Miccichè

“Il senatore Candiani mi attacca e dice i siciliani sono stanchi delle mie sceneggiate e delle polemiche strumentali’? Posso essere sincero? Non so neppure chi sia questo signore”. Lo ha detto Gianfranco Micciche’, presidente dell’Assemblea regionale siciliana, che replica a distanza al commissario della Lega in Sicilia, Stefano Candiani il quale nei giorni scorsi aveva detto: “La Lega e’ l’unica vera alternativa oggi a questa politica marcia e opportunista”. “Io vado avanti per la mia strada – ha sottolineato Micciche’ – Se la politica marcia e’ avere inaugurato l’autostrada Palermo-Messina, o avere portato l’acqua a Palermo, o ancora aprire la funivia a Trapani, allora sono contento di avere fatto politica marcia. Se e’ politica marcia avere fatto risparmiare 4 milioni di euro ai siciliani e i risparmi aumenteranno ulteriormente, allora mi piacerebbe vivere nel marcio. Non so cosa hanno fatto questi signori per la Sicilia”, ha aggiunto Micciche’. “Non si puo’ dare una risposta a chi dice ‘sei cornuto’. Fanno le offese tanto per farle, ma di concreto non c’e’ niente”, ha concluso.

Il consigliere comunale di Palermo, Marianna Caronia, eletta nella lista ”Per Palermo con Fabrizio” aderisce a Forza Italia e si candidera’ nella lista degli “Azzurri” alle prossime elezioni regionali. E’ l’esito dell’incontro avvenuto stamattina con il commissario regionale di Forza Italia, Gianfranco Micciche’. “Porto all’interno di un progetto centrista di ispirazione popolare l’esperienza civica maturata nel corso delle ultime elezioni comunali di Palermo che mi ha vista premiata dagli elettori con quasi 4000 mila preferenze”, dice Caronia. “A Gianfranco Micciche’ – continua – riconosco la grande capacita’ di avere ricomposto il centrodestra in Sicilia, unica offerta politica in grado di fare uscire l’Isola dagli innumerevoli disastri prodotti dal Governo Crocetta”. “Con Marianna Caronia mi ha sempre legato un rapporto di reciproca stima – dice Micciche’ – Il suo passaggio in Forza Italia e’ l’ennesima conferma della bonta’ del nostro progetto”.

“Micciche’, dice che il MoVimento 5 Stelle e’ come l’Aids e che bisogna tornare a governare ‘seriamente’. Parliamo di una figura che deve la sua ascesa politica a Marcello Dell’Utri, il grande mediatore di Cosa Nostra condannato a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Parliamo di un personaggio che negli anni ’80 candidamente ammise di assumere cocaina”, che “si faceva portare la droga al ministero delle Finanze quando era viceministro”. Cosi’ dal blog di Beppe Grillo il M5s replica al commissario di Fi in Sicilia, Gianfranco Micciche’: “Che programma ha uno come Micciche’? Che idea di Paese puo’ offrire uno che, nella posizione pubblica che rivestiva, ammetteva di assumere cocaina fin farsela portare al ministero. Che esempio puo’ dare a un giovane, ad un figlio? E questo signore qui e’ uno dei tanti a sostegno di Musumeci. Anzi, e’ il collante che tiene insieme tutti quei dinosauri vicino a Musumeci! Questi personaggi sono un pericolo autentico per il Paese. Sono il peggio del peggio e ce li abbiamo proprio in Sicilia”.(ANSA).

Retroscena

Ansa: MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 16.53.59

 

“A chiarimento di quanto sta emergendo in queste ore dalla stampa, dopo il ritiro di Francesco Greco (al quale rinnovo la mia incondizionata stima), avendo gia’ da tempo valutato l’ipotesi di un ampliamento della coalizione dei moderati, sono disposto a prendere in considerazione l’appoggio alla candidatura di Fabrizio Ferrandelli, ovviamente non prima di aver sentito le sue dichiarazioni sulla vicenda e sempre che non emergano fatti di rilevanza penale, tali da superare il nostro fermo e convinto garantismo”. Lo dice Gianfranco Micciche’, commissario di Forza Italia in Sicilia, sulla candidatura a sindaco di Palermo di Fabrizio Ferrandelli. La scorsa settimana Ferrandelli ha ricevuto un avviso di garanzia per voto di scambio politico-mafioso. E’ accusato dal pentito mafioso Giuseppe Tantillo di avere pagato la cosca di Borgo Vecchio per incassare il sostegno elettorale della mafia alle comunali del 2012, nel corso delle quali usci’ sconfitto al ballottaggio col sindaco Leoluca Orlando. Ferrandelli oggi, assistito dall’avvocato Sal Mormino, è stato interrogato a Palazzo di giustizia dalla coordinatrice del pool antimafia che si occupa della zona di Borgo Vecchio Caterina Malagoli e dal Pm Sergio Demontis. Il candidato al termine dell’interrogatorio non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti.