Angela Merkel

La cancelliera Angela Merkel, in un’intervista, ha ricordato che “a causa degli aiuti ai profughi in Germania non abbiamo tagliato a nessuno le prestazioni e, al contrario, negli ultimi anni ci sono stati alcuni miglioramenti sociali”. Merkel, parlando al quotidiano tedesco Bild, ha aggiunto che “abbiamo potuto finanziare tutto questo perche’ da anni conduciamo una responsabile politica di bilancio”. “Vista la buona situazione economica – ha detto ancora la cancelliera nell’intervista pubblicata alla vigilia di elezioni regionali in Meclemburgo dominate dal tema dei migranti – possiamo affrontare le sfide e non dimentichiamo: se ci riesce l’integrazione dei profughi, di cio’ beneficiano entrambe le parti”, ossia i migranti e i tedeschi. “Ovviamente vale il fatto che coloro i quali cercano protezione da noi devono accettare le nostre leggi, la nostra costituzione e devono preoccuparsi della formazione professionale e del lavoro, al fine di dare il loro contributo al nostro paese”.

Con l’arrivo della cancelliera tedesca, Angela Merkel, accolta dal presidente del consiglio, Matteo Renzi, e’ iniziato a Maranello, presso la sede della Ferrari, l’incontro intergovernativo tra Italia e Germania. L’incontro, maturato nel post Brexit, vede molti dossier sul tavolo, dalla flessibilita’ alla ripresa economica, passando per infrastrutture, terrorismo, sicurezza, migranti e, alla luce di quanto accaduto la settimana scorsa in Centro Italia, anche terremoto. Renzi e la Merkel sono stati accolti al circuito di Fiorano dai vertici di Fca e Ferrari, John Elkann e Sergio Marchionne, insieme a Piero Ferrari, e dalle autorita’ locali: il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonacini, e i sindaci di Modena, Maranello e Fiorano. Al vertice partecipano anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e il suo omologo tedesco, Ulrich Grillo, presidente della Bdi.

Angela Merkel ha lodato il presidente del Consiglio per le riforme “coraggiose” volte a riformare il mercato del lavoro: “Matteo Renzi ha avviato delle riforme coraggiose in Italia”, ha detto la cancelliera tedesca, aggiungendo che il Jobs Act pone le basi “per un’economia sostenibile e fiorente in Italia”. “Farò tutto ciò che è in mio potere per sostenerlo” su questa strada, ha aggiunto Merkel in conferenza stampa a bordo della portaerei Garibaldi al largo di Ventotene, per poi aprire a una maggiore flessibilità: “Penso che il patto di stabilità preveda davvero molta flessibilità, cui possiamo fare ricorso in modo intelligente”, ha assicurato Merkel. Ma sarà necessario comunque che Italia, Francia e Germania assicurino la crescita “creando le condizioni favorevoli agli investimenti privati”.

Secondo il quotidiano britannico The Times, Matteo Renzi vuole concretizzare al vertice di Ventotene del 22 agosto uno ‘scambio’ con Angela Merkel: il presidente del Consiglio sarebbe pronto ad appoggiare la linea morbida della cancelliera tedesca sulla Brexit per ottenere il sostegno tedesco ad un allentamento delle regole di austerity. Il Times arriva a questa conclusione, in vista dell’incontro di lunedì tra Renzi, Merkel e il presidente francese Francois Hollande a Ventotene, analizzando il cambio della posizione del premier sui tempi dell’uscita della Gran Bretagna dall’Ue dopo il referendum del 23 giugno. All’esortazione a “non perdere neppure un minuto”, il capo dell’esecutivo italiano, argomenta il quotidiano britannico in un articolo intitolato “Renzi si salva la pelle con un accordo sulla Brexit”, ha optato per una linea più cauta, concordando in particolare con la neo-premier Theresa May sulla possibilità di un’uscita dall’Ue più lenta, anche per evitare una sovrapposizione con le elezioni tedesche dell’anno prossimo. “Accettando di sostenere la leader tedesca, Renzi ora spera che lei l’aiuterà a sbloccare i fondi che potrebbero salvare la sua carriera politica. A Renzi servirà il superamento dei livelli di deficit concordati con Bruxelles per realizzare una serie di tagli fiscali promessi e aumenti retributivi, nel momento in cui i dati mostrano che l’economia italiana è di nuovo sull’orlo di una recessione”. Secondo il Times, in particolare, “Renzi spera che rilanciare la spesa possa contribuire a conquistare il favore dell’elettorato prima del referendum di novembre con cui ha messo in gioco il suo futuro” politico.