Attaguile

Il leader della Lega Matteo Salvini ha convocato per domani mattina a Roma i vertici siciliani di Noi con Salvini, costola regionale del suo partito. Lo si apprende da fonti catanesi dopo l’inchiesta sul voto di scambio e attentato ai diritti politici dei cittadini che ha portato all’arresto di tre persone, tra cui i dirigenti palermitani Salvino e Mario Caputo e di un procacciatore di voti. Tra gli indagati, una ventina in tutto, i coordinatori regionali Alessandro Pagano, deputato confermato alla Camera, e Angelo Attaguile, che si era candidato a sindaco di Catania in vista delle amministrative di primavera. Salvini vuole rendersi conto della situazione e, affermano le stesse fonti, si sarebbe detto pronto a commissariare il movimento in Sicilia dove alle recenti Politiche ha ottenuto quasi il 5,5% dei consensi.

“Il Cara di Mineo va chiuso subito, lo diciamo da anni. Anche per questi motivi il centrodestra siciliano non può aprire a chi, come Angelino Alfano e il suo partito, sono complici di tutto questo!”. Così Angelo Attaguile, segretario nazionale di Noi con Salvini e leader siciliano del movimento, commenta la protesta un centinaio di migranti ospiti del Cara di Mineo che stamattina hanno bloccato la strada statale Catania-Gela. “Non gli bastano vitto e alloggio gratis e tanti altri benefici – aggiunge il responsabile della comunicazione in Sicilia di Noi con Salvini Fabio Cantarella – Al Cara di Mineo protestano: vogliono la piscina? I pass per il mare? In effetti stare intere giornate a non far nulla alla lunga diventa pesante…”.