Hillary Clinton

“Non vedo l’ora di scendere in campo e fare campagna per Hillary Clinton”. Lo dice il presidente degli Stati Uniti Barack Obama in un video, diffuso dallo staff della Clinton, in cui annuncia il suo endorsement per l’ex segretario di Stato candidata a succedergli alla Casa Bianca. “Non credo ci sia mai stato nessuno altrettanto qualificato per quel posto”, afferma Obama. Il presidente farà campagna al fianco di Hillary Clinton la prossima settimana in Wisconsin. E la Clinton risponde ‘onorata di averti con me’. Obama nutre sentimenti di sincera stima per la prima donna che ha ottenuto la nomination alla Casa Bianca “So quanto è difficile questo lavoro. Per questo so che Hillary lo farà bene: ha il coraggio, la comprensione e il cuore per farlo’.  Obama cita poi il lavoro di Hillary da segretario di Stato: “Ho visto la sua capacita’ di giudizio, la sua tenacia, il suo impegno per i nostri valori e la sua determinazione a dare un’opportunità a tutti gli americani’. Inizia la battaglia dei Democratici per impedire che Donald Trump possa diventare il prossimo presidente Usa.

Secondo l’Ap avrebbe raggiunto il numero di delegati. Hillary Clinton contro Donald Trump. La sfida per la Casa Bianca è decisa. La conferma arriva a sorpresa, a poche ore dall’ultimo ‘SuperTuesday’ delle primarie democratiche. E’ la Associated Press a dare la notizia: l’ex first lady ha i numeri per conquistare a nomination democratica. Ha superato la fatidica soglia di 2.383 tra delegati e superdelegati che la voteranno alla convention di Filadelfia di fine luglio.
“E’ un momento storico senza precedenti”, esulta la candidata che sarà la prima donna della storia degli Stati Uniti a ottenere una nomination e a partecipare alle elezioni generali, che quest’anno si svolgeranno l’8 novembre. Alla gioia della Clinton si contrappone l’ira di Bernie Sanders, che fino all’ultimo ha tentato di mettere i bastoni tra le ruote alle ambizioni dell’ex segretario di Stato. “E’ spiacevole vedere come i media stiano ignorando la richiesta della commissione nazionale del partito democratico di aspettare questa estate per la conta dei superdelegati”, ha detto il portavoce del senatore.

Elezioni Usa: é guerra dei sondaggi. Trump in testa secondo alcuni test. Del peso del sistema dei media nella politica a stelle e strisce ben sappiamo, come del condizionamento esercitato dalle lobby e dalle multinazionali. La campagna elettorale Usa é da sempre segnata dal suono dei milioni di dollari, secondo sottoscrizioni pubbliche da parte dei finanziatori. Emerge nelle ultime ore la guerra dei sondaggi, che rivestono una importanza notevole nel segnalare tendenze, temi, prese di posizione. Sino ad ora, anche a causa delle performance di Trump sul fronte della immigrazione e della lotta al terrorismo, le rilevazioni degli istituti di ricerca hanno sempre confermato il vantaggio di Hillary Clinton sullo sfidante Donald Trump. Oggi si registra una inversione di tendenza, sebbene lieve. Ebbene, il candidato repubblicano alle presidenziali americane, Donald Trump, ha superato per la prima volta nella media dei sondaggi la candidata alla nomination democratica. RealClearPolitics informa che Trump avrebbe il 43,4% contro il 43,2% di ‘Billary’ con un esiguo vantaggio dello 0,2%. Anche un sondaggio di ABC News-Washington Post attribuisce il 46% a Trump e il 44% a Hillary Clinton. Il dato su cui tutti gli analisti politici americani convergono, comunque, é quello che conferma come il divario tra i due si stia riducendo.