“Continueremo a essere scomodi, critici, insopportabilmente sinceri. Saremo la coscienza critica del Pd dell’Italia e, se dovessimo essere chiamati a governarla, lo faremo a modo nostro, con imparzialita’ ed efficienza. Senza accettare finanziamenti che limitino la nostra liberta’ o ci costringano a essere inosservanti delle regole e del rispetto del principio di lealta’”. Cosi’ Michele Emiliano, in una lettera agli iscritti del Pd. “La bella politica – aggiunge – e’ possibile. Noi intendiamo riportarla dentro il nostro partito. II 30 aprile cominciamo la nostra battaglia. Che si fermera’ solo quando avremo vinto. Con il vostro aiuto la nostra vittoria potrebbe essere piu’ vicina di quanto noi tutti possiamo immaginare”.





