Angel Gurria

L’economia britannica si è indebolita dopo il voto che ha sancito la decisione di lasciare l’Unione europea: mantenere stretti legami col blocco e implementare politiche per sostenere la produttività sarà cruciale per mantenere in futuro l’attuale tenore di vita. E’ quanto sostiene il nuovo report sulla situazione economica del Regno Unito realizzato dall’Ocse, che prende in considerazione gli sviluppi della situazione dal giugno 2016 e sottolinea le crescenti incertezze e i rischi legati alla Brexit. “Il Regno Unito sta affrontando tempi sfidanti, con la Brexit che crea serie incertezze a livello economico e che potrebbe soffocare la crescita negli anni a venire”, ha commentato il segretario dell’organizzazione, Ángel Gurría, presentando la ricerca insieme al cancelliere dello scacchiere, Philip Hammond. “Mantenere relazioni economiche più strette possibili con l’Unione europea sarà assolutamente una chiave, per il commercio di beni e servizi così come per la circolazione dei lavoratori”, ha proseguito Gurría, “la politica macroeconomica e fiscale può e dovrebbe continuare a essere usata a supporto dell’economia, sia durante che dopo i negoziati per l’uscita. La prosperità futura dipenderà da nuove riforme mirate a migliorare la qualità del lavoro, sostenere la produttività e assicurare che i benefici siano condivisi da tutti”.