Ancora incubo ‘Emailgate’ per Hillary Clinton, candidata democratica alla Casa Bianca alle presidenziali 2016. Il direttore dell’Fbi, James Coley, ha comunicato in una lettera ai membri del Congresso che verranno riaperte le indagini per controllare nuove mail dell’allora segretario di Stato con l’obiettivo di verificare se contenevano materiale classificato. Comey ha precisato che l’Fbi non può ancora dire se le email “possono essere significative”. Lo scambio di comunicazioni è stato scoperto in una vicenda non collegata alla precedente. A luglio, dopo un’indagine su oltre 30.000 e-mail, l’Fbi aveva deciso di non chiedere l’incriminazione della Clinton per l’utilizzo dell’account privato di posta elettronica al posto di quello governativo, mentre era segretario di Stato, a scopo professionale. L’Fbi riscontrò solo “gravi leggerezze” e il dipartimento di Giustizia archiviò il caso. La decisione di riaprire l’indagine è stata annunciata a 11 giorni dalle elezioni statunitensi.





