Comunità Sant’Egidio

“La pena di morte non solo colpisce le persone direttamente coinvolte ma anche le societa’ nel loro complesso”. Lo ha detto Raphael Nageli, vice-capo Divisione sicurezza umana del dipartimento federale degli Affari esteri della Svizzera inaugurando oggi a Roma il decimo Incontro internazionale dei ministri della Giustizia ‘Un mondo senza pena di morte’. “Le persone devono sentirsi rispettate nella loro dignita’ – ha aggiunto – mentre le istituzioni devono poter lavorare libere dal timore che i loro cittadini siano giustiziati”. L’incontro è organizzato della Comunita’ di Sant’Egidio, insieme ai ministeri di Giustizia ed Esteri italiani, la Confederazione Svizzera, la Repubblica di San Marino, la Regione autonoma di Trento, l’Organizzazione internazionale per la Francofonia e dai governi di altri 30 Paesi abolizionisti de iure o de facto. (fonte: agenzia Dire)

Angela Merkel ha ricevuto a Berlino il fondatore della comunita’ di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, e il presidente, Marco Impagliazzo. Al centro del colloquio l’accoglienza dei migranti, la gestione dei flussi migratori e l’integrazione europea. Si è discusso anche del sostegno ai paesi africani, per frenare l’esodo verso l’Europa e del dialogo interreligioso, per costruire la pace. “Sull’integrazione europea abbiamo espresso la nostra preoccupazione sul fatto che il sudeuropa possa spaccare l’eurozona, e abbiamo sollecitato politiche di contrasto alla dilagante disoccupazione giovanile”, ha detto Riccardi all’Ansa. La Comunità di Sant’Egidio ha lanciato l’idea di un “progetto Erasmus per l’occupazione”, e Merkel ha trovato l’idea “molto buona”, senza nascondere la farraginosità del sistema europeo. La cancelliera ha condiviso lo sforzo sul dialogo interreligioso. L’obiettivo e’ “cercare di creare un muro contro i fondamentalismi a partire dalle religioni stesse”. Merkel ha promesso il sostegno per il programma di iscrizione allo stato civile dei bambini del Burkina Faso e Costa d’Avorio “Il 70% dei bambini africani non viene registrato, e questo si traduce in una sostanziale mancanza di diritti”, ha detto Impagliazzo.