Cei

La Presidenza della Cei, in conseguenza del sisma che ha colpito il centro Italia il 24 agosto ha disposto lo stanziamento immediato di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per “far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali” delle popolazioni. “La Chiesa che è in Italia si raccoglie in preghiera per tutte le vittime ed esprime fraterna vicinanza alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento”, si legge in comunicato del sito ufficiale della Conferenza episcopale italiana, che invita “Le diocesi, la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali ad alleviare le difficili condizioni in cui le persone sono costrette a vivere”. A questo scopo la presidenza Cei ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane il 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, per rispondere alle esigenze delle popolazioni colpite.

“Serve un continente piu’ umanistico. Il mondo musulmano condanni senza alcuna ambiguita’ il terrorismo’. Cosi il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana su Corriere della Sera. ‘Il terrorismo vuol far credere che si tratti di una guerra di religioni. Questo conflitto tra le fedi non c’e’, non esiste. Il mondo musulmano moderato faccia sentire la sua voce. Il nostro continente dovrebbe riappropriarsi della propria cultura che ha, nelle radici, una visione antropologica e ideale cristiana. Una visione che ponga la persona al centro, non nel segno dell’individualismo ma della solidarieta”.

“Una follia che non puo’ trovare copertura religiosa ne’ giustificazione alcuna”. Lo ha affermato questa mattina monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, intervenendo al Giornale Radio Rai. “Davanti a quello che e’ successo si parla di gay, si parla di Islam… A mio avviso si tratta innanzitutto di vite umane, si tratta innanzitutto di persone uccise. Davanti a questa tragedia che va condannata nella maniera piu’ ferma, io vorrei almeno che si evitasse qualunque speculazione”. Per il segretario Cei, “e’ giusto chiedersi cosa sta succedendo in questo nostro mondo. I morti di oggi ma anche quelli di Parigi, quelli del Belgio ci chiedono molto di piu’ di parole di circostanza”.

Dura l’analisi di Mons Bagnasco sulla situazione sociale ed economica del Paese.  Per trovare un lavoro, secondo il capo dei vescovi, ‘occorre un miracolo’.  Negli ultimi mesi il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, non ha fatto mancare i suoi appelli per sensibilizzare la politica e la classe dirigente ai suoi doveri e alle sue responsabilità. Oggi, durante la messa per il lavoro al santuario di Nostra Signora della Guardia. Bagnasco ha sottolineato come ‘la disoccupazione cresca: i dati dicono che il 40% delle persone comprese nell’età dai 15 ai 24 anni è in cerca di lavoro, mentre la media europea è del 22%. Per il presidente della Cei “è forte la preoccupazione anche per gli adulti che una volta perso il lavoro hanno difficoltà a ritrovarlo, con gravi danni per la loro dignità e le loro famiglie. Diventa un peso insostenibile anche la ricerca di beni come la casa. Mentre la platea dei poveri si allarga inglobando il ceto medio, la ricchezza cresce e si concentra sempre più in mano a pochi. Auspico che la concentrazione di risorse incrementi copiosamente gli investimenti in attività produttive a vantaggio dei lavoratori. “La povertà interessa 4 milioni di persone, quasi il 7% degli italiani’