggio a Sesto, dove è stato ucciso l’autore della strage in Germania. E questo “per un mix di politica, associazioni e false cooperative che permettono a centinaia di persone di fare quello che vogliono. Di terroristi ne bastano pochi. Su 500mila sbarcati in tre anni che garanzie abbiamo che non ce ne siano altri in altri luoghi d’Italia? Salvini ha lamentato anche “la complicità della stampa italiana che va a cercare gli alibi ai terroristi, dicendo che non sono bene integrati, non sono tutti la stessa cosa”.

“Siamo molto interessati a collaborare a una nuova stagione di riforme costituzionali vere e – nell’immediato – a una riforma della legge elettorale che consenta agli italiani di votare il più presto possibile, con nuove regole che garantiscano un’effettiva corrispondenza fra maggioranza parlamentare e di governo e maggioranza degli elettori”. Così Silvio Berlusconi in un messaggio inviato a Sandra Savino, coordinatore di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia in occasione della festa azzurra. E tende la mano la Lega. “Siamo pronti a collaborare con il governo per fare la nuova legge elettorale. Anche con Renzi pronti al dialogo, basta che questo governo farsa abbia una data di scadenza”. Così ha risposto ai cronisti Matteo Salvini, leader della Lega, intervenuto in una manifestazione a Palermo.

“Non riconosciamo alcuna legittimità a Gentiloni e al suo governo. Non abbiamo tempo da perdere in inutili consultazioni. L’unica risposta che vogliamo ascoltare è la fissazione della data per le elezioni politiche”. Così il segretario della Lega Nord Matteo Salvini sulle consultazioni previste dal presidente incaricato Paolo Gentiloni. Salvini riunisce domani il consiglio federale a Milano alle 12 e alle 14 è prevista una conferenza stampa.