grano

Centinaia di agricoltori siciliani saranno stamattina al porto di Pozzallo, nel ragusano per una manifestazione a sostegno dei produttori di grano. “Dopo un’annata terribile a causa della pioggia che ha praticamente reso impossibile la trebbiatura e distrutto il fieno – afferma Coldiretti Sicilia- arriva l’ennesima batosta per i produttori di grano con un prezzo di vendita che non raggiunge, in media, neanche 30 centesimi al chilo, mentre per lo stesso peso di pane servono oltre 4 euro”. Una situazione “insostenibile” che porterà oggi , alle 9.30, centinaia di rilevatori davanti alla banchina commerciale del porto dove continuano ad arrivare navi piene di grano anche canadese dove, sottolinea la Coldiretti, “si utilizza il glifosate in preraccolta come disseccante secondo modalità vietate in Italia”. siciliani che – conclude la Coldiretti – non riescono a vendere al giusto prezzo il proprio cereale sotto l’attacco delle speculazioni che hanno fatto crollare le quotazioni in un momento difficile per l’economia e l’occupazione”.

Lunedì 30 ottobre nuovo appuntamento con Report, in onda su Rai3 alle 21.05. Le inchieste della puntata riguarderanno: il dna e il business legato alla genetica (ll patrimonio di Giorgio Mottola); il grano e la sua provenienza (Che spiga!) di Manuele Bonaccorsi; l’acquisto di diamanti allo sportello della banca (Com’è andata a finire? – Occhio al portafoglio di Emanuele Bellano).
L’attenzione sarà puntata anche sui fondi erogati alle università dal Miur e sul mondo dei tatuaggi. (Immagine: sito web ufficio stampa Rai)

Il leader dei Conservatori e Riformisti, l’eurodeputato Raffaele Fitto, ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per sollecitare intervento in materia di sicurezza, monitoraggio e trasparenza della filiera alimentare italiana. “L’Italia nel 2015 ha importato circa 4,8 milioni di tonnellate di frumento tenero, che coprono circa la meta’ del fabbisogno essenzialmente per la produzione di pane e biscotti, mentre sono 2,3 milioni di tonnellate di grano duro che arrivano dall’estero, le quali rappresentano circa il 40 per cento del fabbisogno per la pasta. Continua l’import selvaggio di grano dall’estero, purtroppo, quando l’Italia e’ in piena campagna cerealicola”. “E’ necessario rafforzare la politica di sicurezza alimentare, garantire il monitoraggio e la trasparenza di tutta la filiera alimentare, al fine di consentire al consumatore di effettuare le scelte di acquisto in maniera consapevole. Per questo oggi ho presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per sollecitare un deciso intervento in tal senso”.