Donnarumma

Su Gigio Donnarumma e le trattative col Milan nessun problema di soldi, “si era creato un ambiente ostile e in un ambiente ostile non puo’ uscire un buon risultato”. Lo ha detto Mino Raiola ai microfoni della ‘Domenica Sportiva’ su Rai2. “Noi siamo stati costretti a prendere delle decisioni che non volevamo prendere”, ha continuato l’agente del portiere, aggiungendo che “il clima velenoso creatosi nella ultime settimane” ha portato a questo risultato. Ha sottolineato Raiola: “L’unico problema che non e’ esistito e’ quello dei soldi, perche’ non ne abbiamo mai parlato, ne’ intavolato un discorso serio su quell’argomento”. E sulla clausola rescissoria, che secondo alcuni sarebbe alla base del fallimento dei colloqui con la società rossonera, Raiola ha spiegato: “Non e’ stata affrontata. Non avevamo questo problema, anche perche’ quando si arriva a qual punto, vuol dire che sei al 90% del contratto. Noi invece abbiamo osservato gli atteggiamenti delle ultime sei settimane, non abbiamo mai risposto, ma preso atto”.

“L’input della proprietà è non accettare offerte. Anche perché, per noi Donnarumma non ha prezzo. Non lo vendiamo. Per ora”. E’ questa la posizione del Milan, espressa dal direttore sportivo Massimiliano Mirabelli in un’intervista al Corriere dello Sport, a proposito del futuro di Gianluigi Donnarumma dopo la decisione del portiere di non rinnovare il contratto che scade nel 2018. “Volevamo regalare un simbolo ai nostri tifosi. E Donnarumma aveva tutto per diventarlo: avrebbe avuto la fascia di capitano e, francamente, l’offerta era enorme, considerata la sua giovanissima età e l’onere per il Milan: 25 milioni netti in 5 anni significano 50 milioni lordi a carico della società – ha sottolineato Mirabelli – Umanamente, ci siamo rimasti male, anche perché, mi creda, non c’è stata trattativa e non è vero che durante l’incontro di giovedì ci sia stata tensione con Raiola o che abbiamo litigato con lui. Le parti hanno preso atto della situazione e ognuno è andato per la propria strada”.

“Il Donnarumma di oggi lo vedo anche migliore di me, sta facendo cose straordinarie, il futuro è aperto a una carriera dalle grandi prospettive”. Parla così del portiere del Milan il campione del mondo a Spagna ’82 Dino Zoff. “L’inizio dà grandi aspirazioni poi l’unico consiglio è rimanere umile e cercare di migliorare sempre la tecnica che in buona parte dei portieri, ha qualche pecca. La tecnica permette di sbagliare di meno. Poi si deve avere anche fortuna e non incappare in incidenti – prosegue l’ex portiere ospite di ‘Radio anch’io Sport’ su Rai Radio1 – Se restare al Milan o cambiare? Gli consiglio di guardare al cuore ma con ragione, non deve pensare a vedere già le stelle, sta già nel firmamento, credo sia più giusto continuare lì e poi, tra qualche anno, tirerà le sue conclusioni”. Per quanto riguarda il Milan “Montella sta facendo bene. Il Milan è in linea con le previsioni e ha giovani che dovranno migliorare il prossimo anno. L’importante è che si attesti la società, questo è basilare per il futuro”, conclude Zoff.