Milano

“E’ molto triste che nel nostro Paese, che, molto prima di altri, ha abolito le classi differenziali individuando nuovi modelli didattici in cui attivare forme di integrazione trasversale e in cui l’inclusione riguarda tutta la classe, si verifichino episodi di questo genere”. Lo dichiarano la responsabile Scuola del PD Simona Malpezzi e la deputata della VII Commissione Laura Coccia, a proposito del regolamento approvato dal Consiglio della Scuola Svizzera di Milano, una delle 18 Scuole Svizzere all’estero, sottoposta alla sorveglianza del Dipartimento Federale degli Interni di Berna.
Secondo il regolamento, “essendo la Scuola Svizzera impegnativa e multilingue, non e’ ottimale per studenti affetti da disturbi dell’apprendimento, quali: dislessia, discalculia, ADHS, Sindrome Asperger, autismo, e disturbi comportamentali”.
“Precisiamo che le scuole svizzere in Italia non sono paritarie e non beneficiano di alcun finanziamento da parte dello Stato – affermano Malpezzi e Coccia – tuttavia dal 1999 il certificato di maturita’ che rilasciano e’ riconosciuto in tutta Italia allo stesso livello di un diploma di scuola secondaria superiore secondo un accordo tra il nostro governo e quello svizzero. Il Pd, nel biasimare questa scelta, ribadisce il suo impegno per promuovere l’inclusione di tutti i bambini e ragazzi senza alcuna distinzione. Ci dispiace per gli studenti della scuola svizzera che non potranno beneficiare della straordinaria esperienza di una scuola accogliente e inclusiva. Il successo formativo degli studenti dipende anche dalla capacita’ di comprendere le diversita’ e interagire con tutti, nessuno escluso”.

“Sala falsario, dimettiti!”. E’ la scritta apparsa stamane in varie zone di Milano dove CasaPound ha affisso una serie di striscioni per chiedere le dimissioni del sindaco Giuseppe Sala, dopo l’apertura dell’indagine su Expo. L’azione segue il blitz della scorsa settimana, a Palazzo Marino, sfociata nel caos con scontri tra esponenti del movimento e dei centri sociali. “Sala deve dimettersi – afferma Massimo Trefiletti, responsabile milanese di CasaPound -. E’ inaccettabile che il sindaco, con la copertura dei consiglieri di maggioranza, non senta il dovere di rispondere ai milanesi delle proprie responsabilità e del tradimento del patto che aveva contratto con loro in campagna elettorale, quando prometteva onestà e trasparenza”. Dopo il blitz in Consiglio comunale, sottolinea la portavoce milanese del movimento, Angela De Rosa, “il sindaco si è preoccupato solo di ‘blindare’ il Palazzo”, ma “non accettiamo lezioni di democrazia e dialogo da chi tenta di negare la nostra legittima agibilità politica e continueremo questa battaglia politica senza farci intimidire da minacce di repressione”, concludono De Rosa e Trefiletti.

Dal 20 al 23 giugno Re Willem-Alexander e la Regina Máxima dei Paesi Bassi saranno in Italia in Visita di Stato: Roma, Palermo, Città del Vaticano e Milano, le tappe della visita. In particolare, i reali olandesi saranno nel capoluogo lombardo il 22 e 23 giugno, seguiti dal ministro degli Esteri Bert Koenders, la sua collega del Commercio Estero Lilianne Ploumen e una delegazione economica in rappresentanza di quattro settori: agroalimentare, acqua, cultura e tessile-moda. “Il programma nel capoluogo lombardo – comunicato dall’ambasciata olandese – prevede una fitta rete di incontri di carattere culturale, economico e sportivo, con una particolare attenzione ai vari aspetti della missione economica. Per i Paesi Bassi l’Italia è il quinto mercato di esportazione a livello mondiale e il rafforzamento di questi legami è uno degli obiettivi della Visita”. La tappa milanese avrà inizio nel pomeriggio di giovedì 22 giugno con l’incontro con il Sindaco Giuseppe Sala e la Sottosegretaria di Stato al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ilaria Borletti Buitoni nel Museo Cenacolo Vinciano, presso l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. In serata i Reali assisteranno a una sessione di “Football clinic” per giovani giocatori locali. L’evento è il risultato della collaborazione tra la Knvb (federazione calcistica olandese), la Figc e alcuni famosi ex giocatori olandesi, che hanno giocato in squadre italiane. Sarà Clarence Seedorf a ricevere Re e Regina all’evento, che avrà luogo proprio accanto al Duomo.

Festa in rosa a Milano per il Giro. Come da tradizione, la corsa in bicicletta piu’ amata dagli italiani si conclude oggi in piazza Duomo, e la citta’ si stringe intorno al ciclismo in un abbraccio tanto sincero quanto antico. Per l’ultima tappa, un’inedita cronometro dal circuito di Monza (fatto per intero dai corridori) a Piazza Duomo a Milano, due interminabili ali di folla hanno applaudito il passaggio di Nibali e compagni lungo i trenta chilometri del percorso. Bambini e nonni, zie e nipoti, ad applaudire “qualcosa” che va al di la’ dello sport, “qualcosa” che li riguarda. Perche’ sono cent’anni che c’e’ il Giro, e la gente di Milano, come di Monza, Bergamo, Piancavallo, Peschici o Alghero, non l’ha mai sentito cosi’ vicino come quest’anno. Molti i cartelli in ricordo di Michele Scarponi

Barack Obama sarà oggi a Milano per partecipare alla terza edizione di Seeds&Chips, l’evento internazionale dedicato al cibo e all’innovazione nel settore alimentare che si tiene per quattro giornate, fino all’11 maggio, nei padiglioni di FieraMilano a Rho. L’ex presidente degli Stati Uniti interverrà al summit domani, quando terrà un keynote speech e poi dialogherà con Sam Kass, suo chef-consigliere, che segnò la rivoluzione salutista alla Casa Bianca. Il programma di Seeds&Chips prevede conferenze e incontri sui temi legati alle nuove tecniche di produzione del cibo, alla nutrizione alimentare del futuro e alla sicurezza. Una parte espositiva è dedicata a start up, aziende, incubatori che presenteranno le loro proposte tecnologiche; più di 200 i partecipanti tra relatori, investitori e policy maker che arriveranno da tutto il mondo per confrontarsi sulle sfide globali nel settore alimentare.

Per il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, la divisione tra Milano e Torino in materia di editoria, con ciascuna città che organizza quest’anno una propria fiera, non rischia di indebolire il settore, ma “al contrario credo che sia una sana competizione”. Lo ha detto a margine del taglio del nastro della rassegna milanese, Tempo di libri. “D’altronde la scelta l’ha fatta l’associazione degli editori e noi è stata una scelta fatta dalla politica. Quindi che ci sia una sana competizione. La presenza de ministro Franceschini qui dopo le polemiche lo dimostra. Credo sia un bene parlarne anche in un modo un po’ polemico perché parlare di cultura e di libri da bene alla cultura” ha osservato. D’altra parte per Maroni Tempo di libri è “Un’altra medaglia che ci appendiamo sulla giacca. D’altronde la Lombardia è la Regione che ha il 20 per cento di tutte le case editrice italiane ed è la Regione dove si legge di più. Ed è Milano la città del futuro. Siamo molto impegnati come Regione suol cultura e ci crediamo. Il 29 maggio festa della Lombardia partirà l’anno della cultura lombarda” ha ricordato.

“Il Salone del Mobile di Milano, aperto oggi dal Presidente della Repubblica, e’ una eccellenza assoluta, a livello internazionale. Ieri e’ stato per me un privilegio partecipare alla cena di inaugurazione del Salone. Si tratta di un mondo vivo e vitale con cui, durante i mille giorni del Governo Renzi, abbiamo lavorato bene e continueremo a farlo col Governo Gentiloni”. Lo dice la sottosegretaria Maria Elena Boschi, su facebook. “Nei mille giorni- aggiunge Boschi- abbiamo approvato misure di agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie e acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, previsto che il super ammortamento del 140% possa essere usato anche per l’acquisto di mobili per uffici e aziende e con l’ultima legge di bilancio portato al 65% le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e acquisto mobili nel settore alberghiero. Grazie anche alle misure del Governo, nel 2016 il mercato interno del mobile e’ cresciuto. Sono felice di aver condiviso coi protagonisti le emozioni della vigilia: che sia una grande settimana, per Milano e per l’Italia”.

Milano è “candidata unica” per la sessione Cio del 2019 “ma ci arriva dopo un percorso in cui tre o quattro città hanno visto la fortissima candidatura di Milano e hanno rinunciato”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine della presentazione della delegazione italiana in partenza per i Mondiali Cadetti di scherma, a Plovdiv. Malagò ha anche illustrato alcune delle qualità che possono far sperare nel capoluogo lombardo: “Una città in grande crescita – ha detto – una prima prevista al Teatro della Scala che è l’Olimpo della lirica, l’accompagnamento della moda e non escludo se si possa anche andare nel fine settimana con la Formula 1 a Monza”. Malagò ha anche parlato della rimozione delle barriere dell’Olimpico: “Stiamo aspettando di avere il dispositivo, il Coni è pronto anche con la forza lavoro per adottare i provvedimenti che ci indicheranno”.

Milano capitale della sicurezza tecnologica con il ‘Security Summit 2017’ che si terrà da martedì 14 a giovedì 16 marzo. Giunto alla nona edizione, l’evento si svolgerà nella cornice dell’Atahotel Expo Fiera dove si alterneranno oltre 120 relatori in 6 tavole rotonde, 17 sessioni formative, 32 atelier tecnologici e 6 seminari di associazioni del settore. L’apertura sarà dedicata alla presentazione al pubblico del rapporto Clusit, Associazione italiana per la sicurezza informatica. Si focalizzerà l’attenzione, tra gli argomenti, sui più gravi attacchi del 2016 – tra i quali per la prima volta compare anche quello ai danni di una istituzione italiana. Riflettori anche sulle minacce nei settori della sanità e della finanza.

Al Teatro Elfo Puccini di Milano al via stamattina il Forum delle politiche sociali con l’incontro ‘La politica del riscatto sociale al tempo della paura’, con il ministro Martina, sindaco Giuseppe Sala, Emma Bonino, Gherardo Colombo e l’assessore comunale Majorino. Al centro del dibattito la necessita’ di politiche sociali in grado di fronteggiare la crisi e le paure, in una congiuntura sociale ed economica contraddistinta da incertezze, emarginazione, politiche di integrazione da sostenere e crisi occupazionali.