Le Maire

In Francia la situazione fiscale delle piattaforme internet come Airbnb “è inaccettabile”. Lo ha detto il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, annunciando al ‘Question Time’ dell’Assemblée Nationale, la Camera dei deputati, la presentazione di una “iniziativa franco-tedesca” a livello europeo “per ottenere una giusta tassazione di tutte le piattaforme digitali come Google, Amazon, Facebook e che questi gruppi diano un giusto contributo”. Queste piattaforme, come Airbnb, ha osservato Le Maire, “hanno il diritto di essere presenti in Francia ma è anche il nostro diritto chiudere un giusto contributo fiscale che oggi non esiste”.

Il ministro delle Finanze francese, Bruno Le Maire, potrebbe emergere come il favorito per succedere all’olandese Jeroen Dijsselbloem come presidente dell’Eurogruppo, secondo quanto riferito all’Agi da un’autorevole fonte europea. Il mandato di Dijsselbloem alla testa dell’Eurogruppo scadra’ a inizio del 2018, ma le sue sorti sono legate ai negoziati in corso da mesi in Olanda sulla formazione di un nuovo governo all’Aia senza il Partito socialista di cui Dijsselbloem e’ membro. Anche se perdesse il posto di ministro delle Finanze prima di gennaio, “non e’ escluso che Dijssebloem resti fino alla fine del suo mandato”, ha detto la fonte europea. Tocchera’ all’Eurogruppo decidere come procedere una volta che all’Aia ci sara’ un nuovo governo. Aldila’ dei tempi della permanenza di Dijsselbloem, Le Maire “si sta posizionando” come possibile favorito per succedergli alla presidenza dell’Eurogruppo, ha spiegato la fonte, sottolineando come il ministro delle Finanze francese dalla sua entrata in funzione abbia moltiplicato gli interventi pubblici di alto profilo, gli incontri con i suoi colleghi e i tentativi di mediazione. Finora nessun ministro delle Finanze si e’ formalmente candidato a succedere a Dijsselbloem, anche se lo spagnolo Luis de Guindos e lo slovacco Peter Kazimir hanno espresso interesse per l’incarico. Dalla sua nomina Le Maire si e’ mostrato particolarmente vicino al ministro delle Finanze tedesco, Wolfang Schaeuble.