Giannini

“L’unita’ nazionale che la scuola ha trasmesso nel nostro paese, dal nord al sud, dalle valli alle coste, dai centri alle periferie”, sia il ‘tema centrale’ di quest’anno, tra i banchi. E’ l’auspicio del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, manifestato a Sondrio in occasione dell’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico. Valori come “l’unita’ nazionale”, ha detto Giannini, “valori come quello dell’amicizia, che forse e’ la forma di amore piu’ raffinata di cui disponiamo”. Il ministro ha parlato anche dell’importanza dello sport nelle scuole. Il tradizionale evento ‘Tutti a scuola’, è stato inaugurato dall’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi al Vittoriano nel 2000. Ciampi, scomparso 11 giorni fa, e’ stato ricordato dal ministro durante il suo intervento. “La forza della scuola – ha detto Giannini – e’ quella di permettere ai nostri ragazzi di diventare adulti, maturi e con tanta umanita’. Noi possiamo solo fare azioni di contorno per migliorare il sistema e per far fronte alle difficolta’ che affrontiamo con coraggio”.

I deputati di ‘Possibile’ Giuseppe Civati, Beatrice Brignone, Andrea Maestri, Antonio Mattarrelli e Luca Pastorino hanno scritto una lettera aperta al ministro dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini per avere chiarimenti sull’algoritmo che decide la destinazione dei docenti della scuola dell’infanzia primaria e secondaria di primo grado “in conseguenza delle operazioni di mobilita’ per l’anno scolastico 2016/2017”. “Sono numerosi i docenti che, nonostante abbiano un maggior punteggio rispetto ad altri colleghi appartenenti alla medesima fase di mobilita’, sono stati trasferiti a centinaia di chilometri dalla propria residenza, con il conseguente distacco da famiglia e affetti” e con una vita da affrontare con uno stipendio mensile “che, mediamente, si aggira intorno ai 1300 euro”.

Domani si chiude l’anno scolastico 2015-2016 per la gran parte degli istituti e il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, fa un primo bilancio: “E’ stato un anno che ha visto i primi frutti positivi di una legge, la Buona Scuola che, come tutte le leggi ha anche fatto discutere”. Il ministro ne ha parlato a margine della firma con il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, del protocollo d’intesa tra Miur e servizio pubblico per la diffusione di contenuti dedicati a scuole e giovani, con particolare attenzione alle competenze digitali e all’utilizzo del patrimonio delle Teche Rai. “Il clima e’ fortemente cambiato anche se ovviamente la fase attuativa e’ complessa e lunga, ma da fare insieme”. Il ministro ha parlato anche di formazione degli insegnanti e di progetti che mirano all’alternanza scuola/lavoro. A proposito degli insegnanti, Giannini nel sottolineare la missione educativa rivolta ai giovani ha detto che “svolgono un esercizio silente e quotidiano, che non fa notizia da prima pagina”, e un Paese che voglia e possa avere un futuro “deve investire in questi valori”.