Shinzo Abe

Le elezioni anticipate di domani per il rinnovo della camera bassa della Dieta giapponese vedono in campo una serie di partiti e formazioni completamente nuovi all’opposizione al premier nipponico Shinzo Abe, anche perché la discesa in campo della governatrice di Tokyo, Yuriko Koike (che tuttavia concorre con un nuovo partito, ma non con una sua candidatura diretta) ha spaccato il Partito democratico (Minshuto), l’unica formazione politica che è riuscita per pochi anni ha interrompere il quasi monopolio del Partito liberaldemocratico (Jiminto) al governo. Coalizione di governo Partito liberaldemocratico (Jiminto) – Formazione conservatrice guidata dal premier Shinzo Abe. Detiene il potere quasi ininterrottamente dalla sua formazione nel 1955.

Scioglimento delle camere ed elezioni anticipate in Giappone. Lo ha annunciato il premier giapponese Shinzo Abe motivando la sua scelta con questioni di sicurezza, di fronte alla minaccia nordcoreana, ed economiche riguardo alle classi sociali meno agiate e alla pressione fiscale. Lo scioglimento della Camera bassa – le elezioni sono previste per il 22 ottobre – anticipa di un anno la fine della legislatura.

“Voglio mostrare il nostro ricordo e dimostrare il potere della riconciliazione al Giappone, agli Stati Uniti e al mondo intero”. Queste le parole pronunciate dal premier giapponese Shinzo Abe, che oggi visiterà il porto di Pearl Harbor assieme al presidente americano Barack Obama nel 75mo anniversario dell’attacco giapponese sulla base navale statunitense.

La coalizione al governo in Giappone guidata dal premier Shinzo Abe rafforza la propria presenza al Senato, conquistando i due terzi della maggioranza, una condizione necessaria per portare avanti il progetto di revisione della Costituzione pacifista insieme alla continuazione delle riforme economiche. “Con il loro voto di fiducia gli elettori hanno parlato chiaro per il progresso della politica dell’Abenomics, dando l’approvazione al posticipo della tassa sui consumi”, ha detto Abe, spiegando che non ha allo studio lo scioglimento della Camera bassa del Parlamento, e che e’ previsto un rimpasto al governo, senza specificare la tempistica. Il partito Liberal democratico, assieme al partito centrista di ispirazione buddhista Komeito che formano l’esecutivo, sono certi di raggiungere almeno 78 dei 121 seggi contestati per il rinnovo della Camera dei consiglieri. Il raggiungimento dell’obiettivo, insieme ai due terzi della maggioranza nella piu’ importante Camera dei rappresentanti, permetteranno al premier di promuovere la controversa legislazione per la modifica dell’articolo 9 della Costituzione giapponese, che non consente il mantenimento di forze armate e vieta qualsiasi coinvolgimento in conflitti militari. Per l’approvazione della riforma occorrera’ indire un referendum, ma secondo gli analisti – malgrado le forti manifestazioni di protesta negli ultimi 2 anni – il percorso appare meno impervio a causa delle recenti controversie destabilizzanti con la Corea del Nord e le allarmanti dispute territoriali con la Cina. Per la prima volta dal dopoguerra a oggi i giovani di 18 e 19 anni hanno partecipato alle elezioni, formando un bacino di 2,4 milioni di nuovi votanti, dopo l’abbassamento dell’eta’ legale dai precedenti 20 anni, una dinamica che secondo gli exit poll avrebbe premiato il premier Abe, considerato piu’ assertivo sul piano della sicurezza rispetto all’opposizione capeggiata dal Partito democratico. Abe ha spiegato che il governo annuncera’ nel breve termine un pacchetto di riforme fiscali per continuare la politica monetaria ultra espansiva denominata ‘Abenomics’, malgrado continui la fase di incertezza sui mercati internazionali.

Il Giappone continuera’ a lavorare a stretto contatto con gli Stati del G7 per minimizzare l’impatto della Brexit sui mercati finanziari globali. Lo ha detto il primo ministro giapponese Shinzo Abe. “E’ importante per il G7 unire le forze e continuare a inviare messaggi che faremo il massimo sforzo per stabilizzare il mercato finanziario”, ha detto Abe in una riunione del Consiglio sulla politica economica e fiscale come citato dall’agenzia di stampa Kyodo. Secondo i media, Abe ha invitato il ministro delle finanze giapponese e la Banca del Giappone a seguire da vicino le tendenze attuali dei mercati finanziari.