Buckingham Palace

Harry e la consorte Meghan non se la sentono più di svolgere un lavoro. Sì, perché essere dei reali e di una monarchia antica e importante come quella inglese non è una passeggiata. Sì, é vero, molti storceranno il naso e si diranno indignati per questa scelta che va contro le regole e la tradizione ma va comunque rispettata. L’annuncio di Harry e Meghan di rinuncia allo status di “membri senior” di casa Windsor e la conseguente presa di distanza dalla Royal Family hanno suscitato scalpore e le polemiche non cesseranno facilmente, insieme ai pettegolezzi, al gossip, alle fake news e alle strumentalizzazioni. Si tratterebbe di una decisione inaspettata e non concordata con gli altri membri della casata. E il pensiero corre a Edoardo VIII, che abdicò al trono del Regno Unito per convolare nel giugno del 1937 a giuste nozze con Wallis Simpson. Un matrimonio che fece scandalo a Buckingham Palace e nel resto del mondo. La Simpson, tra l’altro, era già una donna divorziata ed era prossima a lasciare il suo secondo marito. Una donna energica e con grande esperienza, che fece perdere la testa al futuro re. Difficile dire quale sia in questi casi la reale motivazione. Se il desiderio di essere come tutti gli altri, di sfuggire alle logiche stringenti e asfissianti di una corte, di vivere la libertà dei propri comportamenti e delle proprie scelte senza dover dipendere da una etichetta, dalla regola dell’opportunità e del decoro. Auguri di una nuova vita ad Harry e a Meghan, un uomo e una donna coraggiosi.