Andare avanti, da “leoni”, nella “rivoluzione” della Capitale, nonostante tutti siano “contro”. Restare con i piedi ben piantati per terra, sui territori, ad ascoltare i cittadini, per tradurre le loro richieste in atti amministrativi. Suona cosi’ l’invito che Beppe Grillo rivolge alla squadra M5S del Campidoglio riunita nella Sala delle Bandiere di Palazzo Senatorio. Davanti al leader dei pentastellati, in tarda mattinata, ci sono i consiglieri comunali di maggioranza, Virginia Raggi e il vicesindaco Daniele Frongia. A tutti loro Grillo rivolge parole di sostegno e incoraggiamento: “Virginia e’ una macchina da guerra, voi consiglieri siete perfetti. Stiamo crescendo e i romani ci sostengono sempre di piu'”. Gli altri – sostiene il comico genovese con la sua consueta verve – “ce li abbiamo tutti contro, e’ una meraviglia, ma siamo dei leoni. Siete il Movimento cinque stelle, state rivoluzionando la citta’. Non fermatevi!”. Poi, l’esortazione a concentrarsi sulla “politica sul territorio, che e’ la piu’ importante, la politica di serie A. Dobbiamo sempre ascoltare i cittadini – afferma – e trasformare loro richieste in atti”. Per molti eletti e’ il primo faccia a faccia con il cofondatore del movimento, per Virginia Raggi no. Dopo il leader a Cinque Stelle e’ lei a prendere la parola: “Stiamo pensando al contingente ma lavorando nella direzione del cambiamento. E siamo gia’ su quella strada. Certo ci sono le emergenze, eredita’ del passato, ma non ci spaventano. E di certo non ci fermeranno”. Tra i temi concreti si parla di Atac. Grillo sostiene la prima cittadina nell’opposizione con tutti i mezzi all’ipotesi commissariamento (avanzata ieri da un odg bipartisan votato in Senato). “L’Atac non si tocca perche’ e’ dei cittadini – la promessa della sindaca – Se vogliono la guerra, la guerra avranno”. Il presidente della commissione Trasporti Enrico Stefano annuncia per la prossima settimana l’approdo in Aula di “una mozione che va in direzione esattamente opposta a quella dell’odg, contro l’ipotesi del commissariamento e la privatizzazione. Sottolineeremo anche le responsabilita’ delle passate amministrazioni su Atac e delineeremo il futuro dell’azienda”. Beppe Grillo attacca a testa bassa su Mafia Capitale e punta il dito contro il Partito Democratici reo della “devastazione” di Roma.