Trattati Ue

“Sessanta anni dopo il Trattato di Roma, siamo noi i protagonisti per garantire quella pace voluta dai nostri padri fondatori”. Lo ha detto il ministro degli esteri Angelino Alfano parlando al congresso Ppe a La Valletta. “I Cristiani Democratici hanno creato l’Europa e tocca nuovamente a noi far rinascere l’Europa. Siamo noi quelli chiamati a garantire la sicurezza, a difendere il nostro continente tramite una politica comune di difesa. Tocca a noi. Siamo noi quelli chiamati dalla storia per salvare questa Europa. Siamo il partito popolare non il Partito populista. Vinceremo anche questa sfida”, ha aggiunto Alfano.

Mercoledì 22 marzo alle ore 11.30, nell’Aula di Montecitorio, la celebrazione parlamentare del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, che ricorre il 25 marzo. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si riuniranno in seduta solenne deputati, senatori, parlamentari europei eletti in Italia, rappresentanti degli organi costituzionali e alte cariche istituzionali. Dopo gli interventi introduttivi dei presidenti Laura Boldrini e Pietro Grasso prenderà la parola il Capo dello Stato. Le celebrazioni del Parlamento italiano si sono aperte venerdì 17 con una Conferenza articolata in due sessioni, che si sono svolte alla Camera e al Senato. La Cerimonia sarà trasmessa in diretta da Rai Uno a cura di Rai Parlamento, dal canale satellitare e dalla webtv della Camera.

Al via oggi, a Roma, nell’Aula di Montecitorio, la Conferenza straordinaria dei Presidenti dei Parlamenti dell’Unione europea in occasione del 60 anniversario della firma dei Trattati istitutivi delle Comunita’ europee. La cerimonia nel pomeriggio proseguira’ a Palazzo Madama. Dopo l’apertura con le note dell’orchestra giovanile e del coro del Teatro dell’Opera di Roma, il saluto del presidente della Camera Laura Boldrini nell’Aula, per l’occasione occupata dai rappresentanti delle Camere basse dei Paesi membri dell’Ue. Tra gli interventi previsti anche quello dell’ex presidente della Commissione Ue Romano Prodi e di Maria Romana De Gasperi, Presidente onoraria della Fondazione De Gasperi. “L’Europa e’ troppo spesso percepita e descritta come un fattore negativo, il capro espiatorio cui vengono addebitate molte delle difficolta’ che i nostri cittadini vivono. Si sta creando una vera e propria letteratura antieuropeista alimentata da forze populiste e xenofobe che hanno come obiettivo quello di minare il progetto europeo”, ha detto Boldrini. “Spetta a chi come noi riveste cariche istituzionali testimoniare concretamente il valore dell’integrazione europea. Spetta a noi contrastare chi ne svilisce l’importanza e ricordare ai cittadini, soprattutto ai piu’ giovani, che i progressi compiuti in questi sessant’anni non sono piovuti dal cielo ma rappresentano il risultato di lunghe battaglie condotte con generosita’ e passione. Per questo motivo ho ritenuto doveroso promuovere una ripresa del confronto sui temi dell’integrazione europea”, ha aggiunto il presidente della Camera.