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La creazione di un elenco di professionisti psicologi per affiancare l’attività della polizia giudiziaria o per fornire supporto alla magistratura attraverso le attività di consulenza previste dalla legge. È l’obiettivo del protocollo d’intesa triennale firmato dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, Massimo Russo, e la presidente dell’Ordine degli psicologi della Sicilia, Gaetana D’Agostino. Il protocollo, come si legge nel primo articolo, ha lo scopo di “promuovere rapporti di reciproca collaborazione al fine di migliorare l’attività di raccolta delle ‘sommarie informazioni testimoniali’, attraverso l’individuazione e disponibilità di esperti che utilizzano tecniche, modelli teorici ed operativi dell’ambito psico-forense, in continuo aggiornamento e scientificamente riconosciuti e accreditati”. In quest’ottica, l’Ordine degli psicologi della Sicilia si impegna a garantire, oltre alla lista degli esperti, un ulteriore elenco di psicologi, che per mancanza di esperienza non raggiungono ancora il cut-off necessario indicato dal Consiglio dell’Ordine, che potranno affiancare gli esperti per un periodo di sei mesi al fine di acquisire le specifiche competenze. “Sostenere con attenzione e competenze specifiche il delicato lavoro portato avanti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni – afferma D’Agostino – ci è sembrata essere una risposta necessaria da parte della nostra categoria professionale affinchè la collaborazione ragionata tra psicologi e Procura possa garantire sempre più un’azione qualificata in relazione ai bisogni della giustizia e dei cittadini”. “Un utile protocollo – sottolinea Russo – che valorizza al meglio le competenze e la professionalità dei tanti psicologi impegnati nella complessa attività di tutela e sostegno dei minori e delle persone vulnerabili coinvolti in vicende giudiziarie”.

“Le minacce della Corea del Nord si inseriscono in un clima gia’ molto appesantito dalla crisi siriana, che sta mettendo a dura prova la stabilita’ dello scacchiere internazionale. Vedere sfilare durante il compleanno di Kim Il-sung dei missili intercontinentali in grado di colpire l’occidente e’ un episodio che rende sempre piu’ necessario un deciso intervento dell’Europa e delle sue istituzioni nel ritornare a giocare quel ruolo di mediazione che per natura le compete. Non si puo’ permettere che la politica interventista di Trump e la follia di un dittatore come Kim Jong-un destabilizzino il mondo intero senza che l’Europa intervenga a riportare l’ordine”. Cosi’ Lara Comi, eurodeputata di Forza Italia.