Cancelleri

“ll calore che abbiamo incontrato è stato davvero notevole e non mi riferisco solo alle condizioni climatiche, anzi”. Parole di Giancarlo Cancelleri, candidato 5 stelle alla presidenza della Regione siciliana, al termine della della prima parte del tour #atuttaSicilia, a bordo di due pulmini elettrici.
Cancelleri ha viaggiato nell’Isola a fianco del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e del deputato Alessandro Di Battista.
“Le piazze – ha detto il candidato pentastellato – sono state molto reattive ovunque, i siciliani ci hanno ascoltato con grande attenzione e partecipazione. Ci chiedono di andare avanti, sanno che la svolta è a portata di mano ma che non bisogna abbassare la guardia, cosa che, ovviamente, abbiamo ben presente anche noi”.
Da Marina di Ragusa a Castelbuono (tappe di apertura e chiusura della prima parte del tour) sono state migliaia le mani strette dai tre deputati, che hanno incontrato anche numerosi imprenditori negli incubatori di imprese innovative di Misterbianco e dell’università di Messina, che hanno parlato dei loro ambiziosi progetti, spesso mortificati da un politica finora assente.
Il tour del Movimento 5 Stelle riprenderà sabato 19 agosto col comizio di Gela e si chiuderà il 28 in provincia di Palermo con un comizio a Termini Imerese e una passeggiata a Bagheria.
“L’unica nota stonata del tour – afferma Cancelleri – è stata l’enorme difficoltà che abbiamo incontrato per la ricarica de pulmini elettrici. In Sicilia le colonnine sono quasi assenti, a dimostrazione del fatto che in questo versante siamo ancora molto indietro. Anche questa è una sfida che intendiamo raccogliere. La mobilità sostenibile anche da noi deve avere un notevole impulso”.

“Siamo lusingati ogniqualvolta esca il nome di Nino Di Matteo accostato ai 5stelle o quando lui spende parole positive nei confronti del movimento, come ha fatto nel caso del codice etico che abbiamo adottato. Ma non vorrei che dietro alle voci insistenti che lo danno come nostro candidato alla Regione siciliana ci sia l’azione di qualcuno che voglia delegittimarlo, proprio accostandolo al movimento”. Cosi’ il deputato regionale del M5s, Giancarlo Cancelleri, commentando con l’ANSA le voci su un eventuale impegno politico del pm dell’inchiesta Stato-mafia a fianco dei 5stelle. “Il M5s stima Di Matteo – aggiunge Cancelleri – Io non conosco i suoi gusti politici, spero certamente che vada avanti col suo lavoro. Confermo invece la mia candidatura alla presidenza della Regione. Proporro’ la mia candidatura attraverso la piattaforma Rousseau e a scegliere sarà la gente’

“Il ritratto di Castiglione che esce dai verbali di Odevaine sul mondo che ruota intorno al Cara di Mineo e’ a dir poco inquietante e sicuramente incompatibile con un personaggio di primo piano delle istituzioni: non sarebbe inopportuno un passo indietro dell’esponente Ncd, che, a nostro avviso, diventerebbe irrinunciabile nel caso di un suo eventuale rinvio a giudizio”. Ad affermarlo e’ il deputato all’Ars del M5S Giancarlo Cancelleri, commentando le dichiarazioni rilasciate agli inquirenti dall’uomo coinvolto nell’inchiesta Mafia capitale, pubblicate dal quotidiano “La Sicilia”. “Ovviamente – dice Cancelleri – e’ tutto da confermare in sede giudiziaria. Resta il fatto, pero’, che anche in questa fase, viste le pesantissime ipotesi di reato che lo riguardano e l’ inquietante sottobosco di interessi in cui, secondo Odevaine, si sarebbe mosso Castiglione, la poltrona di sottosegretario all’Agricoltura ci sembra quantomeno incautamente affidata e da liberare al piu’ presto”.