BAgheria

Si svolgerà lunedì 18 novembre alle 11,30 nella sala Borremans di Palazzo Butera a Bagheria, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione dello  Sfincione Fest, l’evento dedicato allo sfincione, prodotto d’eccellenza siciliano, promosso dall’associazione La Piana d’Oro e dal comune di Bagheria, con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura, dell’Assessorato Attività produttive che si svolgerà a Bagheria il 23 e 24 novembre. Saranno presenti tra gli altri i panificatori della prima comunità Slow Food della città. Previsti gli interventi di Filippo Tripoli, sindaco di Bagheria, Nino d’Amico dell’Assessorato Regionale Agricoltura, Antonio Mineo della Pro Loco città delle Ville, Mimmo Turano, assessore Regionale alle Attività Produttive, Mario Indovina, Componente del comitato esecutivo regionale Slow Food, Francesca Cerami di Idimed,  Adalberto Catanzaro e Michele Balistreri, promotori e organizzatori dell’evento, nonché rappresentanti dell’Associazione La Piana d’Oro, Rossella Scannavino, direttore artistico dell’evento e il testimonial dell’evento Sasà Salvaggio.
“ E’ una comunità in fermento che cresce attorno all’idea di Bagheria Città delle Ville e del Gusto quella che scenderà in campo con lo Sfincione Fest. Un gruppo di professionisti collaudato che sta muovendosi, a 360 gradi, su più fronti, dalla gastronomia alla cultura, all’arte e con un solo scopo la crescita e lo sviluppo turistico, commerciale e lavorativo di Bagheria”, afferma il sindaco della Città delle Ville che ringrazia l’associazione la Piana d’oro e tutti i maestri panificatori che rendono lo sfincione un prodotto di eccellenza di questa città.
“Questa – spiegano Balistreri e Catanzaro – è un’edizione importantissima per noi, poiché la nostra missione è esportare lo sfincione in tutto il mondo. Come testimonial – concludono – abbiamo voluto l’attore siciliano Sasà Salvaggio poiché come pochi riesce a trasmettere il messaggio autentico di sicilianità”. 
A conclusione della conferenza stampa è prevista una degustazione del prodotto per farlo conoscere e a apprezzare ai presenti. 

C’è anche il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, tra gli indagati nell’ambito di una inchiesta della Procura di Termini Imerese sulla gestione del servizio di raccolta rifiuti nel comune in provincia di Palermo. Per il primo cittadino, eletto nelle liste del Movimento 5 Stelle, il giudice ha stabilito l’obbligo di firma. Il provvedimento è stato notificato stamani dai carabinieri. L’inchiesta coinvolgerebbe anche l’assessore all’Ambiente di Bagheria, Fabio Atanasio, nonché funzionari dell’amministrazione bagherese. “Finalmente l’onestà tanto sbandierata dai cinque stelle sta prendendo campo a Bagheria – ha commentato il senatore di Art 1-Mdp Francesco Campanella -. Due anni fa proprio sul sistema degli appalti diretti per i rifiuti ho presentato un’interrogazione parlamentare e un esposto in Procura della Repubblica di Palermo. Qualcosa si smuove a Bagheria. Troppo spesso il sindaco Cinque si è sentito inattaccabile e l’onestà l’ha esercitata a suo modo, diciamo adattandola ai propri interessi”.

Dopo un anno e mezzo di chiusura per ristrutturazione, riapre al pubblico lunedì 26 dicembre il complesso monumentale di Villa Cattolica, a Bagheria. Non un giorno qualunque, ma il giorno del 105esimo anniversario della nascita del pittore Renato Guttuso, al quale è dedicato l’omonimo Museo e che nel giardino di Villa Cattolica riposa. Un Museo più tecnologico e accessibile, una nuova pavimentazione esterna, un nuovo impianto di illuminazione, un ascensore, delle postazioni touch screen e un sistema di rilevazione delle polveri e delle temperature all’interno delle stanze. Un’operazione di restyling resa possibile grazie al progetto cofinanziato dall’Unione Europea. 1.500 opere esposte, tra dipinti, disegni e sculture non solo di Renato Guttuso, ma anche di altri protagonisti del panorama artistico del XX secolo. E poi le altre sezioni, come quella sul cartellonismo cinematografico, sulla pittura di carretto, sulla fotografia. Un percorso museale arricchito ulteriormente dalle donazioni di altri artisti o da acquisizioni. “Una sfida importantissima per tutta la città di Bagheria – sottolinea il sindaco, Patrizio Cinque. Il Museo Guttuso è l’oracolo della cultura bagherese, da cui deve partire la rinascita culturale della città”. “Abbiamo lavorato duramente – spiega l’assessore alla Cultura, Romina Aiello – per restituire, al complesso monumentale di Villa Cattolica e a Bagheria tutta, il prestigio che meritano. Questo non è un punto di arrivo, semmai è il punto di partenza verso una nuova vita del Museo Guttuso”. “Non si tratta semplicemente dell’allestimento di una mostra – spiega Dora Favatella Lo Cascio, già direttrice del Museo Guttuso – ma dell’allestimento di un Museo intero. Un Museo importante, fiore all’occhiello della città, visitato negli anni da due milioni e mezzo di persone”. Sarà anche l’occasione per presentare il nuovo logo della città di Bagheria, frutto di uno studio storico-iconografico a cura di Alessio Manna, bagherese, studente dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo.

Si è tenuto a Bagheria presso l’Auditorium San Pietro un incontro – organizzato da Prospettiva Futura – sul referendum costituzionale, che ha visto la partecipazione di giuristi ed esperti. Tra gli interventi, quello del Prof Roberto Di Maria, ordinario di Diritto Costituzionale presso l’università Kore di Enna, di Giovanni Scalia, presidente di Sicilia Group, e di Alessandra Iannì, presidente di Prospettiva Futura che cosi commenta l’iniziativa ‘ la nostra associazione ha condotto uno studio approfondito della materia e una analisi delle ragioni che hanno portato alla proposta di riforma, ritenendo valide le motivazioni del SI. E’ vero, la norma non è perfetta e si poteva fare di meglio, ma la riforma propone di fatto una occasione imperdibile di rinnovamento’. Per Roberto Di Maria ‘ il superamento del bicameralismo paritario assicurerà un migliore bilanciamento dei poteri fra il Parlamento e il Governo, oltre a semplificare sensibilmente il procedimento di approvazione delle leggi, determinando cosi maggiore stabilità di governo nonché maggiore trasparenza politica nei rapporti fra maggioranza ed opposizione; identico bilanciamento assicurato peraltro, nei rapporti fra lo Stato e le Regioni, dalla modifica del Titolo V, parte II, in armonia con i recenti asserti, in materia, della Corte Costituzionale. Una riforma che, in ultima analisi, rafforza gli strumenti di partecipazione democratica s, soprattutto, rinvigorisce il principio, da tanti anni sbiadito, di responsabilità politica delle istituzioni e del corpo elettorale’. Nel suo intervento in rappresentanza del mondo imprenditoriale, Giovanni Scalia, ha sottolineato come ‘la riforma costituzionale rappresenti una occasione per rendere il nostro sistema piu’ agile ed efficiente. Una occasione storica di modernizzazione’. Alessandra Iannì non nasconde la sua soddisfazione per l’esito dell’incontro ‘siamo particolarmente felici perché alla manifestazione hanno partecipato in tanti, studenti, amministratori locali, a testimonianza di come l’argomento riscuota interesse e del desiderio dei cittadini di capire i contenuti della riforma al di là delle strumentalizzazioni politiche’. Presente all’incontro l’on Saverio Romano, capogruppo di Sc-Ala alla Camera dei Deputati ‘il voto del 4 dicembre rappresenta un momento politico e istituzionale molto importante: occorre proseguire nel percorso di riforme, avviando quelle modifiche costituzionali in grado di accompagnare il Paese nella crescita. Votare sì significa credere nella possibilità di una inversione di rotta’. Alla manifestazione ha partecipato il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, il segretario cittadino del PD, Orazio Amenta e il segretario provinciale del PD Daniele Vella, ma anche altri esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni.