Cesare Battisti

“Non potrebbe essere meglio, io qui sono stato accettato da tutti, tutti mi vogliono bene”. Chi parla è cesare Battisti, intervistato da Giorgio Specchia questa mattina su Rai Radio1 nel Gr1 delle 8. “Si sta inventando un personaggio che non esiste. Non c’è stata tutta questa violenza di cui si dice. Ho avuto una relazione epistolare con Torregiani per anni. L’ho aiutato a scrivere un libro. Ho sue lettere in cui dice che non ha nessun dubbio sul fatto che io non ho nulla a che vedere con la morte del padre”. Battisti Prosegue poi sulla lotta armata: “Come si può essere fieri di tanta violenza, di tanti omicidi di tanto sangue? Certamente ho compassione per le vittime: sono padre, nonno. Sì io ho fatto parte di questa guerra ma ne sono uscito prima che cominciassero gli omicidi. Io oggi faccio autocritica sulla lotta armata perché è stato un suicidio, è stata una lotta che non poteva dare risultati. Al periodo nei proletari armati per il comunismo che giudizio dò? Anche di quello mi pento perché, anche se indirettamente, è un fenomeno che ha portato a una follia. L’Italia mi manca ma ci tornerei solo in vacanza. Per viverci no. Non conosco più nessuno”.

“La politica estera di questo Governo è un fallimento totale: l’Egitto non dice la verità su Regeni, la Spagna non ci consegna gli assassini di Niccoló Ciatti e il Brasile continua a prenderci in giro sull’estradizione di Cesare Battisti. E’ Inaccettabile”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro, per il quale “se non ci rispettano dobbiamo interrompere relazioni diplomatiche e rapporti commerciali. Noi siamo l’Italia”.

L’ex terrorista Cesare Battisti è stato arrestato nella città di Corumbà, alla frontiera tra Brasile e Bolivia. Secondo la versione online del quotidiano O Globo, le autorità brasiliane sarebbero convinte che l’ex membro dei Proletari armati per il comunismo (Pac) stesse cercando di fuggire in Bolivia. L’italiano sarebbe stato fermato dalla polizia stradale federale durante un normale blitz. Condannato all’ergastolo in via definitiva per quattro omicidi commessi durante gli anni di piombo, Battisti nel 2010 ha ottenuto lo status di rifugiato politico in Brasile dall’ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva. Renzi, Brasile lo restituisca subito a Italia -” #Battisti stava fuggendo in Bolivia. L’hanno preso. Adesso le autorità brasiliane lo restituiscano all’Italia, subito. Chiediamo #giustizia”. Così Matteo Renzi su twitter. Meloni, ora Italia pretenda estradizione – “Il terrorista comunista Cesare Battisti condannato per quattro omicidi commessi in Italia, è stato arrestato in Brasile mentre tentava di fuggire. Aspettiamo le dichiarazioni di solidarietà da parte dei soliti radical chic che lo hanno sempre difeso e spalleggiato. Ora l’Italia pretenda la sua immediata estradizione e gli faccia scontare la sua pena fino all’ultimo giorno”. Lo scrive su Facebook il presidente di fratelli d’Italia Giorgia Meloni.