Giovanni Scalia

L’assemblea dei soci della GESAP (Citta’ metropolita di Palermo, Comune di Palermo, Camera di commercio di Palermo ed Enna, Comune di Cinisi, Sicindustria, Unione provinciale Agricoltori, Federazione regionale Agricoltori), la societa’ di gestione dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, ha designato i nuovi componenti del Consiglio di amministrazione della societa’. In quota Citta’ Metropolitana di Palermo sono stati indicati Giovanni Scalia e Cleo Li Calzi; per il Comune di Palermo Francesco Randazzo e Domenico Cacciatore, mentre per la Camera di commercio Alessandro Albanese, presidente dell’ente camerale. Successivamente, nella prima seduta del nuovo Consiglio di amministrazione e’ stato nominato presidente Francesco Randazzo al posto di Tullio Giuffre’. Giovanni Scalia e’ stato confermato amministratore delegato. Il vicepresidente, espressione della Camera di Commercio, e’ Alessandro Albanese. Riconferma anche per il consigliere Cleo li Calzi, con delega all’innovazione e pari opportunita’, e il giovane avvocato Domenico Cacciatore. “Viene garantita la continuita’ di un cammino di crescita e sviluppo – afferma il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – di quella che rimane un’azienda di eccellenza a partecipazione pubblica, a servizio dell’intera Sicilia, al servizio della promozione turistica e della cultura dell’accoglienza”.

Si è tenuto a Bagheria presso l’Auditorium San Pietro un incontro – organizzato da Prospettiva Futura – sul referendum costituzionale, che ha visto la partecipazione di giuristi ed esperti. Tra gli interventi, quello del Prof Roberto Di Maria, ordinario di Diritto Costituzionale presso l’università Kore di Enna, di Giovanni Scalia, presidente di Sicilia Group, e di Alessandra Iannì, presidente di Prospettiva Futura che cosi commenta l’iniziativa ‘ la nostra associazione ha condotto uno studio approfondito della materia e una analisi delle ragioni che hanno portato alla proposta di riforma, ritenendo valide le motivazioni del SI. E’ vero, la norma non è perfetta e si poteva fare di meglio, ma la riforma propone di fatto una occasione imperdibile di rinnovamento’. Per Roberto Di Maria ‘ il superamento del bicameralismo paritario assicurerà un migliore bilanciamento dei poteri fra il Parlamento e il Governo, oltre a semplificare sensibilmente il procedimento di approvazione delle leggi, determinando cosi maggiore stabilità di governo nonché maggiore trasparenza politica nei rapporti fra maggioranza ed opposizione; identico bilanciamento assicurato peraltro, nei rapporti fra lo Stato e le Regioni, dalla modifica del Titolo V, parte II, in armonia con i recenti asserti, in materia, della Corte Costituzionale. Una riforma che, in ultima analisi, rafforza gli strumenti di partecipazione democratica s, soprattutto, rinvigorisce il principio, da tanti anni sbiadito, di responsabilità politica delle istituzioni e del corpo elettorale’. Nel suo intervento in rappresentanza del mondo imprenditoriale, Giovanni Scalia, ha sottolineato come ‘la riforma costituzionale rappresenti una occasione per rendere il nostro sistema piu’ agile ed efficiente. Una occasione storica di modernizzazione’. Alessandra Iannì non nasconde la sua soddisfazione per l’esito dell’incontro ‘siamo particolarmente felici perché alla manifestazione hanno partecipato in tanti, studenti, amministratori locali, a testimonianza di come l’argomento riscuota interesse e del desiderio dei cittadini di capire i contenuti della riforma al di là delle strumentalizzazioni politiche’. Presente all’incontro l’on Saverio Romano, capogruppo di Sc-Ala alla Camera dei Deputati ‘il voto del 4 dicembre rappresenta un momento politico e istituzionale molto importante: occorre proseguire nel percorso di riforme, avviando quelle modifiche costituzionali in grado di accompagnare il Paese nella crescita. Votare sì significa credere nella possibilità di una inversione di rotta’. Alla manifestazione ha partecipato il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, il segretario cittadino del PD, Orazio Amenta e il segretario provinciale del PD Daniele Vella, ma anche altri esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni.