Parigi

‘In una intervista rilasciata al quotidiano Le Monde, l’ex presidente Sarkozy dichiara che nel 2011, in un momento in cui l’Italia era nel mirino dei mercati, arrivo’ a sostenere che il premier di allora, Silvio Berlusconi, era diventato un problema per i tassi di interesse italiani e che questo suo commento fece adirare Berlusconi che non glielo perdonò mai. Ebbene, la verità è un’altra, Sarkozy dice il falso: nel corso del G20 dell’Agricoltura nel giugno del 2011, partecipando in qualita’ di ministro delle Politiche Agricole, Sarkozy volle incontrarmi (una foto ritrae quel preciso momento) perche’ facessi pressione sul premier Berlusconi sulla rimozione di Lorenzo Bini Smaghi, membro del comitato esecutivo della Bce: italiano era gia’ il presidente della Bce, Mario Draghi, due italiani in Bce erano troppi” e per questo lo stesso Sarkozy ne chiedeva le dimissioni. Altre persone, tra l’altro, possono testimoniare questo episodio. Il presidente francese si adirò con Berlusconi proprio perchè non riusciva a convincere Bini Smaghi a dimettersi dal board della Bce e lo attacco’ strumentalmente sui tassi di interesse, argomento del quale, in realtà non gliene importava nulla’. On Saverio Romano, capogruppo Scelta Civica-Ala alla Camera dei Deputati

Donald Trump prenderà una decisione sull’accordo di Parigi sul clima solo dopo il G7 di Taormina, Sicilia, in programma il 26 e il 27 maggio. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, sottolineando che la volontà del presidente è quella di continuare a consultarsi con i suoi consiglieri “per arrivare ad una decisione su cio’ che e’ nel miglior interesse degli Usa”.
Il 24 maggio prossimo Trump sarà a Roma per incontrare il Papa e il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Poi il presidente degli Usa andrà a Bruxelles per il summit Nato del 25 maggio e successivamente si trasferirà in Sicilia per il G7 presieduto dall’Italia.

E’ accaduto alla periferia di Parigi, illeso il figlio di 3 anni della coppia Parigi. Un uomo, che ha rivendicato la sua appartenenza allo Stato Islamico, ha ucciso a coltellate un funzionario di polizia e la sua compagna prima di essere a sua volta ucciso dalla polizia. La vicenda si è consumata a Magnanville, nei pressi di Parigi, dove l’assalitore ha prima ucciso il poliziotto e poi fatto irruzione nell’abitazione della coppia, barricandosi all’interno. Un bambino di 3 anni, figlio della coppia, è stato poi ritrovato illeso dalla polizia che ha fatto irruzione nell’abitazione. Testimoni citati dai media francesi hanno riferito che l’assalitore, armato di coltello, avrebbe urlato “Allah Akbar” (Dio è grande), nel momento in cui ha attaccato il funzionario di polizia, che non era in uniforme e si trovava fuori dalla sua abitazione. L’assalitore è poi entrato all’interno della casa prendendo la donna e il bambino in ostaggio. Una riunione di crisi si sta svolgendo intanto questa mattina all’Eliseo in seguito a questo episodio. Alla riunione partecipano il presidente Francois Hollande, il primo ministro Manuel Valls, i ministri degli Interni, Bernard Cazeneuve, e della Giustizia, Jean-Jacques