Parma

Federico Pizzarotti ha detto addio al Movimento 5 Stelle, come previsto nei giorni scorsi. L’annuncio è arrivato oggi in una conferenza stampa del sindaco di Parma. “Sono sempre stato un uomo libero – ha detto – e da uomo libero non posso che uscire da questo Movimento 5 Stelle, da quello che è diventato oggi e che non è più quello che era quando è nato”. Nello strappo è unito tutto il gruppo che forma la maggioranza in Municipio a Parma. – “Quelli del Parlamento – ha dichiarato Pizzarotti – sono diventati quelli delle stanze chiuse”. La decisione, ha spiegato, arriva “dopo 144 giorni da una sospensione illegittima”. E ha continuato: “si dovrebbero vergognare per non aver preso una decisione. Avrebbero potuto espellermi”. Il domani è incerto: “Dobbiamo ancora decidere se candidarci”. E poi un pensiero sulla città di Parma: “In queste ore stanno allungando delle ombre sul mio operato, dicono che abbia messo avanti le questioni personali con il Movimento: per me la mia città è sempre stata al primo posto, giorno e notte”, ha dichiarato. Beppe Grillo intanto è a Roma e dovrebbe incontrare Davide Casaleggio e i vertici pentastellati.

“Il direttorio si è dimostrato inadeguato. E’ il momento di tornare coi piedi per terra. Non si dimostra di essere meglio degli altri dicendo, ma facendo meglio degli altri”. Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ad Agorà Estate (Rai Tre). “Il direttorio non ha una durata, non ha delle regole di ingaggio, non ha degli obiettivi. Dovrebbe dimettersi”. Su Virginia Raggi il sindaco di Parma ha detto “l’ho conosciuta quando era consigliera a Roma, ho cercato di contattarla in campagna elettorale, per cercare di evitarle delle brutte figure, perché essendo così lontana da Parma non può sapere tutto”. “Penso che all’epoca non sia stato corretto dare giudizi affrettati su me e Parma senza conoscere bene la situazione”.