Musumeci

“Auguri di buon lavoro al neo presidente della Commissione regionale antimafia Claudio Fava. La sua elezione, quasi unanime, dimostra come le forze politiche abbiano consapevolezza che, su tematiche importanti e vitali per la nostra Sicilia, non possano esserci posizioni preconcette e di parte”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci.

La Presidenza della Regione siciliana sara’ l’ultima esperienza della vita politica di Nello Musumeci al termine della quale si ritirera’. Lo ha detto il Governatore intervenendo al Comitato di sorveglianza del Po Fesr 2014-2020 in corso all’Arsenale Borbonico, a Palermo. “Il mio impegno in questi ultimi cinque anni di mia vita politica e’ quello di consegnare una regione normale, dopo mi ritirero’ con i miei cani”, ha detto Musumeci.

“Vogliamo procedere all’accorpamento delle Casse per il credito agevolato alle imprese, quindi Irfis, Crias e Ircac assieme in un unico istituto. Questa e’ una nostra battaglia elettorale. Intanto, abbiamo disposto un’indagine interna anche su Irfis e Crias, non ci fermiamo all’Ircac: vogliamo capire come questi istituti abbiano lavorato in questi ultimi cinque anni. Lo abbiamo fatto senza fare clamore”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, incontrando i giornalisti a Palazzo d’Orleans, a Palermo.

“Votare Micari significa favorire la corsa dei grillini. La Sicilia non puo’ permettersi di essere governata da una setta di incapaci, arroganti e presuntuosi”. Lo ha detto Nello Musumeci ad un incontro politico a Ragusa a favore della sua candidatura a governatore della Sicilia. Musumeci fa l’appello al voto utile nel duello a distanza con Cancelleri: “Dobbiamo fermare la deriva grillina e al momento Micari e’ fuori gioco”. Prosegue il dibattito sul voto utile, ossia quello capace di incidere nella scelta del futuro presidente della Regione. La situazione sembrerebbe far capire che la lotta per la conquista di Palazzo d’Orleans é ormai fra Musumeci e Cancelleri. In questa prospettiva, votare per gli altri candidati sarebbe inutile. Una logica che presta il fianco a molte critiche.

“Se dovessi vincere le elezioni regionali cambierei la segretaria generale Patrizia Monterosso, gliel’ho già detto alla signora Monterosso. Non è una delegittimazione, è una scelta pertinente, che rientra nelle autonome valutazioni del Presidente. Per una serie di valutazioni che prescindono dalla persona, avrebbe fatto bene a lasciare. Ma l’ho detto già anni fa”. Lo ha detto il candidato del centrodestra Nello Musumeci, parlando della segretaria generale di Palazzo d’Orleans, condannata dalla Corte dei conti per i fondi di formazione professionale. (Adnkronos)

Se si votasse oggi per la Presidenza della Regione, il candidato del Centro Destra Nello Musumeci, con il 36%, avrebbe oggi un lieve vantaggio sul leader del Movimento 5 stelle in Sicilia Giancarlo Cancelleri, attestato al 35%. Musumeci e Cancelleri possono pero’ contare, entrambi, su un bacino potenziale del 42%: sono elettori siciliani che prendono in considerazioni piu’ opzioni e che non escludono oggi di poterli votare il 5 novembre. La sfida elettorale appare piu’ complessa per il rettore Fabrizio Micari e per il Centro Sinistra, su cui pesa non solo la divisione con l’area di Sinistra guidata da Claudio Fava, ma anche e soprattutto l’eredita’ del Governo uscente. Micari otterrebbe oggi il 21%, con un potenziale stimato al 27; piu’ distante Fava al 7%, con un potenziale del 15%. A pesare sul consenso saranno anche i numerosi candidati all’Ars, presenti nei diversi contesti provinciali nelle liste a supporto dei candidati alla Presidenza della Regione. “Quella scattata oggi – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – rappresenta una fotografia destinata a mutare nelle ultime 2 decisive settimane di campagna elettorale. Gli umori e la motivazione al voto dei siciliani, cosi’ come la conquista degli indecisi e dei potenziali astensionisti, potranno incidere in modo determinante sull’esito del voto del 5 novembre”.

Non accenna a placarsi la protesta di Gaetano Armao nei confronti di Musumeci, candidato governatore. “Era stato questo impegno con il candidato Musumeci, dopo di che il Presidente Musumeci, nella sua discrezionalità, ha ritenuto di non rispettare l’impegno nella formulazione del listino”. Lo ha detto Gaetano Armao incontrando la stampa dopo l’esclusione dal listino. “Nel 2006 Cuffaro aveva collocato Lo Porto, che non era indicato vicepresidente, come numero due”, aggiunge. E ha ribadito che “è necessario un nuovo slancio nella coalizione”. “Il Movimento Siciliani indignati è presente in molte province”, dice ancora Armao. “Ma chiedermi oggi di candidarmi a Palermo è un ulteriore sacrificio”, dice.

‘In seguito al mancato rispetto, e non da parte nostra, degli accordi iniziali presi a livello nazionale con l’Udc per il perseguimento di un unico progetto dell’area moderata popolare di centrodestra, il Nuovo PSi si ritiene libero da ogni vincolo con il partito dell’Udc. Ciononostante il nostro partito, rispettoso degli impegni presi con Musumeci Presidente per le prossime elezioni regionali del 5 novembre, correrà con i propri candidati nella lista Idea Sicilia- Popolari e Autonomisti. Nelle liste delle province dove non sono previsti propri candidati, il Nuovo Psi darà indicazione di voto e appoggerà incondizionatamente la lista Idea Sicilia Popolari e Autonomisti. Cosi il segretario regionale del Nuovo Psi Enzo Antonuccio

Un siciliano doc come Beppe Fiorello vorrebbe che la sua terra, in vista delle prossime elezioni, fosse governata da Musumeci, da Micari, da Cancelleri o da Fava? “Assolutamente da Claudio Fava, per vari motivi”. Cosi’ Beppe Fiorello, che oggi e’ stato ospite di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. Cosa la spinge a propendere per Fava? “Ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente, abbiamo avuto dei contatti per il mio lavoro. Lui e’ un bravissimo scrittore e sceneggiatore e qualche tempo fa parlammo di idee e di progetti da fare insieme. Questo certo non basta per esser un bravo governatore, ma mi sembra una persona giusta. La Sicilia e’ una macchina complessa da governare, bisogna stare attenti”, ha concluso Beppe Fiorello a Rai Radio1.

“Oggi è un giorno importante perché stiamo ridando ai siciliani un’ancora di speranza. Stiamo dando una speranza delusa dalla demagogia di certa politica”. Così Nello Musumeci, candidato del centrodestra alle Regionali, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Normanni. “Il senso di responsabilità è stato il lievito di questo progetto – aggiunge Musumeci -. Per questo voglio ringraziare i leader di tutte le forze politiche. A cominciare da Gianfranco Miccichè: si è detto che il mio rapporto con lui è agrodolce. Ma è più dolce che amaro”. Per quanto riguarda il programma della coalizione, l’ex An ha annunciato “sarà discusso nei prossimi giorni e sarà illustrato a tutte le famiglie dell’Isola. La politica, la buona politica deve tornare autorevole e non deve vergognarsi di se stessa. La nostra sarà una giunta politica proprio per queste ragioni”.