Roma

“Dobbiamo continuare a proclamare ogni giorno Roma fieramente e sempre antifascista”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, intervenendo in Campidoglio in occasione dell’iniziativa organizzata con l’Anpi, dal titolo L’antifascismo in marcia, a contrasto della commemorazione del 95esimo anniversario della Marcia su Roma.  “Purtroppo – ha continuato – qualcuno vorrebbe portare indietro le lancette della storia, veicolando messaggi di violenza e discriminazione. Ci siamo sempre opposti e continueremo a opporci a tutto cio’, con gli strumenti a nostra disposizione”.

“Mercoledì 25 ottobre vi aspettiamo nei pressi del Senato. Che cosa sta accadendo? Da martedì saremo in aula con la legge elettorale, il famoso Rosatellum, ormai ne avete sentito parlare un po’ ovunque. Ma nessuno vi dice che porcata immensa sia questa legge elettorale, fatta esclusivamente per mettere fuori dai giochi il Movimento 5 Stelle”. Lo scrive Paola Taverna in un post sul blog di Beppe Grillo. “La cosa più scandalosa è che da martedì (oggi) a giovedì avremo aula senza orario di chiusura: significa che quando vogliono approvarsi le loro leggi e le loro schifezze, sono capaci di lavorare 24 ore al giorno. Però guardate che cosa strana: quando abbiamo chiesto noi che venisse calendarizzata la legge per abolire i vitalizi -che alla Camera hanno approvato solo per salvare la faccia, e tentando di far credere che effettivamente vogliono rinunciare ai privilegi- quella legge al Senato non è mai stata calendarizzata. In compenso – continua la senatrice pentastellata – il Rosatellum, che serve esclusivamente a togliere alla prima forza politica del paese -il MoVimento 5 Stelle- la possibilità di veder riconosciuta la dignità di 9 milioni di Italiani che ci votano, e quindi la possibilità di rappresentarvi nel Parlamento, quella legge alla velocità della luce viene portata nelle aule del Senato: e in meno di 3 giorni vedrete come sapranno farsi i beati i cavoli loro”. “Vi chiediamo di venire in piazza e vi chiediamo di portare una benda bianca, come questa, da mettere sugli occhi. E’ così che ci vogliono, ci vogliono incapaci di vedere, incapaci anche di poter scegliere un nome – insiste Taverna -. Perché questa legge non ha come sapete le preferenze, e non solo: se metti una barra su un nome non saprai mai se quel nome sarà la persona che eleggi, o se in realtà il tuo voto verrà magicamente distribuito per una quantità infinita di liste e listarelle fatte apposta per fregarci. Questo è quello che vi stanno proponendo queste persone. Noi vi chiediamo di manifestare, manifestare pacificamente, ma far sentire la vostra voce, perché queste sono le regole del gioco e se le regole del gioco sono truccate l’esito è scontato”.

“Non e’ reato l’immigrazione perche’ non e’ reato la speranza. La speranza e’ un diritto, ma e’ anche l’orizzonte di una politica seriamente impegnata nella promozione del bene comune”. Lo ha detto Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele, in occasione della manifestazione contro il razzismo che si svolge oggi a Roma, promossa da Associazioni e Ong. “Dalla politica ci aspettiamo lungimiranza, coraggio di guardare oltre le contingenze, gli opportunismi, i populismi”, ha dichiarato Don Ciotti, aggiuggendo che “Temi come l’immigrazione sono questioni di civilta’, non materia di sondaggi e previsioni elettorali”.

“Quindi secondo Lemmetti l’Oref fa politica. È sempre più evidente che i 5 Stelle per nascondere la loro incapacità hanno bisogno di inventare un nemico. La stampa, l’Oref, i grandi poteri e via discorrendo. Roma è al collasso per l’incapacità gestionale della giunta e di un sindaco, la Raggi, che fanno ricorso alla menzogna in maniera disinvolta”. Lo afferma Stefano Esposito, senatore del Pd.

Una fiaccolata con appuntamento alle 18 di venerdì 29 settembre presso la sede centrale di Casapound in via Napoleone III, “per chiedere la chiusura immediata e definitiva della moschea abusiva di via San Vito”. “Domenica sera l’ennesimo atto di intolleranza con un giovane malese senza fissa dimora che ha aggredito una coppia che si baciava nella via che ospita il centro islamico, prima di aggredire anche la pattuglia intervenuta sul luogo – spiega Cpi – La moschea, oltre a non essere autorizzata e oltre ad ospitare nelle sue cantine un asilo nido abusivo, è stata più volte segnalata per i numerosi episodi di degrado, essendo diventata col tempo un ritrovo davanti al quale gli immigrati bivaccano per strada nonché un punto di spaccio”. “Via di San Vito è uno dei luoghi più degradati dell’Esquilino – spiega Davide Di Stefano, responsabile romano di Cpi – l’episodio dell’aggressione alla coppia di fronte alla moschea abusiva non è certo una sorpresa. Tra comitive di spacciatori, sbandati e immigrati clandestini, lo spazio antistante la moschea è diventato un luogo sottratto alla sovranità dei cittadini romani. Una situazione che CasaPound, ambasciata d’Italia nel rione multietnico della capitale, non è più disposta a tollerare”. La struttura, spiega ancora Di Stefano, ”già a febbraio scorso era stata chiusa, ma evidentemente non è bastato per mettere fine ai raduni clandestini. Durante l’intervento per la chiusura, tra l’altro, era stato trovato anche trovato un cartello con sopra scritta una frase del Corano solitamente usata dai gruppi jihadisti. Non è possibile che assecondare la folle ideologia della sostituzione del popolo italiano e per salvaguardare i guadagni di chi lucra sulla politica di accoglienza, venga continuamente messa a rischio la sicurezza della cittadinanza. Serve una svolta politica e culturale radicale che ponga fine a queste scelte criminali”.

L’Italia si unisce per la prima volta ad altri 67 paesi del mondo per celebrare il World Values Day, la giornata mondiale dei valori. Giovedì 19 ottobre presso la storica sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma si terrà la cerimonia di premiazione degli Italian Values Awards, riconoscimento ufficiale del World Values Day per personaggi dello sport, della cultura e dello spettacolo che hanno lasciato il segno nel corso dell’anno o della loro carriera, e rappresentato un valore umano attraverso i propri traguardi. Nato per riunire le eccellenze italiane appartenenti a diversi settori – informa una nota – è un premio che celebra il coraggio, la passione, l’ambizione, l’impegno e tutti i valori che hanno portato queste persone a diventare ciò che sono oggi. I vincitori saranno suddivisi nelle categorie “Sport”, “Life” e “People” e riceveranno la prestigiosa statuetta nel corso di una cerimonia-evento pensata come momento ispirativo, un incontro di respiro culturale e sociale. Numerosi i protagonisti già annunciati all’evento: tra gli sportivi il capitano dell’Italnuoto Filippo Magnini, l’atleta più medagliata dello sport italiano Valentina Vezzali, il campione azzurro di pugilato Clemente Russo, il campione del mondo di spada Paolo Pizzo, il campione europeo di pesi Mirco Scarantino, la fiorettista iridata Arianna Errigo, la calciatrice della nazionale femminile Elena Linari e il golfista non vedente Stefano Palmieri, vincitore del prestigioso British Blind Open 2017. In campo culturale e artistico saranno premiati: il regista già vincitore del David di Donatello Volfango De Biasi per il documentario “Crazy for Football”; il film “Tiro libero” con Simone Riccioni, Nancy Brilli, Antonio Catania e Biagio Izzo; il giornalista Darwin Pastorin per il libro “Lettera a un giovane calciatore”; il giornalista Roberto Giacobbo, autore e conduttore della trasmissione tv “Voyager”. Due i vincitori della categoria People: Luciano Baietti, l’uomo più ‘istruito’ del mondo con il record di 15 lauree conseguite, e Valerio Catoia, giovane atleta disabile autore di un eroico salvataggio in mare di una bambina in difficoltà. Alla manifestazione si aggiungeranno altri ospiti e numerosi premi speciali. Tutti i premiati saranno chiamati a portare la propria testimonianza sull’importanza dei valori e delle virtù che hanno caratterizzato le loro imprese sportive, professionali e personali. Ad aprire la manifestazione l’incontro “Campioni Oltre il Traguardo” (www.campionioltreiltraguardo.com) rivolto a studenti e giovani atleti durante il quale si parlerà dei pericoli relativi all’uso del web, di bullismo e cyberbullismo attraverso le campagne di sensibilizzazione della Polizia di Stato, ma anche di corretta alimentazione e di doping grazie all’Associazione “I Am Doping Free” con il famoso nutrizionista Luca Di Tolla e il campione Filippo Magnini, che sarà presente per parlare del suo impegno per lo sport pulito. “Questo riconoscimento è unico nel suo genere perché coniuga valore sociale, culturale ed educativo – spiega il giornalista Gianluca Meola, organizzatore dell’evento – parla ai giovani di valori umani attraverso le storie e le esperienze dei personaggi che premiamo, che diventano a loro volta esempi edificanti, fonte d’ispirazione e di insegnamento. E’ un progetto che portiamo avanti dallo scorso anno che finora ci ha permesso di coinvolgere più di duemila ragazzi, siamo onorati di essere stati scelti dal Committee del World Values Day per celebrare questa ricorrenza anche in Italia che ci unirà a tutto il resto del mondo”. La manifestazione è ideata e promossa dall’Associazione Italiana, Arte, Sport e Cultura in collaborazione con la Polizia di Stato e l’Associazione I Am Doping Free, e con il patrocinio di CONI, ANG-Agenzia Nazionale Giovani, Città Metropolitana di Roma Capitale e Consiglio Regionale del Lazio.

“No alle speculazioni dei partiti e della politica sullo stato disastroso in cui versa Roma”. Lo afferma il Codacons, commentando la proposta di Roberto Giachetti di istituire una Costituente per rifondare la Capitale.“Non è nell’interesse dei cittadini affrontare il degrado della città sotto il profilo delle logiche di partito – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ciò che realmente serve è partire dalla base, ascoltando i cittadini e dando risposte ai tanti problemi che assillano soprattutto le periferie”. In tal senso il Codacons propone oggi al sindaco Virginia Raggi una task force di legali dell’associazione, con il compito di affiancare l’amministrazione e i municipi nel fornire risposte alle segnalazioni dei cittadini: un team di giovani avvocati volontari vaglierà le richieste d’aiuto degli utenti sulle tematiche che più assillano i romani (buche stradali, rifiuti, trasporti pubblici, degrado, ecc.) ed entro 48 ore dalla loro presentazione fornirà una risposta ai cittadini, attraverso i dipartimenti e gli uffici competenti.

Impresa Inter che passa all’Olimpico 3-1 con una doppietta di Icardi nel terzo anticipo della seconda giornata del campionato di serie A. A passare in vantaggio è la Roma di Dzeko al quarto d’ora del primo tempo su assist di Nainggolan, poi i giallorossi colpiscono tre pali prima della furia Icardi autore di una doppietta nella ripresa prima con un destro dopo assist di Candreva al 67′ e poi dopo 10 minuti su assist di Perisic. Nel finale, all’87’, il sigillo di Vecino in contropiede per una vittoria troppo pesante per quanto fatto vedere dalla Roma di Eusebio Di Francesco. Contento Spalletti fischiato al suo ritorno a Roma: “Contento perché l’Inter ha continuato a seguire l’idea di calcio di cui stiamo parlando dall’inizio. Icardi? Con Dzeko è l’attaccante più forte del campionato. Dzeko forse è anche più tecnico mentre Mauro è più cattivo per andare nello spazio. Ha proprio questa qualità, la determinazione”. Ce n’è anche per la Var: “Il fallo su Perotti? Per me non è rigore. Lui va per intercettare il pallone. non prende la palla ma non è che provochi difficoltà enormi a Perotti. E’ un episodio di cui si può discutere ma per me non è rigore”. Di Francesco non ci sta: ha visto la sua Roma dominare per 70 minuti e poi uscire sconfitta. E anche un netto rigore negato a Perotti, col Var che non corregge l’errore di Irrati: “La cosa assurda è stata dare corner – dice – Skriniar la palla proprio non la tocca. Non alleno più il Sassuolo e mi aspettavo più attenzione, più tutela da parte degli arbitri. Detto questo, abbiamo fatto una grande partita per 70′. Abbiamo preso 3 pali e messo in grande difficoltà l’Inter”.

“Io sto con la polizia. Di fronte a gente armata di bombole a gas, a due passi dalla stazione Termini, l’unica cosa da fare era un’azione repentina ed efficace per disperdere i facinorosi. D’altro canto viviamo nel paese in cui la politica attacca le forze dell’ordine per nascondere le proprie responsabilità”. Lo afferma la deputata di Fi, Daniela Santanché. “Franco Gabrielli l’ha spiegato molto bene: c’era un piano per trovare soluzioni diverse dalle abitazioni abusive e sistemare questa gente altrove, 130 milioni il budget di spesa. Dove è finito quel piano? Di certo non l’hanno nascosto i poliziotti che ieri sono stati impegnati in quell’azione difficile e pericolosa, come spesso accade. Attaccare chi lavora onestamente è una moda che in questo paese deve passare, altrimenti, senza rendercene conto, non sapremo più distinguere il bene dal male”, conclude Santanché.

“L’inchiesta annunciata dal capo della Polizia Gabrielli su alcuni episodi verificatisi durante gli incidenti di piazza Indipendenza e’ una decisione giusta e responsabile. Ma qui non si tratta di un episodio isolato. E’ l’intera politica sull’immigrazione decisa dal ministro Minniti che sta facendo crescere un clima di intolleranza e brutalità pericolosissimo. Alla riapertura delle Camere chiederemo conto al ministro di queste scelte, ispirate dal tentativo di rincorrere gli umori peggiori dell’opinione pubblica”. Lo dichiara la capogruppo di Si e presidente del Gruppo Misto al Senato Loredana De Petris. “La deriva leghista dell’M5s è altrettanto impressionante. Un po’ per coprire le gravissime responsabilità dell’amministrazione Raggi, un per superare il Pd nella rincorsa a destra, Di Maio sceglie di difendere la polizia ‘a prescindere’, con toni identici a quelli di Salvini e molto diversi da quelli dello stesso capo della Polizia”, prosegue De Petris. “E’ sin troppo facile – conclude la capogruppo di Si – prevedere che, in attesa delle elezioni, i prossimi mesi saranno segnati da una cupa gara tra destra, Pd e M5s per intercettare ogni spinta razzista, intollerante e repressiva”.