“Cessano gli alibi per tutti. Se la politica non e’ in grado di dare un colpo di reni per fare una legge migliore di quella che scaturisce dalle sentenze, comunque si puo’ votare in tempi molto rapidi”. Lo afferma Roberto Giachetti, vicepresidente della Camera del Pd, in un’intervista a La Stampa, dopo la sentenza della Consulta. “In ogni caso – prosegue – adesso si puo’ entro l’estate. Come evidente, la responsabilita’ di sciogliere le Camere e’ in capo al presidente della Repubblica. Quindi i tempi ci sono per fare una buona legge o andare a votare con questa”. Non ci sara’ ora una resistenza per evitare il voto subito? “A leggere le dichiarazioni a caldo – risponde -, mi pare che siano nella stragrande maggioranza tutti per andare al voto. Ma sono gli stessi che di volta in volta sul tema della legge elettorale hanno cambiato opinione, talvolta ribaltandola, tre, quattro o anche cinque volte”: “I cinque stelle hanno cambiato idea quattro volte: mattarellum, democratellum, proporzionale e ora Italicum, che fino a sei mesi fa era una legge fascista, ora va bene. Sinistra Italiana ha firmato la mozione con me per il Mattarellum e ora vuole il proporzionale. Forza Italia ha scritto e votato l’ Italicum piu’ volte e ora vuole il proporzionale. La lega ha votato contro il Mattarellum e ora e’ a favore”.





