forze dell’ordine

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, si è congratulato con il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, per le due operazioni portate a termine oggi, con il coordinamento della Magistratura, che hanno assestato un duro colpo al crimine organizzato. Nella prima operazione, alla quale hanno partecipato, oltre 1000 carabinieri, i reparti del Ros e del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, il fermo di 116 persone, appartenenti ai vertici delle più importanti cosche del mandamento ionico ritenuto il cuore pulsante della n’drangheta e punto di riferimento di articolazioni nazionali ed estere. In un’altra operazione antimafia oltre 200 carabinieri del Comando Provinciale di Catania, su disposizione della locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 54 persone indagate per associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, estorsione e rapina. “Questi risultati – ha affermato il ministro Minniti – dimostrano ancora una volta lo straordinario impegno che Forze dell’ordine e Magistratura mettono in campo quotidianamente per contrastare ogni forma di criminalità, sul nostro territorio.

“Da Milano a Venezia fino a Bari, l’Italia si dimostra terra di transito dei guerrieri della jihad che insanguinano l’Europa. Plaudiamo gli agenti di Polizia per aver bloccato la fuga del terrorista di Berlino e li ringraziamo per il loro grande coraggio. Ora pero’ sta anche alla politica mostrare lo stesso coraggio e lo stesso senso di responsabilita’, mettendo in atto tutte le iniziative necessarie affinche’ l’enorme lavoro svolto dalla nostra intelligence e dal personale delle Forze dell’Ordine sia agevolato e supportato. Bisogna smetterla di negare il collegamento tra flussi migratori e rischi legati al terrorismo: si lavori per mettere il territorio nazionale al riparo da pericoli di enorme evidenza”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto.

I militari che sono impegnati in varie città italiane nell’operazione Strade Sicure “in nessun senso possono sopperire all’operato delle forze dell’ordine”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017 del Centro alti studi per la difesa (Casd). “In un momento in cui c’e’ la diffusione della minaccia terroristica – ha spiegato Pinotti – mettiamo a disposizione le nostre forze armate, senza prendere i compiti di altri”. Ed ha aggiunto: “Le forze armate sono una risorsa per questo Paese e noi vogliamo metterle a disposizione a 360 gradi senza invadere i campi di altri”.