profitti

“Non esiste un’Europa digitale se non è accompagnata da tutela e giustizia sociale per tutti i lavoratori e i contribuenti. Sappiamo bene che la tassazione dell’economia digitale è un tema che richiede ancora molto impegno e lavoro nell’Eu e nell’Ocse, ma l’Unione Europea deve procedere anticipando e incoraggiando anche i lavori Ocse. Noi Democratici e Socialisti europei sosteniamo da sempre la tassazione dei profitti dove questi sono creati. Difenderemo questo principio e ci assicureremo che ogni azienda, sia digitale che tradizionale, paghi la sua equa quota di tasse”. Così Sandro Gozi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari e Politiche europee, al summit Consiglio Affari Generali Pes a Strasburgo, per preparare la discussione del Consiglio europeo di giovedì. Tra i temi oggi sul tavolo anche quello della complessa gestione dei flussi migratori. “Finalmente l’Ue – prosegue Gozi – sostiene in modo più concreto i paesi più esposti ai flussi e riconosce il ruolo decisivo dell’Italia, anche rifinanziando il fondo per la Libia. Dobbiamo proseguire su questa via e cominciare a costruire una vera politica condivisa europea anche sull’immigrazione economica. Preservare e potenziare l’area Schengen, inoltre, è e resta una nostra priorità”.