Front National

Il fondatore del partito di estrema destra francese, “Front national” (Fn), Jean-Marie Le Pen, commenta in una intervista a “Il Giornale” la decisione di sua figlia Marine – attuale presidente – , di cambiare nome al partito: “Ribattezzarlo ‘Rassemblement national’ e’ un omicidio politico”. Per Le Pen, che non e’ piu’ nemmeno ‘presidente onorario’, il Fn e’ stato ucciso con premeditazione: “O quantomeno c’e’ la volonta’, non ancora realizzata, di farlo. E’ un gesto criminale, dal punto di vista politico, ovviamente”. Sulla possibilita’ che questa svolta si spieghi con la volonta’ di puntare al governo, il fondatore e’ molto chiaro: “Tutto cio’ e’ ridicolo. Non e’ il cambio di nome che favorisce l’accesso al potere. Il cambio di nome e’ la sconfessione di decenni di lotta politica contro la decadenza francese e al servizio della nazione”.

“Il successo del Fronte Nazionale e’ come una piramide: e’ stato costruito pietra su pietra nel corso di decenni. Marine si e’ messa all’opera molto dopo di me”, “i francesi dovrebbero aver fiducia in lei ed eleggerla presidente della Repubblica bocciando il suo avversario, un socialista sorridente che cerca di spacciarsi per qualcosa che non e'”. Lo dice in un’intervista a Qn Jean-Marie Le Pen. Macron “e’ una marionetta del partito socialista, un uomo mascherato che cerca di far dimenticare di essere stato un ministro di Hollande”, spiega. “Melenchon e’ un socialista sostenuto dai comunisti, ma ha fatto una bella campagna. E’ un ottimo oratore, il migliore. Ha un notevole talento personale. La sua posizione mi e’ parsa degna, coerente e corretta”. Fillon invece “appartiene al sistema, al vecchio apparato UMP-PS: era ovvio che desse un’indicazione di voto in favore di Macron”. Le Pen dice che la figlia Marine “ha fatto una campagna troppo cool. E’ vittima di una politica sterile, e’ preoccupata di fare il lifting al partito, che secondo lei ha aspetti demoniaci. Questo l’ha privata di molte simpatie nei ranghi dei fedelissimi. Invece di parlare tanto di Europa ed economia, avrebbe fatto meglio a privilegiare i temi storici dell’estrema destra, l’immigrazione, il terrorismo, la criminalita’, la disoccupazione”. Nonostante questo votera’ per lei al secondo turno come ha “gia’ fatto al primo”

“Ora è il momento per tornare a chiedere un referendum anche in Francia. I francesi devono poter scegliere”. Lo ha dichiarato il presidente del Front National, Marine Le Pen, in una conferenza stampa nella sede del partito, a Nanterre commentando il voto in Gran Bretagna a favore di Brexit, per l’uscita dall’Ue. Ha affermato: “Restiamo tutti attenti, vigili, nei prossimi giorni vedrete il vero volto dei difensori dell’Unione europea”. Questo il suo l’avvertimento: “Restiamo molto attenti al comportamento di questi giorni delle istituzioni Ue: non hanno scelta, devono rispettare la decisione del popolo britannico. Sarebbe inammissibile che se ne infischiassero come fece Sarkozy dopo il referendum sulla Costituzione Ue del 2005″.