centrodestra

“Porte chiuse ad Alfano perché secondo me si è spinto troppo in là nell’appoggiare il governo Renzi”.Così Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia al Senato, intervistato da Maria Latella a su Skytg24. “Noi non siamo taxi ma siamo qui per fare una nuova proposta che per esempio al Senato potrebbe avere già un punto di partenza”, ha detto Romani, aggiungendo che “il centrodestra si e’ evoluto, ma ha un’esperienza profondamente diversa dal centro e dalle destre della Francia e della Germania”. Per il presidente dei senatori azzurri: “La presenza di un forte centro liberale e riformista e’ una funzione che Fi continuera’ a svolgere”. Alla domanda: Federare e unire, ma chi deve guidare? Per Romani, ci sono “due modi: o con le primarie o con l’indicazione diretta degli elettori, cioe’ il partito della coalizione che ricevera’ piu’ voti esprimera’ il candidato premier. Ma le primarie in Italia non hanno funzionato perche’ non si capiva chi fossero gli elettori, quindi andrebbero regolamentate per legge”.

“Prenderà il via lunedì 6 marzo la raccolta di firme per le candidature alle primarie “dei partiti e movimenti alternativi al Pd e al governo regionale”. Ad annunciarlo è il Movimento nazionale siciliano che sostiene il candidato Gaetano Armao. Il coordinatore del tavolo per le primarie, Marco Falcone, ha ufficialmente trasmesso stamattina i moduli per la raccolta delle firme per le candidature. “Con quest’atto ufficiale – afferma il direttivo del Movimento nazionale siciliano – prendono avvio le primarie della coalizione che comprende, oltre al Movimento nazionale siciliano, Forza Italia, Diventerà Bellissima, Cantiere Popolare, FdI, Lega, Udc e altri movimenti alternativi all’attuale governo regionale e al Pd”. Da lunedì mattina, il Movimento avvierà la costituzione, in tutti i comuni siciliani, dei comitati ‘Gaetano Armao presidente della Regione’ e verrà avviata la raccolta di firme e la registrazione degli elettori delle primarie.

Nei territori, con 20 assemblee regionali, per presentare il progetto di Direzione Italia che ha un obbiettivo molto chiaro: costruire un centrodestra che sia alternativo al centrosinistra. Per questo questa mattina il leader di Direzione Italia, Raffaele Fitto, e’ stato a Padova per la prima assemblea regionale del Veneto, che ha visto una grande partecipazione da tutte le province e un grande entusiasmo di giovani e donne. “Vogliamo costruire una politica che non sia parlare contro qualcuno ma dare una prospettiva al Paese che abbia l’ambizione di governare l’Italia per invertire questa tendenza al ribasso che il nostro Paese ha preso in questi anni di centrosinistra – ha detto Fitto -. Vogliamo costruire un partito e un centrodestra che vada oltre la rabbia! Girando l’Italia mi sono reso conto che ce n’e’ molta. Ma con la rabbia e la paura non si costruisce nulla. Dobbiamo aprire un fronte di speranza. Questo e’ un Paese che deve cominciare a declinare parole diverse, per alcuni versi riscoprirle, come coerenza, responsabilita’, competenza, partecipazione. Non basta denunciare o peggio urlare i problemi che viviamo, occorre risolverli. Se continuiamo solo a contestare e a criticare non riavvicineremo quell’elettorato di centrodestra che non ci ha votato piu’. Siamo reduci da tre anni disgraziati di questo governo di centrosinistra. Ma nello stesso tempo abbiamo bisogno di essere propositivi e credibili” “Stiamo costruendo un percorso comune – ha aggiunto Fitto – che parte dai territori con le Amministrative, anche in Veneto stiamo costruendo intese che rafforzino le coalizioni di centrodestra, ma che ha come obiettivo nazionale quello delle Primarie. Non basta solo dire che si e’ d’accordo: bisogna farle. Altrimenti prendiamo non solo in giro noi stessi, ma i nostri elettori”.

“Stiamo lavorando per presentarci alle prossime elezioni politiche con una proposta di governo fatta negli interessi degli italiani. Una proposta che dica che l’interesse nazionale italiano, i diritti degli italiani, il Made in Italy e la nostra identita’ vengono prima di tutto e che c’e’ una politica che vuole rappresentare tutto questo. Chiaramente si puo’ fare con contenuti e posizioni chiare su temi come la difesa dei confini, dei lavoratori, della famiglia e la lotta alla poverta’. Si puo’ fare con quella che io ho chiamato una ‘clausola anti inciucio’ con cui chiediamo a chi sta in questa meta’ campo di impegnarsi a non fare mai accordi con l’altra parte cosi’ da non dover piu’ vedere governi tenuti in piedi dai voti dei voltagabbana. E si puo’ selezionando il porta bandiera e la classe dirigente con elezioni primarie per dare agli italiani la possibilita’ di decidere: se si vuole presentare una proposta politica fondata sulla sovranita’ bisogna partire delle sovranita’ delle cose semplici”. E’ quanto ha detto nel corso del Tg1 mattina il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di modifica della legge elettorale nella quale ci sono le primarie per legge, ovvero quello che ha chiesto Berlusconi: ha spesso detto che che le primarie normate per legge vanno bene per evitare i rischi dei brogli e io sono d’accordo. Per questo abbiamo fatto una proposta che prevede anche le primarie e adesso spero che gli altri partiti del centrodestra dicano quello che vogliono fare e magari ci diano una mano ad approvare una norma di questo tipo”, ha spiegato Meloni.

“Credo che servano le primarie, ma l’alleanza questa volta si dovra’ fare sui programmi”. Lo ha detto ieri Francesco Storace ospite della trasmissione #cartabianca su Rai Tre. “Non dovremmo andare alle urne per le primarie solamente per scegliere un leader, quel leader dovra’ rappresentare una politica”, ha aggiunto il leader de La Destra, adesso imepgnato nella creazione di un nuovo soggetto politico con Gianni Alemanno.”Non capisco l’ostilita’ di Berlusconi – ha continuato Storace – dice di avere preso 200 milioni di voti in questi anni, vincera’ anche le primarie. Diamo il diritto al popolo di scegliere il proprio leader”.

Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, punta all’unità nel centrodestra. “Forza Italia punta, con Berlusconi, al centrodestra unito di governo. Come governiamo in Lombardia, nel Veneto, in Liguria, come abbiamo governato dieci anni su venti in Italia”, ha detto il capogruppo azzurro a Montecitorio al Giornale Radio Rai. “La prospettiva è unica: centrodestra unito di governo. Dopodiché, il centrodestra è plurale in Italia, come in Francia, come in Germania. Ma con quello che sta succedendo a sinistra, con il caos, con l’autodistruzione del Pd, sarebbe veramente criminale non fare un accordo all’interno del centrodestra. L’accordo nel centrodestra è obbligatorio. Lo faremo, lo vogliamo fare in tutti i modi”.

“Non e’ la Lega a dover decidere: basta un progetto chiaro, prima gli italiani e prima il lavoro degli italiani, poi tutto il resto del mondo, poi chiedete a Berlusconi o agli altri se sono d’accordo o no”. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, in un’intervista alla radio genovese Babboleo news. “Se qualcuno pensa di continuare a difendere questo euro – aggiunge – questa Europa, di stare con Renzi, non sara’ sicuramente nostro alleato e proveremo a vincere da soli”, ha aggiunto. “Noi non vogliamo rottamare nessuono. Io sono per guardare avanti. Non vogliamo proporre agli italiani ricette o minestre che andavano bene 20 anni fa – precisa Salvini alla domanda se rottamare Berlusconi e unirsi a Toti e Meloni – Giovanni Toti sta lavorando molto bene, rivoluzionando la situazione in Liguria, Giorgia Meloni altrettanto. Roberto Maroni e Luca Zaia sono due dei governatori piu’ amati d’Italia. Il nostro obiettivo e’ estendere il buon governo di Liguria, Veneto e Lombardia al resto d’Italia”, ha detto Salvini.

“Abbiamo letto con attenzione l’intervista di Silvio Berlusconi sul centrodestra e crediamo che sia tempo di smettere di litigare all’interno del centrodestra”. Lo hanno detto Storace e Alemanno parlando all’Assemblea regionale del Lazio, organizzata in vista del Congresso nazionale di Azione Nazionale e de La Destra. “Noi auguriamo di cuore a Berlusconi di ottenere giustizia dalla corte di Strasburgo e di tornare in campo pienamente sulla scena politica – hanno aggiunto – Ma nessuno puo’ trattare con sufficienza le questioni poste da Matteo Salvini, a cominciare dalla critica all’Euro, indispensabile per uscire dalla crisi economica. L’unica strada per ritrovare l’unita’ senza fare mediazioni al ribasso rinunciando ad idee forti, e’ quella di organizzare le primarie del centrodestra. Con questo strumento sara’ il popolo del centrodestra a scegliere non solo il leader ma anche la linea politica del nostro schieramento.”

“Diciotto anni fa perdemmo prematuramente Pinuccio Tatarella, autentico, geniale, infaticabile costruttore della moderna destra di governo. Patriota, meridionalista ma contrario alle autocommiserazioni del Sud, attento alla selezione di classi dirigenti della politica nella militanza e tra i promotori di pensiero. Per passione, intuito, intelligenza, amore per l’Italia rappresenta per qualita’ e creazione di soluzioni l’esatto opposto delle nullita’ che emergono ai giorni nostri. Ricordiamo con rimpianto una guida politica la cui mancanza pesa ogni giorno nella travagliata vita del centrodestra”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI).

“Il centrodestra e’ chiamato ad una prova di responsabilita’: far prevalere le ragioni dell’unita’. Gli elettori del mondo moderato, infatti ci chiedono di dar vita ad una proposta politica che sappia contrapporsi al caos ideologico del Pd e al massimalismo giustizialista e l’incapacita’ amministrativa del Movimento 5 Stelle”. Lo scrive su Facebook la deputata e leader di Forza Italia Giovani, Annagrazia Calabria. “C’e’ spazio per un’alternativa di buongoverno e sta a noi costruirla. Noi di Forza Italia, grazie alla leadership di Silvio Berlusconi, siamo pronti a lavorare, perche’ gli italiani hanno diritto ad un esecutivo che sappia risolvere i loro problemi e restituire al Paese il ruolo che merita”, conclude.