4 dicembre

E’ stata fissata la data del referendum sulla riforma costituzionale. Il Consiglio dei Ministri l’ha comunicata: é il 4 dicembre. Critiche dalle opposizioni e dal comitato del NO: troppo tardi, esiste il rischio di astensioni. Ma il premier Matteo Renzi ha spiegato che in questo modo la manovra economica avrà ottenuto almeno un voto da parte della Camera prima della consultazione’. La data é stata concordata con il Colle. Si profila ora una campagna referendaria molto lunga, contrassegnata da toni forti e da tensioni politiche non indifferenti. Il premier aprirà il tour a Firenze, nel teatro dove si candidò 8 anni fa, palazzo Obihall. Il comitato del No teme che il differimento della data possa favorire l’astensione, con evidente vantaggio per il SI. Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza Episcopale italiana, osserva che ‘il Paese é atteso per un importante appuntamento, il referendum sulla Costituzione. Il nostro invito é quello di informarsi personalmente, al fine di avere chiari tutti gli elementi di giudizio circa la posta in gioco e le sue durature conseguenze’.