Costa Concordia

Confermata la condanna a 16 anni di reclusione per il naufragio della Concordia a Francesco Schettino, l’ex comandante della nave. Lo ha deciso la corte d’appello di Firenze. La difesa ha provato a evidenziare anche la conseguenza sull’incidente dell’errore del timoniere indonesiano, Jacob Rusli Bin. Nella sua requisitoria l’accusa ha mantenuto la sua linea ferma contro Schettino, ha insistito sul disonore per la marina italiana riguardo all’abbandono della nave mentre c’erano ancora persone a bordo da sbarcare, ha ribadito che non ci sono state parole di scusa o di “pentimento”. Il pg Giancarlo Ferrucci, chiedendo i 27 anni di condanna, ha riproposto l’aggravante della ‘colpa cosciente’. Il pm Alessandro Leopizzi di Grosseto, confermando la propria impostazione, ha affermato che “la colpa fu anche di altri” sulla nave, ricordando che, in effetti, “patteggiarono”: ma questo, ha precisato ‘non cancella le colpe di Schettino”.