“L’Istituto nazionale di statistica ci dice che, purtroppo, peggiora la fiducia di consumatori e imprese ad agosto. L’indice del clima di fiducia dei consumatori passa da 111,2 di luglio a 109,2 e l’indice composito del clima di fiducia delle imprese scende da 103 a 99,4 nelle prime rilevazioni dopo gli attentati di Nizza”. Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. “Secondo l’Istat per le aziende, il clima cala in tutti i settori e, per le famiglie, tutte le componenti della fiducia registrano una flessione, seppure con intensita’ diverse. Il clima economico passa da 129,8 a 125,5, diminuendo per il quinto mese consecutivo- prosegue Brunetta- dati negativi, dunque, che raccontano l’oggettiva realta’ di un Parse fermo e in fortissima difficolta’. Senza volonta’ di fare polemiche, ma con spirito responsabile e costruttivo, vorrei chiedere al presidente del Consiglio, Matteo Renzi: ma a cosa sono serviti i famosi 80 euro se i consumi vanno sempre peggio? La risposta, ahinoi, la conosciamo tutti. Magari dovrebbe essere il premier ad aver voglia di spiegarla agli italiani”. Al momento “la politica economica di Renzi-Padoan ha portato alla ingiallita fotografia che oggi ci consegna l’Istat. Tutto molto triste”, conclude Brunetta.





