Salvini

Il congresso della Lega si terrà “probabilmente il 21 maggio”. Lo ha detto il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, a margine della visita al Salone del mobile di Milano, aggiungendo che darà “un’indicazione chiara di come la Lega sta crescendo e dove sta andando, superando steccati e confini ideologici, geografici e culturali”. Per Salvini si tratta di “una battaglia di liberazione nazionale per recuperare il controllo sulla moneta, sui confini, sulle banche e sul commercio”. Ha aggiunto il leader leghista: “Poi nel nostro Dna ci sono le autonomie e il federalismo. L’Italia può stare insieme e vincere solo con un assetto federale. Su questo non cambio e non cambierò idea”. A chi gli chiedeva se il tema del Nord resta per il Carroccio, Salvini ha risposto: “Certo, i referendum che spero siano fatti il prima possibile per l’autonomia di Lombardia e Veneto devono essere un modello”.

“Un accordo con la Lega in Parlamento? Siamo molto diversi. La Lega vuole il blocco navale e noi no, per dire. Il M5s e’ un altro mondo rispetto a Salvini. Non faremo accordi sulle poltrone ma sui temi. Chi vorra’ votare le nostre proposte potra’ farlo in Parlamento, alla luce del sole”. Cosi’ il deputato M5s Roberto Fico in un’intervista al Fatto Quotidiano in cui smentisce trattative con il capogruppo del Pd ala Camera Ettore Rosato sulla legge elettorale: “Non abbiamo chiesto proprio niente. Rosato mi ha solo domandato la nostra posizione, e io ho ribadito che vogliamo il Legalicum anche in Senato, ma senza capilista bloccati e pluricandidature”. Fico smentisce che il M5s sia filo-russo. “Abbiamo visitato tantissimi Paesi. E comunque abbiamo sempre detto che siamo contro le sanzioni alla Russia perche’ danneggiano i nostri imprenditori”, dichiara preannunciando una “querela nei confronti di Andrea Romano del Pd, il quale ha superato ogni limite dicendo che prendiamo finanziamenti dalla Russia. Lo dimostri”. Guardando al M5s, “l’importante e’ essere chiari sulla strada da seguire, e coerenti. Dobbiamo essere un Movimento, tutti, senza individualismi. Continuando cosi’ andremo molto lontano”. Tuttavia, aggiunge, “i meetup hanno bisogno di ritrovare una strada che vada al di la’ della presentazione delle liste e delle candidature. Devono costruire realta’ sui territori, diffondere valori, e fare pressione sulla politica locale. Questo e’ il loro ruolo”.

“Io penso che al Sud non vedano l’ora di avere lo stesso modello di buon governo che ha il Nord”. Così Matteo Salvini, leader della Lega Nord, intervistato da ‘Libero’. Quella dei governatori Maroni e Zaia in Lombardia e Veneto per l’autonomia “è una battaglia centrale per la Lega, per i cittadini di Lombardia e Veneto, che se passasse l’autonomia fiscale si ritroverebbero in tasca 5000 euro a testa in più l’anno, e anche per l’Italia. La sola Lombardia si troverebbe nelle casse 50 miliardi in più da investire sul territorio. Non dico di tenerli tutti, ma la metà sì”.” “Bossi oggi mugugna ma fu lui a fondare la Lega Sud. Andò anche in Sicilia a fare l’accordo con il governatore Lombardo. Non funzionò perché i tempi non erano maturi o non trovò le parole giuste. Si vede che io sono più fortunato”, conclude Salvini.

“Chiunque ipotizzi di allearsi con noi deve impegnarsi a rinunciare a qualsiasi accordo sottobanco o alla grande coalizione con il Pd”. Così Matteo Salvini in un’intervista alla Stampa. “Berlusconi – ha aggiunto Salvini – ha sostenuto Monti, ha sostenuto Letta e ha provato a cambiare la Costituzione con Renzi. Errare e’ umano, ma lui esagera. Se vuol stare con noi, patti chiari”. Per il leader della Lega:”Anche Bossi dice che l’accordo con Berlusconi e’ inevitabile. Io invece dico che lo cerchero’, ma non a tutti i costi. Sui principi non si tratta”. Salvini sulle primarie del centrodestra sostiene che “bisogna prima sapere quando si andra’ a votare e con quale legge elettorale. Purtroppo fino al 30 aprile siamo appesi a questa farsa delle primarie del Pd”. E sul Movimento 5 Stelle: “Un accordo con Grillo? Mai. Ogni giorno che passa i grillini diventano sempre piu’ la fotocopia del Pd”.

”Sono pronto a ricevere nel mio paese il leader della Lega Nord. Pur avendo opinioni diverse sul modello di accoglienza e su altri valori, rispetto la liberta’ e la democrazia, e’ giusto che Salvini esprima le sue idee”. Lo ha detto all’Ansa Raffaele Scarinzi, il sindaco di Vitulano (Benevento), all’indomani degli incidenti di Napoli dove si è svolto un corteo contro il leader della Lega Nord. Il primo cittadino e’ noto per avere emesso un’ordinanza contro un ulteriore invio di immigrati nella sua comunita’. In quella occasione Salvini ha manifestato la sua solidarieta’.

“Salvini stia sereno, l’opposizione a Napoli e in Campania c’e’, gode di ottima salute e incalza a dovere Luigi de Magistris e Vincenzo De Luca, con azioni concrete e non con espedienti mediatici per portare a casa qualche consenso. Semmai, siamo noi che possiamo dargli qualche suggerimento su come fare opposizione vera a Milano”. Cosi’ Armando Cesaro, presidente del gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale, per il quale “e’ davvero incomprensibile che certe affermazioni provengano da chi sia alle elezioni regionali che alle comunali non e’ riuscito neppure a mettere in piedi una lista, tant’e’ che abbiamo dovuto noi di ospitare alcuni esponenti del suo movimento”. “Sono giorni che Napoli e’ in balia delle proteste dei centri sociali – aggiunge Cesaro – e del botta e risposta con il leader leghista. Una citta’ paralizzata da chi cerca i ‘cinque minuti’ di celebrita’”. “Salvini e’ venuto a Napoli esclusivamente per cercare visibilita’. La politica non si fa con gli slogan e neppure con i populismi” conclude Cesaro.

“Cio’ che sta emergendo in queste ore dalla kermesse del Lingotto restituisce agli italiani la solita, sbiadita foto del Pd: inconsistente, appesa alla cantilena del suo ex segretario, che vuol mostrarsi agli elettori con un’immagine rinnovata, ma continua a ripetere gli effimeri slogan di sempre”, dice l’europarlamentare Lorenzo Cesa (Udc), che conclude: “Mentre il centrosinistra continua la ricerca di un’identita’ che appare sempre piu’ lontana, e il centrodestra rincorre le follie di Salvini, l’Udc ha trovato la sua strada, ripartendo dai propri valori, quelli dell’area democratico cristiana, e seguendo una traccia limpida e chiara, che porta ai bisogni dei giovani, delle famiglie e del Mezzogiorno, a un’idea diversa d’Europa”.

“Salvini a Napoli? La citta’ si sta difendendo da un’evidente provocazione. Non ce l’ho personalmente con il leader della Lega Nord, ma lui rappresenta una politica profondamente razzista e antimeridionale che in questi anni ha fatto di tutto per farci morire politicamente ed economicamente, per non parlare dei cori su Vesuvio e colera”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in un’intervista rilasciata a Mattina 9, programma in onda sull’emittente Canale 9. “Lo schieramento non e’ Salvini contro i centri sociali ma Salvini contro la citta’ di Napoli, basti pensare anche alla bellissima canzone scritta da tantissimi artisti che uscira’ in occasione del corteo: la gente del Sud e’ unita per dimostrare che qua c’e’ amore e non violenza. In questo contesto – ha concluso de Magistris -, il Sindaco e’ con il popolo napoletano tutto, quotidianamente offeso dall’azione di Salvini che e’ contro i napoletani e i meridionali”.

Matteo Salvini ieri ha incontrato ufficialmente a Mosca il ministro degli esteri Sergej Lavrov, fedelissimo di Putin. Tra i temi del colloquio, Siria, crisi libica, terrorismo islamico, sanzioni alla Russia, le imminenti elezioni in Francia e Olanda. Un incontro raccontato al Populista dal Leader della Lega. “Abbiamo entrambi una forte preoccupazione – ha detto Salvini – per la situazione interna della Libia, attualmente fuori controllo, con tutti i conseguenti problemi di immigrazione senza freni verso l’Europa e, in particolare, verso le coste italiane. Prendo atto del fatto che anche in questo caso e’ la Russia a incontrare tutte le parti in causa, e a supplire all’incredibile assenza dell’Unione Europea e di tutte le altre organizzazioni internazionali. A nome di tanti, ho inoltre ringraziato il Ministro dell’intervento russo in Siria contro l’Isis”. Salvini ha anche firmato un accordo di “cooperazione e collaborazione” tra Lega e Russia Unita, il partito di Vladimir Putin, rappresentato dal responsabile esteri, Sergey Zheleznyak. Il testo dell’accordo, che Salvini su Facebook definisce “storico”, prevede che le parti “si consulteranno e si scambieranno informazioni sui temi di attualita’, sulle relazioni internazionali, sullo scambio di esperienze nella sfera delle politiche per i giovani, dello sviluppo economico”.

“Nella sua intervista a al Tempo Silvio Berlusconi cortesemente avverte l’Ncd che Forza Italia non e’ un taxi. Forza Italia pero’ e’ in una posizione assai contraddittoria perche’ se si colloca sul terreno del Ppe non puo’ certo allearsi con Lega e Fdi. Ne’ una via d’uscita puo’ essere quella delle due monete, l’euro per uso internazionale e la lira per uso interno. A sua volta l’Ncd deve far si che il 18 marzo – data scelta per una assise nella quale cambiera’ il suo nome – dovra’ dar vita ad un partito di centro che metta nel conto di andare alle elezioni da solo o con un patto federativo con le altre forze che adesso sostengono il governo Gentiloni”. Lo dice Fabrizio Cicchitto, Ncd. “Il partito-movimento che nascera’ il 18 marzo dovra’ rivolgersi agli italiani che non si riconoscono ne’ nel populismo prevalente nel centrodestra ne’ nello scontro fra leaderismo e paleo-sinistra per di piu’ con la complicazione giustizialista populista rappresentata da Emiliano che oggi e’ in atto nel Pd. Questa scelta implica alcuni precisi contenuti programmatici: europeismo, Nato, taglio della spesa pubblica corrente, riduzione della pressione fiscale. Cio’ implica un sostegno pieno all’attuale governo per la fine naturale della legislatura: con una legge elettorale proporzionale le alleanze verranno dopo le elezioni anche perche’ oggi nessuno sa quale configurazione politica avra’ il centrodestra e neanche quale sara’ l’esito dello scontro senza esclusione di nessun colpo in atto oggi nel Pd”, conclude.