Cose di Sicilia

Mare, scienza e salute saranno anche quest’anno a Ustica al centro della Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee. La 58esima edizione, targata 2017, si svolgerà dal 29 agosto al 3 settembre con un calendario ricco di appuntamenti: conferenze, workshop, escursioni guidate di snorkeling, immersioni subacquee negli itinerari archeologici, sport acquatici, proiezioni di documentari, presentazioni di libri, mostre, visite ai musei, degustazioni di prodotti tipici usticesi, esposizioni di fotografie subacquee e disegni. Iniziative che culmineranno con la cerimonia di consegna dei Tridenti d’Oro e Academy Award, presentati dal giornalista e vice presidente vicario dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee Pippo Cappellano e dalla documentarista Marina Cappabianca.
“Il premio ‘Tridente d’Oro’, considerato il ‘Nobel delle attività subacquee’ – dichiara il professore Sebastiano Tusa, presidente dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee e Soprintendente del Mare della Regione siciliana – è stato assegnato al dottore Danilo Cialoni per i risultati delle sue ricerche sulla fisiopatologia dell’immersione come coordinatore dei programmi di ricerca sul campo della Dan Europe Foundation, l’identificazione dei meccanismi alla base dell’edema polmonare del subacqueo, del Taravana dell’apneista e delle analogie fisiopatologiche fra immersione, permanenza in altitudine e vita nello spazio attraverso il progetto Dan SkiScubaSpace”.
“Gli Academy Award che l’Accademia conferisce a Società, Enti e Associazioni che siano particolarmente meritevoli nelle attività subacquee e conosciute internazionalmente sono stati assegnati al Dan (Divert Alert Network), con la premiazione delle 5 componenti mondiali: Dan Japan – Dan Usa – Dan Asia Pacific – Dan Southern Africa – Dan Europe per aiutare instancabilmente i Diver in difficoltà dal 1980, promuovendo Diving Medicine Research e benchmark di Diving Safety Training Programs, diventando così un punto di riferimento a livello mondiale per la sicurezza dei Divers. Inoltre, conferita a Padi (Professional Association of Diving Instructores) una targa dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee per la sua efficace azione nel promuovere la consapevolezza della sicurezza ambientale in immersione, la sostenibilità delle immersioni e, in particolare, l’avvio di un programma internazionale rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie per promuovere la conoscenza dell’oceano e l’immersione tra i giovani”.
Continua Tusa: “Ustica ritorna a essere ‘la capitale’ delle attività e scienze legate al mare grazie al rinnovato impegno dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee che insieme al Comune, all’Area Protetta di Ustica e alla Soprintendenza del Mare (Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana) l’organizzano”, e aggiunge: “La Rassegna si terrà, infatti, grazie al supporto concreto degli Assessorati regionali al Turismo, sport e spettacoli e dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea e dell’Hotel Villaggio Punta Spalmatore (Hups)”.
Sottolinea Attilio Licciardi, sindaco di Ustica: “Sarà una settimana ricca di appuntamenti e con un gradito ritorno: grazie alla Padi e al Dan per tutta la durata della manifestazione verrà allestito sul lungomare un Village con l’esposizione dei più moderni ed innovativi prodotti attinenti la subacquea ed il mare”.
Evidenzia il sindaco: “Se l’edizione dello scorso anno si celebrò in occasione del Trentennale della istituzione della prima Riserva Marina italiana questa volta Ustica accoglie i graditi ospiti esponendo un altro prestigioso obiettivo raggiunto: le 5 Vele, il massimo del riconoscimento, che Legambiente e Touring Club hanno attribuito quest’anno alla nostra isola per le sue bellezze marine e terrestri e per le concrete politiche attuate a tutela della natura e della sostenibilità ambientale. Anche quest’anno – conclude Licciardi – il protagonista sarà il nostro Mare Mediterraneo, il suo stato di tutela, le tante attività economiche che su esso insistono, la ricerca scientifica, la pesca artigianale, la filiera alimentare, il futuro e il destino di un grande patrimonio ambientale e naturale. Inoltre, il conferimento della cittadinanza onoraria usticese ai premiati, renderanno Ustica, ancora una volta, la capitale della subacquea e della tutela ambientale marina”. (immagine: da sx Attilio Licciardi sindaco di Ustica e Sebastiano Tusa, Presidente dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee. fonte: ufficio stampa)

“Musumeci ed Armao sono ottimi candidati alla presidenza della Regione, così come penso lo siano Lagalla e La Via. Chi di loro può interpretare al meglio la domanda di politica del fare, inclusiva e credibile lo possono decidere solo quei partiti o movimenti che, radicati storicamente nel territorio, ne conoscono i bisogni e le speranze”. Lo dice Saverio Romano, leader di Cantiere popolare, che aggiunge: “Nuocciono invece le incursioni di chi, fuori dallo Stretto, guarda alla competizione elettorale siciliana, come una occasione per raccogliere spiccioli di consenso in libera uscita. Cantiere Popolare vuole essere cerniera fra i diversi soggetti politici che intendono attrezzare un progetto di governo alternativo a Crocetta ed al PD”. Prosegue Romano: “Non c’è più tempo da perdere! Chi si ritrova dentro questo perimetro politico faccia uno sforzo in più e guardi esclusivamente alla Sicilia. Noi faremo così, presentando le nostre liste senza mimetica. Facciamo un appello serio a chi si riconosce nella storia e nella prospettiva del PPE in Italia, da Berlusconi ad Alfano, per fare un pezzo di strada insieme ed al contempo chiediamo al movimento civico che fa capo a Musumeci di farsi interprete della necessità del dialogo e della collaborazione. Lasciamo gli estremisti della parola alla sinistra e scoraggiamo coloro che con questi metodi finiscono per devastare il nostro campo. Ritroviamo le tante ragioni che ci uniscono: i siciliani non perdonerebbero le nostre divisioni’.

“La proposta di Idea Sicilia e’ giovane e ben radicata nei territori. E’ innegabile che per questo viene presa in considerazione sia dal centrodestra che dal centrosinistra. L’interlocuzione e’ a tutto campo. Tra i punti principali del nostro programma ci sono il rilancio dell’economia, il risanamento della sanita’ siciliana, il diritto allo studio e il pacchetto giovani. Come ha detto l’onorevole Salvatore Cardinale, confermo recenti contatti. Al momento non c’e’ alcun ragionamento definitivo, dopo Ferragosto contiamo di avere interlocuzioni piu’ concrete”. Lo ha detto all’ITALPRESS Roberto Lagalla, ex rettore dell’Universita’ di Palermo, leader di Idea Sicilia, confermando le parole del leader di Sicilia Futura, Salvatore Cardinale, che ieri aveva detto di voler “recuperare anche l’area Pisapia-Tabacci”. Il leader di Centro Democratico, Bruno Tabacci, ha sostenuto fin dal primo momento la candidatura di Lagalla.

‘Leggo sproloqui da parte dell’onorevole Carmelo Briguglio che scrive sotto lo pseudonimo @Musumeci_Staff. Non mi meraviglia affatto il tono rancoroso e il giudizio astioso che ha verso di me, niente di nuovo: lo ha già espresso altre volte.
Sono in buona compagnia: in passato attacco’ me e anche Silvio Berlusconi. Una sola domanda: gente come lui dovrebbe tenere unito il centrodestra?
L’onorevole Briguglio scrive – senza avere il coraggio di firmarsi ma usando uno pseudonimo – che se mi incontra per strada mi stringe la mano ma poi corre a lavarsela per aver toccato la mano di un condannato per favoreggiamento alla mafia.
In un tempo in cui l’acqua è preziosa mi preoccuperò io per lui di non sciuparne e se dovesse incontrarmi lo esenterò dallo stringermi la mano.
Io so di non aver mai favorito la mafia e di averla sempre schifiata e lottata amministrativamente e culturalmente ma questo appartiene alla mia coscienza e a quella di chi mi conosce, e questo mi basta per tenere la testa alta e il cuore forte. Briguglio sappia però che non è mio costume mettere veti: io diversamente da lui sono un Democristiano. Ho espresso – e questo neanche la sua cultura me lo può impedire – una valutazione politica sulla candidatura dell’onorevole Musumeci senza avere la pretesa che sia giusta e senza nascondermi come invece fa Carmelo Briguglio, per il quale Musumeci e’ solo una zattera come un’altra per tornare a galleggiare politicamente. Carissimo Briguglio: io non do giudizi sulle persone come invece fa lei e di nascosto, perché so che ogni persona, persino lei, si figuri, è migliore di me. Mi scusi se sono stato sincero ma solo se può.
Ah dimenticavo …. la fucilazione, anche quella morale, non è contemplata dal nostro Diritto e lei sostiene di essere un osservante scrupoloso della Legge’.
Totò Cuffaro

”Ritengo che anche quando tutto sembra compromesso, non bisogna mai smettere di lavorare per trovare la sintesi, partendo da un’analisi comune: nessuno di coloro i quali oggi si sono confrontati per dar vita a una larga coalizione ha un giudizio positivo rispetto all’operato del governo Crocetta. Ciò significa che siamo tutti d’accordo sulla necessità di politiche che vanno nella direzione opposta a quelle fino ad oggi realizzate da Crocetta”. Saverio Romano, leader di ‘Cantiere Popolare’, e capogruppo di Ala alla Camera, è convinto che il centrodestra possa trovare un accordo su un candidato unitario alle regionali in Sicilia purchè metta da parte veti e divisioni interne. L’ex ministro crede in un’alleanza tra Fi e Ap e spiega all’Adnkronos che ”continuerà a lavora fino all’ultimo per la creazione di una coalizione ampia, dove i centristi non sono contorno, nè a traino, ma protagonisti”.”Partirei da questo presupposto -sottolinea Romano- per stabilire che in Sicilia occorre un governo di responsabilità che proprio per questo può e deve essere inclusivo. Nuocciono ad un’intesa sui contenuti prima che politica i personalismi, che antepongono un interesse di parte rispetto all’interesse generale, che non è quello della coalizione, ma quello dei siciliani”. “Detto ciò, ritengo utile stoppare le polemiche e sedersi tutti attorno a un tavolo senza pregiudizi e senza veti. Il candidato verrà naturalmente fuori”, assicura l’ex ministro.

‘Stiamo lavorando per attrezzare una proposta politica convincente per gli elettori siciliani e credibile per le cose da fare. I tanti disoccupati sono disinteressati alla mera logica delle candidature e chiedono che la politica faccia ogni sforzo possibile per contrastare la mancanza di lavoro e la poverta’. Occorre un piano straordinario, attraverso una seria reinfrastrutturazione del nostro territorio e con la risoluzione definitiva dell’annoso prolema dello smaltimento dei rifiuti per poter rilanciare la nostra economia che non e’ solo agricoltura e turismo ma che e’ soprattutto quello. Per fare cio’ serve una coalizione che non solo vinca le elezioni ma che, in quanto coesa, possa governare. Per questo e’ apprezzabile il lavoro svolto ad oggi da Gianfranco Micciche’, leader di Forza Italia che, insieme a noi, ha chiaro l’obiettivo programmatico ed ha anche cercato con determinazione di rafforzare l’asse del Ppe in Sicilia. Trovo condivisibile la posizione assunta nei confronti del partito di Alfano: sono della stessa famiglia politica del Ppe e vanno coinvolti, rispettandoli e dando loro la possibilita’ di esprimere pienamente la loro politica dentro la coalizione nella formazione del programma cosi come nella scelta di chi dovra assumerne la guida’. On Saverio Romano, leader di Cantiere popolare

La Ses – Societa’ Editrice Sud Spa, proprietaria del quotidiano Gazzetta del Sud (diffuso in Sicilia Orientale e in Calabria), della RTP – Radio Televisione Peloritana, di Antenna dello Stretto e di due centri stampa a Messina e Rende, e l’editore Antonio Ardizzone, azionista di controllo della Giornale di Sicilia Ed. Pol. Spa e di TGS Telegiornale di Sicilia S.p.A., hanno siglato un accordo finalizzato all’ulteriore sviluppo dei due gruppi editoriali. Lo riportano i due quotidiani siciliani. Con tale obiettivo la Ses acquisira’ dall’editore Antonio Ardizzone la quota di controllo del gruppo a cui fanno capo il Giornale di Sicilia, la televisione regionale TGS e la radio RGS. La Ses Spa coprira’ cosi’ due intere regioni, Sicilia e Calabria, con una informazione completa e multimediale: due testate storiche quali Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, i rispettivi siti web, televisioni e radio. Il 51% della Ses Spa fara’ sempre capo alla Fondazione Bonino Pulejo di Messina, che svolge le sue attivita’ non profit in Sicilia e Calabria. L’editore Ardizzone entrera’ nella compagine azionaria e sara’ cooptato nel Consiglio di Amministrazione della Ses Spa e manterra’ la carica di Presidente e il ruolo di Direttore del Giornale di Sicilia. Soddisfazione, dopo la firma del preliminare, e’ stata espressa dal direttore editoriale e amministratore delegato di Ses – Gazzetta del Sud, Lino Morgante, dal presidente Giovanni Morgante e dall’editore direttore del Giornale di Sicilia, Antonio Ardizzone: “Si puntera’ all’ulteriore sviluppo di due testate storiche, implementando una proficua collaborazione avviata tre anni fa con la gestione della pubblicita’ locale attraverso la Gds Media & Communication”. Pieno sostegno all’operazione editoriale e industriale e’ stata espressa da Italmobiliare S.p.A., socio storico di Ses col 30%.

“Sono molto dispiaciuto che il Presidente Ardizzone si sia sentito solo e abbia sofferto per causa mia, ma giuro che non era nelle mie intenzioni procurargli tale sofferenza e nulla ho fatto per procurargliela. È lui che ha deciso di vietare il mio ingresso alla Sala Gialla per partecipare ad un convegno sulle carceri. Mi impegno per quanto è nelle mie possibilità per essere vicino a chi soffre perché avendo molto sofferto so cos’è la sofferenza.
Devo dire però che nonostante abbia vissuto cinque difficili anni in una angusta cella e abbia tanto sofferto non mi sono mai sentito solo grazie all’amore della mia famiglia, delle tante persone che hanno continuato a volermi bene e non mi hanno mai lasciato solo accompagnandomi nella mia detenzione con le loro lettere e le loro preghiere e alla grande umanità che mi hanno donato i detenuti. Mi dispiace tantissimo che il Presidente del Parlamento Regionale si sia sentito solo e abbia sofferto’. Toto’ Cuffaro

“Il governo Gentiloni conferma il suo sostanziale disinteresse nei confronti del Sud del Paese per il quale serve un piano organico e omogeneo di misure, anche su comparti economici tra loro diversi ma che rispondano ad un disegno di nuova occupazione e di sostegno alle imprese. Gli interventi su imprenditoria giovanile in agricoltura, ad esempio, cosi come quelli sui consorzi agrari non possono generare meccanismi virtuosi di crescita. Sino a quando il governo ignorera’ il problema principale del Sud, ossia quello di infrastrutture assenti o carenti, potremo parlare solo di provvedimenti a pioggia a beneficio di pochissime e privilegiate categorie. Lo sviluppo del territorio passa per investimenti nei trasporti e nei servizi: tutto il resto e’ solo uno spot o uno specchietto per le allodole da campagna elettorale’. Lo dice Saverio Romano, capogruppo di Scelta Civica-Ala alla Camera dei Deputati.

Tappa siciliana per il pianista, compositore e direttore d’orchestra, Ezio Bosso, che andrà in scena per una coda estiva, fuori abbonamento, degli Amici della Musica, lunedì 7 agosto alle 21.30 al teatro di Verdura di Palermo, con il concerto per solo piano “The 12th Room”.
Un doppio album che racconta la passione dell’autore per la musica attraverso un percorso simbolicamente fatto di stanze, che rivelano da dove egli proviene e dove si trovano le radici della musica che scrive, per arrivare fino alla 12esima stanza, quella della compiutezza dell’ascolto e della consapevolezza.
“The 12th Room” tour rappresenta ad oggi una delle tournèe di maggior successo di tutti i tempi nel nostro paese, avendo totalizzato solo nel 2016, un pubblico di oltre 100.000 presenze e ancora oggi rappresenta uno degli appuntamenti più attesi nei teatri e nei festival italiani.
Definito eclettico, versatile e generoso, Bosso si avvicina alla musica all’età di quattro anni, grazie alla prozia pianista e al fratello musicista, debuttando a 16 anni in Francia come solista e collaborando con diverse orchestre europee. Nel 2011, in seguito ad un intervento dovuto all’asportazione di una neoplasia, è stato colpito da una sindrome neurodegenerativa che però non gli impedisce di continuare a suonare e a dirigere.