Nicola Fratoianni

“Con la legge elettorale dobbiamo ridare ai cittadini la scelta dei parlamentari. Basta con i capilista bloccati, scelti in qualche stanza, lontano dalla partecipazione”. Lo ha detto il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, parlando oggi a Bari con i giornalisti in occasione del congresso regionale del partito. “Il secondo paletto che poniamo riguarda il principio della rappresentanza, ritenendo che serva – ha aggiunto Fratoianni – una legge di impianto proporzionale e non maggioritaria, magari in modo mascherato”. “Su questo terreno – ha sottolineato Fratoianni – noi siamo pronti alla discussione e vediamo come andra’ in Parlamento. Le scelte e i percorsi politici non sono mai costruiti sulla base delle leggi elettorali, ma servono – ha concluso – a dare senso alla rappresentanza politica nel Paese”.

“Ora anche 24 ore di sciopero dei giornalisti e dei lavoratori di Skytg24. E’ arrivato il momento che il governo batta un colpo a difesa di una realta’ culturale ed informativa di grande importanza per Roma e per il Paese”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana. L’assemblea dei giornalisti di Skytg24 ha votato all’unanimità uno sciopero di 24 ore contro il piano di licenziamenti e trasferimenti comunicato dall’azienda. E’ quanto si legge in una nota dell’assemblea. Il piano aziendale, denuncia l’assemblea dei giornalisti, “comporterebbe lo sradicamento del nostro telegiornale che dalla prima edizione nel 2003 va in onda da Roma e che, nella capitale, ha costruito la sua credibilità dimostrando di essere un protagonista del panorama informativo italiano”.

“Renzi accusa tutti quelli che si oppongono alla sua riforma di evitare i contenuti e di parlare solo di lui. Forse si e’ distratto”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana. “A fare della riforma della costituzione una questione personale, un giudizio su di lui e sul suo governo – prosegue l’esponente della sinistra- e’ stato prima di ogni altro lo stesso presidente del consiglio. E’ stato lui a raccontare che il Si avrebbe risolto ogni male e che il no avrebbe portato ogni tipo di sciagura. La verita’ e’ che le costituzioni restano mentre i governi cambiano. Per questo occorre un No forte e deciso. Per ribadire che le regole del gioco, a cominciare dalla legge fondamentale, – conclude Fratoianni- sono di tutti e tutte e non di una parte contro l’altra”.

“Mi pare che il metodo utilizzato finora sia del tutto inaccettabile, e lo dico in modo molto chiaro ai vertici della Rai: non pensino di presentarsi con un piano editoriale che sembra nei fatti nient’altro che una pezza d’appoggio per compiere ben altre operazioni”. Questa la posizione di Sinistra Italiana con Nicola Fratoianni. “La commissione di Vigilanza ha discusso per mesi del precedente piano editoriale, e il piano editoriale deve essere una cosa seria: non ci accontenteremo di qualche paginetta che in realta’ serve a coprire la legittimazione di nomine ai tg fatte in fretta e furia ad agosto, con un metodo che sa molto di epurazione. Un metodo che purtroppo ci fa pensare davvero al tentativo di condizionare ulteriormente l’informazione del servizio pubblico, gia’ fin troppo sbilanciata a favore di Palazzo Chigi, in vista del referendum costituzionale”.