Afd

“In Germania, come accaduto di recente in altre nazioni europee, il popolo boccia i partiti tradizionali. La Cdu e la Spd segnano il peggior risultato del dopoguerra e lasciano terreno al partito nazionalista tedesco. In sostanza in Germania, come in Francia, Austria e in tutta Europa, cresce il consenso contro l’attuale governo delle nazioni europee”. Lo afferma la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. “E’ riduttivo parlare di affermazione dell’estrema destra o evocare lo spauracchio neo nazista – sostiene Meloni – L’affermazione di Afd rappresenta piuttosto un voto contro la deriva mondialista e filo immigrazionista e contro il processo di islamizzazione della Germania, ma e’ soprattutto un voto di protesta sociale della classe operaia e del ceto medio che, anche nella ricca Germania in piena crescita economica, e’ diventata piu’ povera e ha visto crescere le disparita’ sociali ed economiche”.

Altra batosta elettorale per Angela Merkel e per il suo partito e va ricordato che le sue sconfitte hanno un valore in chiave europea perché scalfiscono il suo potere nell’Unione. I risultati definitivi delle elezioni regionali a Berlino, forniti dall’ufficio elettorale, confermano forti perdite per Spd e Cdu, l’ascesa di Afd, il sorpasso della Linke sui Verdi, il rientro dei liberali dell’Fdp nel Senato. L’Spd resta primo partito con il 21,6% (-6,7 rispetto al 2011) seguito dalla Cdu con il 17,6 (-5,7). Per i due partiti è il peggior risultato dal dopoguerra a Berlino. Seguono Linke con il 15,6 (+3,9), i Verdi con 15,2 (-2,4), Afd con il 14,2 (assenti 5 anni fa) e l’Fdp con 6,7 (+4,9). La partecipazione al voto è stata del 66,9%, in crescita del 6,7% rispetto al 2011. L’assegnazione dei seggi è la seguente: Spd 38 (-9), Cdu 31 (-8), Linke 27 (+8), Verdi 27 (-2), Afd 25 (+25), Fdp 12 (+12). Bocciata la maggioranza uscente Spd-Cdu che ha ottenuto 69 seggi (-17) sugli 81 di maggioranza assoluta necessari. Secondo le dichiarazioni dei protagonisti politici a Berlino, l’opzione al momento più probabile è quella di una coalizione di sinistra a tre fra Spd, Linke e verdi anche se le trattative politiche si annunciano non facili.

Sonora batosta elettorale per Angela Merkel in Germania: i dati definitivi di Meclemburgo confermano sorpasso: la Cdu ferma al 19% e i populisti al 21%; vince la Spd col 31%. Anche i risultati definitivi diffusi dall’agenzia Dpa confermano che nelle elezioni regionali in Meclemburgo il partito Cdu della cancelliera Angela Merkel, col 19,0% dei voti, e’ stato superato dai populisti di destra anti-migranti dell’Alternativa per la Germania (Afd) che hanno ottenuto il 20,8%. A vincere e’ stato il partito socialdemocratico col 30,6% dei voti. Si tratta di un dato elettorale che non mancherà di provocare effetti politici in chiave europea, dove la leadership della cancelliera comincia ad essere messa in discussione non solo da parte dei paesi membri che non hanno condiviso la politica dell’austerity ma anche dagli avversari politici interni della Merkel