campagna amica

Dalla parte dei cittadini e della loro salute. E’ questo il filo conduttore della campagna estiva promossa da Coldiretti, Federconsumatori, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che accompagnerà cittadini e turisti per tutta l’estate con iniziative di informazione e sensibilizzazione dedicate alla sana alimentazione. L’alleanza tra il mondo degli agricoltori e quello dei consumatori rafforza un messaggio comune: la prevenzione inizia dalle scelte quotidiane a tavola e passa attraverso un’alimentazione sana, consapevole e trasparente. Da un lato la tutela dei diritti e della salute dei consumatori, dall’altro l’impegno quotidiano degli agricoltori nel garantire prodotti nostrani, stagionali, tracciabili e di qualità. La campagna sarà promossa anche nei mercati di Campagna Amica aperti durante tutta la stagione estiva, in occasione delle Notti Gialle, gli appuntamenti territoriali che portano nelle piazze italiane i produttori agricoli e i cittadini per valorizzare il cibo di qualità, la filiera corta e i corretti stili alimentari. L’iniziativa troverà spazio, inoltre negli agriturismi di Terranostra e sarà promossa anche attraverso una campagna social dedicata, con contenuti e consigli pratici per aiutare i consumatori a compiere scelte alimentari più consapevoli. Il progetto si inserisce nel solco di “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa che vede insieme Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia per riportare il cibo al centro della prevenzione e della qualità della vita. Un percorso già avviato con i mercati contadini in oltre 70 ospedali italiani, nato dalla collaborazione tra il mondo agricolo e quello medico per promuovere modelli alimentari sani e contrastare la diffusione dei cibi ultra-formulati e dei cibi che nuocciono, prodotti eccessivamente manipolati e poco trasparenti sull’origine e le caratteristiche. Al centro della campagna i cinque consigli per un’estate in salute: scegliere prodotti freschi, locali e di stagione, preferendo alimenti italiani e di filiera corta, con origine certa e tracciabile; limitare il consumo di cibi ultraformulati, come snack dolci e salati, barrette energetiche, merendine industriali; garantirsi una giusta idratazione con acqua, da preferire sempre al consumo di bevande zuccherate ed energy drink; seguire i principi della Dieta Mediterranea, riconosciuta dalla comunità scientifica come uno dei modelli alimentari più efficaci per la prevenzione; ricordare che una corretta alimentazione rappresenta il primo strumento di tutela della salute e del benessere. L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza sul legame tra alimentazione e salute, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche che collegano il consumo abituale di alimenti ultra-formulati a un aumento del rischio di numerose patologie, tra cui obesità, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, disturbi metabolici fino a forme di neoplasie. Anche nei mercati di Campagna Amica e negli agriturismi Terranostra sarà così possibile valorizzare i prodotti simbolo della Dieta Mediterranea – dall’olio extravergine d’oliva alla frutta e verdura di stagione, dai legumi ai cereali, fino al pesce azzurro – eccellenze del Made in Italy che contribuiscono a una dieta equilibrata e rappresentano un alleato fondamentale per la prevenzione.

Al via lo shopping natalizio degli italiani che destineranno un budget complessivo per regali di 232 euro a famiglia, in leggero aumento del 6% sul 2015. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata a meno di un mese dal Natale dalla quale si evidenzia che gli italiani spenderanno solo per i regali il 38% del budget complessivo di 614 euro (comprensivo anche di viaggi, intrattenimenti e cenoni), destinato dalle famiglie alle feste di fine anno 2016, sulla base dell’indagine Deloitte. La spesa in regali degli italiani – sottolinea la Coldiretti – e’ superiore quest’anno del 12% a quella della media europea che si ferma a 207 euro a famiglia ed inferiore solo a quella della Danimarca con 367 euro a famiglia e della Germania con 239 euro a famiglia. In fondo alla classifica europea – precisa la Coldiretti – ci sono i greci con 128 euro a famiglia ed i polacchi con 114 euro. Nel weekend che tradizionalmente segna l’inizio della corsa agli acquisti sono molte le offerte e opportunita’ sulla scia del black friday statunitense, a partire – continua la Coldiretti – dalla possibilita’ di acquistare regali ad originalita’ garantita nei mercatini a chilometri zero degli agricoltori nei mercati di Campagna Amica dove trovare specialita’ esclusive del territorio per i consueti cenoni ma anche per riempiere i tipici cesti natalizi. Se negli Usa e’ stato come tradizione il black friday con i prezzi scontati a registrare il picco delle vendite anche in Italia si e’ diffusa la tendenza – sostiene la Coldiretti – ad acquistare i regali di Natale in anticipo per avvantaggiarsi dei prezzi piu’ convenienti proposti da molti esercizi sotto forma di offerte speciali o per non dovere affrontare le lunghe file che caratterizzano il momento clou dello shopping delle festivita’. Si conferma anche – precisa la Coldiretti – una spinta verso regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non e’ stato possibile accedere durante l’anno. Tra le tendenze che si affermano a Natale quest’anno ci sono anche la e ricerca di sconti facendo raffronti tra i vari esercizi commerciali, ma anche il ricorso ad internet per suggerimenti ed acquisti on line. In Italia la quota di consumatori che acquista on line per Natale eguaglia oramai quella degli altri Paesi Europei (38% in Italia e 40% in Europa) ma pero’ riguarda prevalentemente musica, film, informatica, viaggi e abbigliamento. Per il cibo e le bevande al contrario – continua la Coldiretti – si registra una tendenza al ritorno al contatto fisico con il produttore magari con acquisti direttamente in azienda o nei mercati degli agricoltori, per assecondare la crescente voglia di conoscenza sulle caratteristiche del prodotto e sui metodi per ottenerlo. Tra i regali piu’ gettonati infatti libri, tecnologia, abbigliamento, prodotti di bellezza e l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione del territorio. Da segnalare – afferma la Coldiretti – la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l’economia nazionale o garantire maggiori opportunita’ di lavoro a sostegno della ripresa con una particolare attenzione a quelli provenienti dalle aree terremotate anche grazie a molteplici iniziative ad hoc. Accanto ai tradizionali luoghi di consumo, un successo – conclude la Coldiretti – viene registrato per i mercatini che nei fine settimana durante le festivita’ si moltiplicano nelle citta’ e nei luoghi di villeggiatura e che garantiscono spesso la possibilita’ di trovare regali ad “originalita’ garantita” al giusto prezzo.