In seguito ai pericoli determinati da un possibile smarcamento militare del nuovo presidente statunitense Donald Trump, Roderich Kiesewetter (Cdu) ha recentemente dichiarato che la Germania dovrebbe valutare l’ipotesi di dotarsi di un deterrente atomico, come Francia e Regno Unito. Anche secondo l’editore della “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, Berthold Kohler, la Germania dovrebbe avere un suo armamento nucleare contro le minacce della Russia. Per farlo in modo legale, Berlino dovrebbe uscire dal trattato di non proliferazione nucleare, come la Corea del Nord, o modificarlo con il consenso degli altri Paesi. Cio’ trasmetterebbe un segnale forte a taluni paesi (Turchia, Arabia Saudita). Ma sarebbe realmente utile avere armi nucleari? Secondo un editoriale del settimanale “Der Spiegel”, la risposta e’ certamente no. Gia’ le posseggono Gran Bretagna e Francia, come contemplato dal trattato di Ottawa del 1974 e dalla dichiarazione di Varsavia. La Germania ha una leadership politica ed economica in Europa, ma quella militare non sarebbe ben vista dai vicini europei. Sarebbe ben poco plausibile che vicini come la Polonia o l’Italia venissero posti sotto un ombrello nucleare tedesco, senza considerare i pericoli legati alla proliferazione delle armi nucleari nella Ue. Tuttavia, sostiene il settimanale, sarebbe opportuno un nuovo dibattito sulla direzione della politica della sicurezza europea e tedesca, e in tale contesto “anche l’impensabile andrebbe ponderato”.





