interrogazione

Non c’é pace sulla Rai, bersaglio di volta in volta delle opposizioni e accusata di essere al servizio del governo. Questa volta é Maurizio Lupi a chiedere trasparenza e chiarezza sugli aspetti organizzativi oltre che sui conti. “Qual è l’elenco completo di tutte le nuove assunzioni, i tipi di contratti stipulati, la loro durata, il compenso previsto, nonché i criteri di reclutamento utilizzati – in particolare dei componenti dell’Organismo di Vigilanza – e la tracciabilità dei percorsi di selezione a partire da agosto 2015, quando i nuovi organi sociali di Rai SpA si sono insediati’? E quali iniziative i vertici Rai intendono assumere al fine di riportare in attivo il bilancio dell’azienda?”. A chiederlo in un’interrogazione in Vigilanza Rai è il capogruppo di Area popolare Maurizio Lupi e membro della medesima commissione. “Conoscere anche gli importi delle eventuali buone uscite assegnate ai dirigenti che hanno interrotto il loro rapporto di lavoro subordinato con Rai SpA – si legge nell’interrogazione – e quale sia il modello organizzativo dell’azienda e la sua effettiva corrispondenza all’organigramma sulla base delle nomine effettuate, fra cui quella di Carlo Conti quale Direttore artistico della Radio”. “Quali iniziative intendano assumere – conclude Lupi – affinché la Rai rispetti le normative vigenti sia sulla trasparenza che contro la corruzione”.

Il leader dei Conservatori e Riformisti, l’eurodeputato Raffaele Fitto, ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per sollecitare intervento in materia di sicurezza, monitoraggio e trasparenza della filiera alimentare italiana. “L’Italia nel 2015 ha importato circa 4,8 milioni di tonnellate di frumento tenero, che coprono circa la meta’ del fabbisogno essenzialmente per la produzione di pane e biscotti, mentre sono 2,3 milioni di tonnellate di grano duro che arrivano dall’estero, le quali rappresentano circa il 40 per cento del fabbisogno per la pasta. Continua l’import selvaggio di grano dall’estero, purtroppo, quando l’Italia e’ in piena campagna cerealicola”. “E’ necessario rafforzare la politica di sicurezza alimentare, garantire il monitoraggio e la trasparenza di tutta la filiera alimentare, al fine di consentire al consumatore di effettuare le scelte di acquisto in maniera consapevole. Per questo oggi ho presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per sollecitare un deciso intervento in tal senso”.