Pd

“Il M5S diventa il primo partito italiano con il 27,9% e il Pd scende poco sotto la soglia del 24%”. E’ una delle conclusioni dello studio commissionato da Rai Radio 1 a Roberto Weber, sondaggista, presidente dell’Istituto Ixe’, ospite questa mattina del Gr 1 e di Radio anch’io. “Secondo gli ultimi sondaggi il Pd e’ sceso dal 27 al 24% nelle ultime settimane. Un valore simile a quello del 2013 quando alla guida del partito c’era Bersani. Il dato del M5S invece e’ il piu’ alto negli ultimi 5 mesi. In particolare al sud sembra che gli elettori di centro-sinistra si stiano spostando verso il partito di Grillo perche’ considerata l’unica forza politica in grado di tenere testa al centro-destra. L’altro dato che emerge infine e’ che il centro-destra unito stia continuando progressivamente a crescere”, ha spiegato Weber. Infine, per quanto riguarda la partecipazione al voto, poco meno del 55% degli intervistati ha dichiarato che andra’ sicuramente a votare.

“Gioco questa partita come a pallavolo, cioe’ avanti. Se perde Micari, come mi sembra prevedibile e nella logica delle cose, non sara’ per colpa mia. Sono convinto che la mia partita con gli altri resta aperta”. Lo ha detto il candidato presidente della Regione siciliana della Sinistra Claudio Fava intervistato a Palermo per il forum “Viva l’Italia” dal direttore AGI Riccardo Luna. “Mai pensato – ha aggiunto il politico catanese con un passato sportivo proprio nella pallavolo – di fare il vice di Micari… e poi il vice di chi vuole fare il ponte sullo stretto… Renzi l’altro giorno e’ stato pochi minuti solo per dire di non votare Fava. Che un leader di partito abbiamo solo questo unico punto da indicare, suscita preoccupazione, non mi fido”. E poi Micari “ha conservato un po’ di puzza al naso, ripete sempre competenza… competenza… come se fosse solo lui ad averne”.

‘Le elezioni regionali sono un’altra partita, le alleanze sono state fatte in un altro modo e la Sicilia è una regione autonoma, che esprime il voto del governo della regione, non certo un test per il Paese’ Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera, interviene ai microfoni di ‘6 su Radio 1’, parlando delle prossime elezioni regionali in Sicilia e sulla frattura a sinistra con Mdp precisa: ‘Abbiamo approvato la legge elettorale l’altro giorno, abbiamo scritto insieme le regole in maniera condivisa, maggioranza e opposizione, e questo prevede che da oggi si cominci a lavorare su come la politica si approccia a una legge elettorale completamente diversa.

“Non c’e’ nessuna alleanza tra Verdi e Pd. Abbiamo ricevuto un invito a partecipare alla conferenza programmatica a cui abbiamo risposto portando il nostro punto di vista differente e critico sulle politiche ambientali sino ad oggi portate avanti dal Pd a partire dal referendum trivelle, sul consumo di suolo e sulla politica energetica”. Lo ha detto Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dei Verdi, intervenuto alla conferenza programmatica del Partito democratico a Pietrarsa. “Partecipare ad una conferenza programmatica, come abbiamo gia’ fatto con altri partiti – ha aggiunto Bonelli – non significa aderire ad un’alleanza, perche’ se lo avessimo voluto lo avremmo detto chiaramente”.

“Il Pd continua a essere l’unico argine vero alle due insidie che ha di fronte il Paese: l’insidia populista dei Cinque stelle e il ritorno della destra alla guida dell’Italia”. Lo ha detto Piero Fassino, al suo arrivo nel Museo di Pietrarsa, a Portici (Napoli), per la conferenza programmatica del Pd. “In questo scenario l’unica forza che e’ in grado di garantire stabilita’ e prospettive al Paese e’ il Pd – ha affermato – Consapevoli di questa responsabilita’, noi vogliamo lavorare a costruire intorno a noi uno centro sinistra largo, competitivo, e che realizzi l’obiettivo che ci poniamo, cioe’ vincere le elezioni del prossimo anno, con un programma credibile di governo”. “Abbiamo approvato una legge elettorale che favorisce le coalizioni – ha aggiunto – e in ogni caso e’ evidente che il panorama politico italiano ha una geografia politica piu’ larga”. “Cosi’ come il centrodestra lavora per lo strutturarsi in coalizione – ha concluso – deve farlo anche il centrosinistra”.

“Prima di mandare a casa Visco, dobbiamo mandare a casa Renzi con Gentiloni, il Pd e con tutti gli amici loro che in questi anni che in tutti questi anni hanno fatto miliardi e miliardi di marchette al sistema bancario”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Giorgia Meloni a Catania intervistata dalla trasmissione ‘Coffee break’ de La7 partecipando ad un banchetto per la raccolta di firme contro lo Ius Soli.

Il presidente del Senato Pietro Grasso ha rassegnato le dimissioni dal Gruppo del Partito Democratico al quale era iscritto dall’inizio della legislatura. La comunicazione in una nota di Palazzo Madama. Secondo il regolamento, sarà iscritto d’ufficio al Gruppo Misto del Senato.

“Tina Anselmi, partigiana della democrazia” è il titolo dell’appuntamento previsto per oggi dalle 16.30, organizzato dalla Fondazione Nilde Iotti e dal Gruppo PD della Camera. A un anno dalla scomparsa della grande politica italiana, l’iniziativa vuole “rendere omaggio a questa figura esemplare della storia repubblicana del nostro paese, partigiana, sindacalista, impegnata nella vita politica e nelle istituzioni, prima donna ad essere ministro della storia italiana”. Intervengono: Rosa Russo Jervolino, già parlamentare e ministra; Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia; Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio; Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera; Anna Vinci, giornalista e scrittrice. Presiede Livia Turco, presidente Fondazione Nilde Iotti.

“Le dichiarazioni dei senatori di Mdp che accostano Mussolini al presidente Gentiloni sono molto pericolose. La verita’ e’ che ormai, in vista delle elezioni politiche, tutto e’ diventato sacrificabile sull’altare della propaganda e del populismo e in questa nuova fase anche le frasi piu’ indecenti rischiano di passare sotto silenzio. Ancora una volta, ci saremmo aspettati simili toni dal Movimento 5 Stelle, non da un partito che ha fatto parte della maggioranza di Governo. Purtroppo dovremo abituarci anche a questo”. Lo afferma il senatore del Pd Stefano Esposito.

“Se la protesta rimane verbale e pacifica, come e’ doveroso che sia, deve essere accettata, a maggior ragione se si ricoprono cariche politiche o partitiche importanti. E questo vale anche per il segretario del Pd”. Lo afferma Elvira Savino, deputata pugliese di Forza Italia. “Il giudizio – aggiunge Savino – che Renzi ha postato su Facebook, rivolto a quei cittadini che lo stanno contestando durante le tappe del suo tour elettorale in treno, e’ oltremodo sprezzante e denota la disabitudine al confronto con chi la pensa in modo diverso. Del resto – conclude Savino – Renzi durante i suoi mille giorni al Governo si e’ dimenticato completamente del Sud e cos’altro poteva aspettarsi se non i fischi? Troppo facile venire nei nostri territori soltanto adesso per fare campagna elettorale”.