Come si legge su Milano Finanza “a New York, hanno fatto registrare il tutto esaurito” i laboratori esperienziali delle Strade della Ceramica Siciliana. Il quotidiano dedica un articolo a «Sicily Lands in Hands», il progetto di Migi Press, nato dalla collaborazione tra una serie di comuni dell’Isola: Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca. “Un progetto cofinanziato dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana nell’ambito dell’iniziativa «Sicilia che piace 2026», che ha portato negli USA le eccellenze artigianali delle sei città siciliane della ceramica, trasformando per tre giorni Brooklyn e Manhattan in una finestra aperta sulla Sicilia. Il sold out registrato sia al Choplet Ceramic Studio Shop & Gallery di Brooklyn sia da Eataly Flatiron, a Manhattan, non rappresenta solo il successo di un evento promozionale, ma conferma proprio la tendenza del mercato turistico a stelle e strisce verso un turismo con al centro identità, artigianato, piccoli borghi e tradizioni locali, aprendo anche inaspettate nuove prospettive di mercato per il segmento delle ceramiche siciliane” continua il quotidiano.







