M5S

“Dobbiamo mettere la Sicilia e l’Italia in mano a persone che sappiano realizzare quello che promettono: una profonda e scientifica riorganizzazione nello Stato e in tutte le sue articolazioni, a cominciare dalla Sicilia”.Lo dichiara Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, in un’intervista pubblicata sul quotidiano La Sicilia.
“Non è credibile – osserva l’ex premier – che questa riorganizzazione possano realizzarla i Cinque Stelle, che parlano di cambiamento senza contenuti e senza esperienza e che d’altronde in questi cinque anni hanno votato l’80% delle delibere della disastrosa giunta Crocetta”.
Aggiunge Berlusconi: “Il mio governo completò la rete autostradale siciliana” e prosegue: “Aggiungo che abbiamo investito per il Mezzogiorno in proporzione più di ogni altro governo precedente, e inoltre – non è un dato economico ma fa bene anche all’economia – che abbiamo arrestato la gran parte dei più pericolosi latitanti affiliati alla Mafia e alla Camorra”.

Quella del M5S è una richiesta risibile perché la Sicilia dei Gattopardi o degli impresentabili non si combatte in questa maniera. Si combatte con una battaglia fatta di coerenza e di competenza. Non si costruisce il futuro con gli slogan e con il turpiloquio populista, il futuro della Sicilia e del sud Italia si costruisce a partire da un’analisi spietata di come hanno funzionato i dirigenti e mettendo in campo un progetto credibile. A volte, l’incompetenza al governo fa gli stessi danni che fa la corruzione al governo, come si vede in diverse città d’Italia”. Così Nichi Vendola, ex governatore della Puglia e militante di Sinistra italiana, a Palermo per un’iniziativa elettorale a sostegno del candidato della sinistra alla presidenza della Regione siciliana Claudio Fava, ha commentato all’Adnkronos la richiesta da parte del M5S di inviare osservatori Osce per monitorare il voto del 5 novembre.

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“Se andiamo al governo di questa Regione, possiamo andare anche al governo del Paese, per una semplice ragione: perche’ se qui Giancarlo sconfigge le ammucchiate, il Rosatellum e’ nato morto, perche’ e’ una legge che e’ progettata per favorire le ammucchiate. Noi possiamo battere anche le ammucchiate “. Lo afferma il candidato premier M5S Luigi Di Maio in comizio con Giancarlo Cancelleri a Mazara Del Vallo. “Se ci darete la fiducia sarete il popolo che contagera’ di ottimismo l’Italia. E’ successo gia’ nel 2012 quando ci avete fatto diventare la prima forza politica della Regione e 4 mesi dopo siamo diventati la prima forza politica del Paese”, sottolinea Di Maio.

E’ un classico del giocatore che sente odore di sconfitta quello di accusare il vincitore di irregolarità. Non fa difetto in tal senso il M5S che tenta il tutto per tutto, alimentando il senso di sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica. E’ per questo e non per altro che Luigi Di Maio e Giancarlo Cancelleri, del M5S, hanno chiesto all’Osce l’invio degli osservatori internazionali in Sicilia per monitorare il corretto svolgimento delle elezioni, per il rischio di voto di scambio. Il ministro degli Interni Minniti ha risposto che l’organismo internazionale non si occupa di elezioni locali. Ma il punto non é questo: il M5S non accetta di perdere, e quando ciò accade, é tutta colpa di complotti ai loro danni e di accordi trasversali poco leciti. Non é ancora scritto da nessuna parte che il M5S, il prossimo 5 novembre, perda le elezioni regionali in Sicilia, ma intanto loro, seguendo l’atteggiamento che li contraddistingue, alzano il dito e accusano il mondo intero di tramare contro di loro. Calunniante, calunniate, qualcosa resterà.

“Penso che sia una richiesta fatta da chi ormai e’ passato alla storia per la non regolarita’ di elezioni primarie interne. Credo che sia una richiesta che merita ascolto perche’ viene da un soggetto politico che purtroppo in materia di regionarie e comunarie ha una negativa esperienza”. Cosi’ il sindaco di Palermo Leoluca Orlando commentando la richiesta del leader del M5s Luigi Di Maio.

Di Maio, Di Battista e Fico intonano l’inno di Mameli sul palco allestito dall’M5S in piazza Montecitorio, sulla scia del coro alzatosi dalla folla. Insieme ai tre ‘big’ del Movimento anche il candidato alla presidenza della Regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri. L’intervento dei parlamentari è stato ritardato per consentire il passaggio di un’ambulanza, arrivata per soccorrere un’attivista che ha avvertito un malore.

“L’atteggiamento dei 5 Stelle sulla Legge elettorale è incomprensibile. La protesta che stanno inscenando è totalmente irresponsabile. Si stanno dimostrando per quello che sono: traditori della volontà popolare. I veri eversivi sono coloro che ritardano il voto perché la gente vuole esprimersi il prima possibile e rispettare questa volontà è dovere della politica”. Così Gian Marco Centinaio e Massimiliano Fedriga, presidenti dei gruppi parlamentari leghisti.

“Signori, siamo in piena emergenza democratica. Nelle aule parlamentari si sta consumando l’ennesima aberrazione istituzionale: il Pd ha appena dato il suo ok alla fiducia sulla legge elettorale quindi il Parlamento non potra’ discuterla. Quello che hanno deciso due o tre capi di partito diventera’ legge senza che nessuno possa dire la sua. E’ un momento critico. State pronti”. Cosi’ Beppe Grillo su Facebook dove ha condiviso il post di Luigi Di Maio che sul blog aggiunge: “Alle 12 riuniremo il gruppo parlamentare e decideremo la nostra reazione, che sara’ durissima. E’ un colpo mortale alla democrazia, una violazione delle regole democratiche. Il Rosatellum e’ una Legge Truffa contro il Movimento 5 Stelle e contro la volonta’ dei cittadini. E’ una legge fatta ad arte per favorire alla prossima legislatura un governo Renzi-Berlusconi, a prescindere da chi vincera’ davvero le elezioni. Stanno stravolgendo la legge elettorale a 6 mesi dalle elezioni per provare a fermare la prima forza politica del Paese. Hanno paura dell’effetto che avrebbe la nostra probabile vittoria in Sicilia e ci combattono non con la bonta’ dei programmi, ma truccando le regole del gioco. L’intento e’ distruggerci, quello che otterranno sara’ rafforzarci. Faranno imbestialire i cittadini. Nei prossimi giorni saremo chiamati tutti a difendere le istituzioni della Repubblica. State pronti” conclude Di Maio.

Grazie al M5S la sperimentazione sul voto elettronico per il referendum del 22 ottobre è una realtà e rappresenta una grande vittoria per la democrazia, per i cittadini e per la Lombardia. Per l’immediato futuro la possibilità che i cittadini si esprimano con il voto elettronico va ampliata fino alla realizzazione della democrazia diretta; un obiettivo che terrorizza tutti i partiti che hanno dimostrato ampiamente di essere allergici alle urne. Continuano poi le mistificazioni di Maroni sul referendum e dopo le balle sui miliardi di euro arrivano quelle sul M5S. Se dal 22 ottobre si farà qualche passo in avanti in Lombardia sull’autonomia è solo grazie al M5S che, oltre a proporre il quesito e a portare a casa il voto elettronico, sta facendo un lavoro capillare sui territori per smontare le fake news indipendentiste della Lega”. Lo dichiara Andrea Fiasconaro, capogruppo del M5S Lombardia.

“Il Movimento Cinquestelle e’ il nemico perche’ vuole portare l’Italia al populismo. La loro campagna sui vaccini dice piu’ di qualsiasi altra cosa: bene, se vogliamo fermare questo populismo e vogliamo che il Paese possa essere governato e che si salvi con l’Europa perche’ dell’Europa abbiamo bisogno, c’e’ la necessita’ di una convergenza tra moderati e progressisti”. Lo ha detto il leader dei Centristi per l’Europa e presidente della commissione di indagine sulle Banche Pierferdinando Casini. ”Oltretutto – ha aggiunto – vedo che D’Alema e Bersani stanno seguendo un loro destino diverso e credo che questo sia un’occasione perche’ vi sia un’alleanza che su un’impronta forte di governo europeo possa dare futuro al nostro Paese”.