Jens Stoltenberg

La Nato effettua costantemente tentativi di attirare Mosca in un confronto. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante una riunione dei Servizi federali per la sicurezza della Federazione (Fsb). “Ci hanno piu’ volte provocato, in modo costante, per attirarci verso un confronto. Non si fermano inoltre i tentativi di interferire nei nostri affari interni, con l’obiettivo di destabilizzare la situazione sociale e politica della Russia”, ha dichiarato Putin. Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, aveva dichiarato che l’Alleanza e’ alla ricerca di un rapporto piu’ costruttivo con la Russia basato su principi fondamentali come “il rispetto per l’integrita’ territoriale di tutti gli stati in Europa, compresa l’Ucraina, ma che al contempo vanno rafforzate le misure di contenimento.  Stoltenberg ha anche aggiunto che la Nato sta aumentando la propria presenza nel Mar Nero e che il collocamento di quattro battaglioni in Europa orientale sara’ completato entro giugno.

“Non e’ il momento di mettere in discussione il valore della partnership tra l’Europa e gli Stati Uniti”. A sostenerlo è Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, in un articolo pubblicato sul settimanale britannico “The Observer”. Durante la campagna elettorale, il presidente neoeletto degli Usa, Donald Trump, aveva definito obsoleta l’alleanza militare occidentale e aveva detto di non garantire l’aiuto a uno dei paesi membri come prevede il trattato di nord Atlantico. Più volte inoltre Trump ha ribadito di volere ridimensionare l’impegno degli Stati Uniti che al momento è di circa il 70 per cento alla spesa della Nato. Il segretario generale Stoltenberg ricorda intanto che la partnership da oltre 60 anni è “il fondamento della pace, della liberta’ e della prosperita’ in Europa” e che questa relazione e’ stata un deterrente di successo contro l’Unione Sovietica e ha portato alla fine della Guerra fredda. “I leader europei – sottolinea Stoltenberg – hanno sempre compreso che in materia di sicurezza andare per conto proprio non e’ un’opzione. Al tempo stesso i leader americani hanno sempre riconosciuto di avere un profondo interesse strategico in un’Europa stabile e sicura”.