Stefano Esposito

“II garante della Privacy ha evidenziato una pericolosa e poco chiara gestione dei dati personali degli iscritti alla piattaforma Rousseau”. Lo afferma Stefano Esposito, senatore del Pd, che aggiunge: “Dati che, risulterebbero essere usati come merce dall’azienda di quel Davide Casaleggio che risulta, nei fatti, essere il proprietario del partito M5S”. Per il senatore si tratta di “un intreccio in cui non si capisce dove l’attività politica si trasformi in interesse privato”. Aggiunge Esposito: “Dati sensibili usati, pare, all’insaputa dei proprietari per fini commerciali. Ma non solo, visto che sembra venga richiesto un contributo dei parlamentari a Cinque stelle, quindi soldi pubblici, per il funzionamento di tale struttura. Insomma, una vicenda su cui fare chiarezza. Bene ha fatto quindi il collega Anzaldi a richiedere ad esperti di diritto costituzionale di esprimersi in proposito”.

“Quindi secondo Lemmetti l’Oref fa politica. È sempre più evidente che i 5 Stelle per nascondere la loro incapacità hanno bisogno di inventare un nemico. La stampa, l’Oref, i grandi poteri e via discorrendo. Roma è al collasso per l’incapacità gestionale della giunta e di un sindaco, la Raggi, che fanno ricorso alla menzogna in maniera disinvolta”. Lo afferma Stefano Esposito, senatore del Pd.

“I fatti di piazza Indipendenza hanno una responsabile: Virginia Raggi. Non sappiamo se per incapacita’ o calcolo politico ha rinunciato a svolgere la funzione di mediazione della politica e il risultato e’ sotto gli occhi si tutti. Purtroppo che si tratti di un Sindaco e di una giunta di pericolosi incapaci e’ dimostrato dai continui fallimenti, da ultimo quello legato ad Atac oramai i, default e che rischia di affondare il bilancio del comune stesso. In questo disastro la Raggi, Di Maio e gli altri apprendisti stregoni della Casaleggio pensano solo come nascondere la propria
cattiva coscienza”. Lo sottolinea Stefano Esposito del Pd.

“Siamo di fronte, per l’ennesima volta, alle fake news della sindaca Raggi. Come conferma il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nulla e’ cambiato e l’incasso del Colosseo resta a Roma esattamente come prima”. Lo dichiara Stefano Esposito, senatore del Pd, rilevando che “questo modo di far politica e’ triste e avvilente per la citta’ che non merita, a quasi un anno dal suo insediamento, lo spettacolo di incapacita’ e bugie che la giunta a 5 stelle e’ riuscita a mettere in campo. Sono stati capaci di dire solo dei No, dalle Olimpiadi allo stadio della Roma, che mortificano la Capitale d’Italia, la sua voglia di sviluppo e di futuro”. Per Esposito, “una politica miope, distante dai problemi dei cittadini romani, a chi e a cosa risponde realmente? Ad un blog governato da lontano? Ecco, rispondano i 5 stelle, se possibile senza raccontare frottole”.